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 la ricetta di un preside per avere migliori insegnanti

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seasparrow



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MessaggioTitolo: la ricetta di un preside per avere migliori insegnanti   la ricetta di un preside per avere migliori insegnanti EmptyLun Ago 12, 2019 4:38 am

preso da

https://www.orizzontescuola.it/scuola-ha-bisogno-di-docenti-competenti-e-appassionati-parola-di-preside/

>Qualche anno fa chiesi a un inglese che insegnava con grande passione la sua lingua a medici, avvocati, professionisti, insegnanti come mai avesse scelto di lavorare proprio a Milano, dopo tante esperienze. Mi rispose: perche' Milano e' cool!

i corsi aziendali non sono assolutamente confrontabili con il duro lavoro di tenere una classe, compiti, genitori e tutto quanto con uno stipendio basso

>E probabilmente allievi interessatissimi e ottima retribuzione concorrono a far trovare piacevole l’ambiente di lavoro

esatto sembra ovvio no?

>sarebbe interessante sentire dalla viva voce degli interessati perche', invece, gli insegnanti italiani, come ha riportato un recente articolo del Corriere della Sera, stiano alla larga dalle sedi meneghine e, forse, preferiscano fare altro o fare niente pur di non concorrere per una cattedra

fare altro sara' un diritto no? fare niente?

>sicuramente i prezzi di case e servizi non aiutano

esatto

>il pensiero di lottare contro madri tigri e padri maneschi puo' essere disincentivante

per fortuna sono casi limite ... il problema principale sono diventate la maggioranza delle classi


>ma ci deve essere anche dell’altro

e quindi?

>Forse la costante opera di livellamento (che vede come diaboliche macchinazioni di dirigenti ebbri di potere qualsiasi tentativo di differenziare il trattamento dei docenti a seconda dell’attivita' svolta) ha convinto alcuni del fatto che una volta entrati nella scuola ci si debba lasciare trasportare fino alla pensione senza alcuna possibilita' di dare una svolta alla propria (lunga) carriera

forse intende che i migliori laureati sono scoraggiati ... il problema e' che la misurazione del bravo insegnante a scuola e' quanto di piu' difficile ci sia mentre sulle aziende la misura della bravura e' molte volte piu' facile

>entrare in ruolo e' noioso pero' non e' difficile

questa e' una vera e propria offesa a tutti quelli che vincono il ruolo

>anzi e' uno dei lavori nei quali chi risulta idoneo a un concorso lavora esattamente come chi e' stato bocciato venti volte

questa e' una assurdita'

>e' difficile farsi licenziare, a patto di fare un uso consapevole dei social (intende social network)

intende che aumentando la possibilita' di essere licenziati (per quali ragioni poi?) la situazione della scuola migliorerebbe?

>tuttavia sembra che questa sicurezza non abbia piu' fascino

non e' vero ... forse questa vorrebbe 1000 candidati per un posto come alcune aziende private

>forse la convinzione, sempre piu' condivisa, che tutti sappiano tutto e che tra uno scienziato premio Nobel e un analfabeta di ritorno ci possa essere una discussione alla pari sulla scienza sta dando i suoi frutti. Perche' insegnare, cosa, a chi?

buona domanda e quindi?

>se si vuole ridare energia alla scuola e' necessario rendere il ruolo del docente interessante e appetibile, si deve dare alla professione una connotazione precisa e professionale (un maestro e' un maestro, non un’assistente sociale o un missionario) e riconoscere il suo lavoro come un  valore per la collettivita'

tante buone parole ... e in pratica?

>Per far questo non si deve partire dagli aumenti di stipendio e dai piccoli incentivi

no vero? si contraddice con l'inizio "ottima retribuzione"

>si deve partire dalla formazione iniziale

iniziale in che senso?

>non si deve lasciare spazio alle scelte di ripiego da parte di persone che avrebbero voluto essere avvocati, ingegneri, commercialisti, imprenditori o archistar e che invece che si "adattano" ad andare in classe con l’aria di sacrificarsi; la scelta deve essere netta

e qua c'e' tutto il disprezzo tipico delle aziende private di chi e' andato oltre i trent'anni
perche' uno dopo non essersi trovato bene con una scelta fatta da giovane non puo' provare un'altra strada ... un avvocato o un ingegnere gettati fuori da una azienda multinazionale a quarant'anni con la buona (buona in senso ironico ovviamente) scusa della ristrutturazione non potrebbero essere (forse) ottimi insegnanti?

http://www.atdal.eu/

>e' necessario che fin dall’universita' ci sia la possibilita' di affiancare un docente in classe per tutte le materie

non ha idea di cosa significa preparare un esame difficile in una universita' seria

>e che la preparazione e il tirocinio portino all’assunzione solo di chi ha le necessarie competenze culturali, professionali e umane

ovvio

>chi non ha mai sentito dire "e' un bravo insegnante ma non sa comunicare", come se fosse una giustificazione plausibile?

forse lo dice qualche genitore preoccupato dal voto basso dell'amato figlioletto

>solo una severa selezione all’entrata

davvero? piu' soldi e piu' rispetto del docente in classe con lunghe sospensioni di chi arriva a scuola soltanto per vedere fino a che limite arriva la pazienza del docente no?

>potra' dare un vero incentivo a scegliere di lavorare nella scuola, si deve avere la consapevolezza che gli insegnanti vengano scelti tra i migliori laureati, come dovrebbe essere logicamente, e non tra quelli che non verrebbero assunti da una qualunque azienda nemmeno se fossero gli unici candidati

la stragrande maggioranza lavora abbastanza bene questa e' una offesa alla maggioranza

>bisognerebbe che i ragazzi si preparassero a intraprendere la carriera di insegnante con la stessa volonta' che usano per prepararsi ai test di medicina

e lo stipendio e il rispetto che hanno i medici non contano???

>dovrebbero essere convinti che un percorso impegnativo li portera' a iniziare una carriera che potra' essere anche ricca di tante soddisfazioni e che si sviluppera' in modo da permettere di sperimentare anche ruoli diversi come il coordinatore didattico, il formatore, sempre attraverso esami seri e severi come accade in molti altri paesi

parla sempre piu' di esami che di stipendio

>si risolverebbe cosi' anche il problema delle retribuzioni, legando la progressione di stipendio al superamento di veri esami dopo veri corsi, organizzati solo dalle facolta' universitarie

e una donna con l'orario di lezione pieno e uno/due figli a casa piu' marito ha tempo al pomeriggio o alla domenica di mettersi a studiare come a vent'anni per l'esame serio?

>con cadenza regolare e sulla base di una programmazione che impedisca di trovarsi all’improvviso con graduatorie vuote costretti a mandare in classe persone senza titoli

sta parlando delle mad ... i titoli li hanno altrimenti non sarebbero assunti e sono sempre coerenti anche se alle volte non sono quelli esatti previsti (e poi delle volte le tabelle delle cdc contengono indicazioni molto restrittive)

>che poi, in un modo o nell’altro, verranno assunte comunque

se sono assunte ci sara' la ragione

>solo una scuola fatta da persone competenti e appassionate

e anche ben pagate e rispettate in classe

>puo' essere in grado di rispondere alle esigenze di un’utenza sempre piu' difficile

il problema per me e' che una volta l'educazione (civica) veniva insegnata in famiglia in parrocchia alle associazioni sportive

>e intercettare i tanti che si disperdono, perdendo a poco a poco anche le competenze minime di lettura e scrittura

se passano il tempo a smanettare video porno e stupidaggini sugli smartphone e' ovvio che perdono anche le competenze minime ammesso siano state imparate nel passato

>mentre alcuni loro compagni vengono gratificati da incomprensibili eccellenti valutazioni destinate a far bella mostra di se' solo sul "pezzo di carta"

cosa sta dicendo?

un preside che ragiona cosi' e' un vero pericolo potenziale del quale si deve aver paura

https://www.ilsussidiario.net/news/scuola-prof-mancanti-la-lezione-di-milano-al-sistema-in-crisi/1914063/
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astronotus



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MessaggioTitolo: Re: la ricetta di un preside per avere migliori insegnanti   la ricetta di un preside per avere migliori insegnanti EmptyLun Ago 12, 2019 10:35 am

E quindi?
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Paddington



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MessaggioTitolo: Re: la ricetta di un preside per avere migliori insegnanti   la ricetta di un preside per avere migliori insegnanti EmptyLun Ago 12, 2019 10:36 am

Hai scritto tutta sta roba per commentare codeste baggianate? Evidentemente non c è abbastanza selezione per diventare presidi, perché una che non precisi che l impegno e lo studio degli alunni sono 100 volte più importanti della qualità dell insegnante dovrebbe fare un altro mestiere. "La scuola deve rispondere alle esigenze degli alunni"..ma ancora stiamo a discutere di stupidaggini siffatte?
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astronotus



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MessaggioTitolo: Re: la ricetta di un preside per avere migliori insegnanti   la ricetta di un preside per avere migliori insegnanti EmptyLun Ago 12, 2019 11:08 am

Paddington ha scritto:
Hai scritto tutta sta roba per commentare codeste baggianate?  Evidentemente non c è abbastanza selezione per diventare presidi, perché una che non precisi che l impegno e lo studio degli alunni sono 100 volte più importanti della qualità dell insegnante dovrebbe fare un altro mestiere. "La scuola deve rispondere alle esigenze degli alunni"..ma ancora stiamo a discutere di stupidaggini siffatte?
Quoto al 100%
"La scuola deve rispondere alle esigenze degli alunni"!? Maledetti burocrati falliti, un macellaio o il fruttivendolo deve rispondere alle esigenze dei clienti, la scuola deve preparare alla vita come cittadini e professionisti, un'altra faccenda!
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Paddington



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MessaggioTitolo: Re: la ricetta di un preside per avere migliori insegnanti   la ricetta di un preside per avere migliori insegnanti EmptyLun Ago 12, 2019 11:34 am

Discorsi che fa il direttore del personale allo staff della msc crociere.."MI RACCOMANDO FATE SENTIRE I NOSTRI GENTILI CLIENTI CROCIERISTI COME IN UN CASTELLO INCANTATO"
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