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 Addio supplentite: che vuol dire?

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AutoreMessaggio
greta2010



Messaggi : 1478
Data d'iscrizione : 28.12.10

MessaggioOggetto: Addio supplentite: che vuol dire?   Mar Set 02, 2014 6:19 pm

Promemoria primo messaggio :

Secondo voi che significa? davvero verranno assunti dei precari che a disposizione di reti di scuole si occuperanno solo di sostituzioni?
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AutoreMessaggio
dami



Messaggi : 1159
Data d'iscrizione : 28.08.11

MessaggioOggetto: Re: Addio supplentite: che vuol dire?   Sab Set 06, 2014 2:13 pm

gugu ha scritto:
dami ha scritto:
gugu ha scritto:
dami ha scritto:
gugu ha scritto:
dami ha scritto:

Ecco perché spero che ci sia un ripensamento non solo sull'idea dell'assunzione di massa a qualunque costo da GaE, ma sulla riforma in generale, poiché i costi di questa mega-assunzione poco ragionata e molto propagandistica cadranno sulle spalle di tutti i docenti e anche dei diversi fruitori del servizio scolastico in genere.




In effetti ci pensavo anche io. Si potrebbero, momentaneamente, bloccare le immissioni da GE e fare un concorso per i soli iscritti in 2 GI e assumere da lì.

Giusto per precisare, io non ho interessi personali particolari in gioco, in quanto sono insegnante di ruolo.
Semplicemente non credo in questa riforma perché mi sembra buttata lì tanto per far qualcosa...

Esattamente perchè 148.000 persone abbiano quello che tu hai già avuto.

Sempre per precisare mi farebbe solo piacere che entrassero in ruolo 148000 persone, ma a queste condizioni: sulle loro classi di concorso (quindi solo se li vi è effettivamente posto), se hanno già almeno messo piede in una scuola, con una definizione precisa del ruolo che andrebbero a ricoprire.
Mandar gente a ricoprire posti in classi di concorso non proprie, in cui altri hanno lavorato negli anni e per cui altri sono più preparati, solo per poter dire di avere "risolto" il problema del precariato e delle GaE, mi sembra una proposta aberrante.

E quali sarebbero i tuoi paletti per dire "questo entra" e "questo no"?

Sono mie riflessioni personali, ma visto che proprio me lo chiedi: essere almeno abilitati nella classe di concorso in cui si entrerebbe a lavorare effettivamente (non deve bastare l'idoneità per entrare in ruolo), avervi svolto almeno un intero anno di supplenza e comunque almeno 3 anni complessivi nella scuola in classi almeno affini. Si tratterebbe di applicare un criterio simile a quello applicato per abilitare con i PAS.
Assumere persone a punteggio zero, solo perché si trovano in GaE, ficcandole dove capita, non mi sembra serio.
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frankie78



Messaggi : 155
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MessaggioOggetto: Re: Addio supplentite: che vuol dire?   Sab Set 06, 2014 2:21 pm

dami ha scritto:
essere almeno abilitati nella classe di concorso in cui si entrerebbe a lavorare effettivamente (non deve bastare l'idoneità per entrare in ruolo), avervi svolto almeno un intero anno di supplenza e comunque almeno 3 anni complessivi nella scuola in classi almeno affini. Si tratterebbe di applicare un criterio simile a quello applicato per abilitare con i PAS.
Assumere persone a punteggio zero, solo perché si trovano in GaE, ficcandole dove capita, non mi sembra serio.



amen
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dami



Messaggi : 1159
Data d'iscrizione : 28.08.11

MessaggioOggetto: Re: Addio supplentite: che vuol dire?   Sab Set 06, 2014 2:35 pm

frankie78 ha scritto:
dami ha scritto:
essere almeno abilitati nella classe di concorso in cui si entrerebbe a lavorare effettivamente (non deve bastare l'idoneità per entrare in ruolo), avervi svolto almeno un intero anno di supplenza e comunque almeno 3 anni complessivi nella scuola in classi almeno affini. Si tratterebbe di applicare un criterio simile a quello applicato per abilitare con i PAS.
Assumere persone a punteggio zero, solo perché si trovano in GaE, ficcandole dove capita, non mi sembra serio.



amen

Non so se vi rendete conto che, paradossalmente, un vecchio abilitato della scuola dell'infanzia, con una laurea quadriennale/specialistica, potrebbe soffiare il posto per anni, in quanto idoneo, a un plurilaureato iperspecializzato che non ha avuto la fortuna di trovarsi in GaE, perché magari ha un punteggio alto nella graduatoria dell'infanzia, ma non ci sono posti da dargli in più nell'organico funzionale per quella tipologia scolastica...
Le regole per le assunzioni devono essere certe, non troppo complesse e ragionatamente non contestabili, altrimenti ne uscirà fuori una bella frittata...
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terry80



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MessaggioOggetto: Re: Addio supplentite: che vuol dire?   Sab Set 06, 2014 8:25 pm

dami ha scritto:
Quando si vanno a cambiare le carte in tavola in modo così repentino, si deve rispondere di quello che si fa.
Io sono indignata e sconfortata da questa riforma, perché costringerà persone che hanno già avviato un certo percorso di vita a scombinarlo, senza che sia dato loro in cambio realmente qualcosa di meglio.
Penso a chi ha fatto delle scelte "pesanti" negli ultimi anni. Non sto a fare l'elenco, perché basta guardarsi intorno nel forum per capire che pure coloro che saranno "beneficiati" da questa riforma hanno delle perplessità.
Negli ultimi anni il percorso per accedere all'insegnamento di ruolo è stato molto tortuoso e chi vi si è inoltrato non potrà spendere le proprie competenze in campi affini, perché intorno c'è il vuoto...
L'idea di smaltire le GaE in un anno è controproducente, perché creerà situazioni poco sostenibili all'interno delle scuole e un danno materiale a numerose famiglie che di scuola ci vivevano, nel bene e nel male.
Torniamo indietro un attimo anche semplicemente alle scelte di studio: sapendo che non ci sarebbero state più possibilità di supplenza per alcuni anni, ci si sarebbe comunque iscritti allo stesso corso di laurea? Si sarebbe comunque proseguito il percorso con una laurea magistrale? Si sarebbero svolti gli esami integrativi a pagamento nelle università per poter insegnare? Ci si sarebbe preparati per i corsi abilitanti? Li si avrebbe comunque frequentati coi loro costi e sacrifici?
Se facciamo un calcolo di quanti anni di studio ci vogliono per poi sentirsi dire: "Siete fuori!"...
Minimo 7 anni... ma sono stata ottimista...
Non si gioca così con la vita delle persone.
Ecco perché spero che ci sia un ripensamento non solo sull'idea dell'assunzione di massa a qualunque costo da GaE, ma sulla riforma in generale, poiché i costi di questa mega-assunzione poco ragionata e molto propagandistica cadranno sulle spalle di tutti i docenti e anche dei diversi fruitori del servizio scolastico in genere.



dami, standing ovation x te....ottimo msg! Condivido quello che hai scritto, per tanto sindacati e noi stessi dobbiamo impegnarci scrivendo anche sul portale specifico della riforma affinché venga cambiata!
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gugu



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MessaggioOggetto: Re: Addio supplentite: che vuol dire?   Sab Set 06, 2014 8:37 pm

dami ha scritto:
frankie78 ha scritto:
dami ha scritto:
essere almeno abilitati nella classe di concorso in cui si entrerebbe a lavorare effettivamente (non deve bastare l'idoneità per entrare in ruolo), avervi svolto almeno un intero anno di supplenza e comunque almeno 3 anni complessivi nella scuola in classi almeno affini. Si tratterebbe di applicare un criterio simile a quello applicato per abilitare con i PAS.
Assumere persone a punteggio zero, solo perché si trovano in GaE, ficcandole dove capita, non mi sembra serio.



amen

Non so se vi rendete conto che, paradossalmente, un vecchio abilitato della scuola dell'infanzia, con una laurea quadriennale/specialistica, potrebbe soffiare il posto per anni, in quanto idoneo, a un plurilaureato iperspecializzato che non ha avuto la fortuna di trovarsi in GaE, perché magari ha un punteggio alto nella graduatoria dell'infanzia, ma non ci sono posti da dargli in più nell'organico funzionale per quella tipologia scolastica...
Le regole per le assunzioni devono essere certe, non troppo complesse e ragionatamente non contestabili, altrimenti ne uscirà fuori una bella frittata...


Ma quali posti verrebbero "fregati"?

Chi è attualmente in 2 GI non ha alcun diritto al ruolo, essendo inserito in una GI che non ha quello scopo. L'unica possibilità di assunzione è il concorso, che comunque ci sarà.
Quindi chi viene assunto da GE non porta via niente a nessuno, semplicemente ottiene dalla graduatoria in cui è inserito il ruolo, cioè quello per cui la GE è stata fatta.
Dal 1999 al 2013 sono stati dati milioni di ruoli a persone che non avevano mai insegnato ma avevano solo superato il concorso, togliamo quei ruoli?
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: Addio supplentite: che vuol dire?   Sab Set 06, 2014 8:38 pm

gugu ha scritto:
dami ha scritto:
Giusto per precisare, io non ho interessi personali particolari in gioco, in quanto sono insegnante di ruolo.
Semplicemente non credo in questa riforma perché mi sembra buttata lì tanto per far qualcosa...

Esattamente perchè 148.000 persone abbiano quello che tu hai già avuto.

Scusa, gugu... indipendentemente dal fatto che l'effetto finale sia auspicabile o no, tu credi DAVVERO che questa riforma (o questa ciarliera promessa di riforma) sia stata ideata per ragioni di giustizia etica verso gli insegnanti precari?

E il passo successivo è l'ormai celebre marmotta che impacchetta la cioccolata, presumo...

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gugu



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MessaggioOggetto: Re: Addio supplentite: che vuol dire?   Sab Set 06, 2014 9:06 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
gugu ha scritto:
 
dami ha scritto:
Giusto per precisare, io non ho interessi personali particolari in gioco, in quanto sono insegnante di ruolo.
Semplicemente non credo in questa riforma perché mi sembra buttata lì tanto per far qualcosa...

Esattamente perchè 148.000 persone abbiano quello che tu hai già avuto.

Scusa, gugu... indipendentemente dal fatto che l'effetto finale sia auspicabile o no, tu credi DAVVERO che questa riforma (o questa ciarliera promessa di riforma) sia stata ideata per ragioni di giustizia etica verso gli insegnanti precari?

E il passo successivo è l'ormai celebre marmotta che impacchetta la cioccolata, presumo...


No, sicuramente è fatta solo a detrimento di voi insegnanti di ruolo. Ma può essere che non venga poi assunto nessuno, così manterrete lo status quo.
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: Addio supplentite: che vuol dire?   Sab Set 06, 2014 9:10 pm

Senza nulla di personale, ma che q*zz dici?

E soprattutto, l'idea dello "status quo" è qualcosa di veramente delirante.

Se avessi aspirato a una condizione privilegiata, avrei scelto un altro mestiere fin dall'inizio, non pensi?

L.
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gugu



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MessaggioOggetto: Re: Addio supplentite: che vuol dire?   Sab Set 06, 2014 9:14 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Senza nulla di personale, ma che q*zz dici?

E soprattutto, l'idea dello "status quo" è qualcosa di veramente delirante.

Se avessi aspirato a una condizione privilegiata, avrei scelto un altro mestiere fin dall'inizio, non pensi?


L.


Pare lo dicano tutti. Qui sul forum ci sono montagne di persone che aspirano ad altro ma vogliono entrare a scuola, di ruolo e in fretta.

E dunque queste assunzioni a te cosa cambierebbero? Quale sarebbe il tuo motivo di rivalsa?
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: Addio supplentite: che vuol dire?   Sab Set 06, 2014 9:44 pm

Ma infatti è proprio quello l'aspetto delirante della tua replica.

Ma santo cielo, da dove lo hai dedotto che io sia CONTRARIA a quelle assunzioni?

Te lo sei inventato di sana pianta, perché sei talmente ossessionato dall'idea che gli insegnanti di ruolo odino i precari e che si divertano a vederli soffrire, che dai per scontato che chi è di ruolo debba essere contrario.

Io non ho MAI detto di essere contraria a quelle assunzioni, ho solo detto che secondo me (purtroppo) non sono realistiche, e che rappresentano solo l'ennesima sparata di fumo negli occhi che arriva da quel pagliaccio di Renzi e da quei tirapiedi dei suoi soci, prodotta per dare aria ai media, per prendere in giro i cittadini, e per guadagnarsi qualche voto in più da chi risulta infinocchiato meglio.

Lo capisci il labiale?

Sono inq*zzata contro la sparata di Renzi, NON perché io sia contraria alle assunzioni, ma solo perché penso che sia una balla, e che le assunzioni non ci saranno, o saranno molte di meno di quanto annunciato.

Tu invece hai pensato che la sparata fosse credibile, e che io fossi contraria alle assunzioni per chissà quale motivazione morbosa di rivalsa contro i precari?

E s'ha a andà 'bbene...
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gugu



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MessaggioOggetto: Re: Addio supplentite: che vuol dire?   Dom Set 07, 2014 8:52 am

paniscus_2.0 ha scritto:


Sono inq*zzata contro la sparata di Renzi, NON perché io sia contraria alle assunzioni, ma solo perché penso che sia una balla, e che le assunzioni non ci saranno, o saranno molte di meno di quanto annunciato.

Tu invece hai pensato che la sparata fosse credibile, e che io fossi contraria alle assunzioni per chissà quale motivazione morbosa di rivalsa contro i precari?

E s'ha a andà 'bbene...

Ci si gioca comunque la faccia. Neppure ai tempi di Fioroni ci sono state 2 conferenze stampa in una giornata sul tema.
Io per ora mi limito a prendere per buono quanto è stato detto, poi valuterò. D'altra parte seguendo il tuo ragionamento dall'oggi al domani potrebbero esserci anche 150.000 tagli o arrivare i marziani. Who knows...
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gibbe



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MessaggioOggetto: Re: Addio supplentite: che vuol dire?   Dom Set 07, 2014 11:10 am

Esatto gugu... Hai centrato il punto...
Renzi si è messo direttamente in gioco...
Non si tratta questa volta dei vari ministri dell'istruzione che fanno dichiarazioni e vengono puntualmente smentiti dai ministri dell'economia...
Renzi ci ha messo la faccia come sulla questione degli 80 euro...
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Addio supplentite: che vuol dire?
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