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 Perché date voce a certa gente?

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MessaggioOggetto: Perché date voce a certa gente?   Lun Ago 24, 2015 9:02 am

Promemoria primo messaggio :

http://www.orizzontescuola.it/news/moretti-finmeccanica-valutare-insegnanti-valutando-qualit-dellapprendimento-degli-studenti

Ma chi è questo tizio ad di nulla un baraccone di stato che chiederebbe oggi se non fosse partecipato, con dirigenti 'politici' e non scrivo di più per non prendermi una querela. Azienda finita più è più volte sui giornali e davanti la magistratura per i metodi mazzettari utilizzati, non solo in Italia ma anche all estero basta citare l appalto con l India. Andrebbe chiusa oggi è questo ha il coraggio di parlare.
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Lenar



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 1:24 pm

Quello che Moretti non sa (o finge di non sapere) è che la scuola NON sono solo gli insegnanti. La scuola è un sistema che coinvolge, oltre agli insegnanti, gli adolescenti che la frequentano, le famiglie e, last but not least, un sistema di regole e di procedure.

Dire che è possibile valutare l'efficacia dell'azione didattica di un insegnante sulla base delle "conoscenze" (in realtà intendeva "competenze" ma lasciamo perdere... certamente Moretti, da ingegnere che si occupa anche di ferrovie, non si offenderebbe se qualcuno che non conosce neppure la terminologia di base di tale ambito disciplinare si mettesse a discettare di come vadano misurate le performance degli ingegneri ferroviari...) in uscita dei ragazzi è una bestialità, non solo sotto il profilo biecamente scolastico ma, IMHO, sopratutto in un'ottica manageriale. Sarebbe come affermare che la produttuvità di un'azienda dipende solo dalla "voglia di lavorare" degli operai e non dal grado di automazione dell'impianto, dall'efficacia e dalla rapidità delle procedure amministrative, dalla dinamicità della forza vendite, dalla lungimiranza del management etc etc...

Misurando le performance dei ragazzi in uscita si misura l'efficienza del "sistema scuola", non degli insegnanti. E per migliorare queste performance si deve migliorare il "sistema scuola" il che comporta non solo e, di certo, non esclusivamente, cercare di migliorare la preparazione e le capacità didattiche dei docenti ma, IMHO, sopratutto:

a) Cambiare le regole e l'organizzazione del sistema scuola, che, in buona sostanza risalgono al Ventennio.

b) Restituire ai ragazzi una prospettiva "di senso" che dia a loro un motivo per impegnarsi a scuola. Per farlo si deve modificare l'offerta formativa per renderla armonica ai veri bisogni dei ragazzi e restituire alla scuola quel minimo di sapore di "sfida" e di "competizione" che serve per rendere desiderabile qualsiasi cosa (il "valore" di un oggetto dipende dall'utilità di quell'oggetto e dalla difficoltà soggettiva che ognuno deve affrontare per ottenerlo... restituiamo alla scuola un briciolo di "valore")

c) Ripensare il ruolo delle famiglie che devono smettere di essere il "sindacato" dei figli

... e potrei andare avanti fino alla fine dell'alfabeto e oltre...
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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 2:09 pm

Lenar ha scritto:

... e potrei andare avanti fino alla fine dell'alfabeto e oltre...

Non c'è bisogno. Molti amministratori delegati conoscono solo la lettera A. e la lettera D. I più intraprendenti conoscono anche le lettere C. E. O., forse perché riescono a collegare la fluency del loro inglisc al resto del cervello.

E poi, non chiediamo l'impossibile agli ingegneri, è noto a tutti che hanno schemi mentali rigidamente schematizzati a compartimenti stagni, chiedi a Avido ;-)
Il vino si ottiene per fermentazione del mosto d'uva, non dalle radici delle crocifere.
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 2:50 pm

Giancarlo Dessì ha scritto:
Il vino si ottiene per fermentazione del mosto d'uva, non dalle radici delle crocifere.

Un modo raffinato per alludere a "teste di cavolo", "teste di rapa", e gradevolezze vegetariane analoghe?
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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 2:55 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Giancarlo Dessì ha scritto:
Il vino si ottiene per fermentazione del mosto d'uva, non dalle radici delle crocifere.

Un modo raffinato per alludere a "teste di cavolo", "teste di rapa", e gradevolezze vegetariane analoghe?

Tu l'hai detto, io ho parlato solo delle origini viticole del vino :-)
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 2:58 pm

Comunque, sul punto b) ho risposto qua, ripetendo più o meno quello che ho sostenuto sempre:

http://www.orizzontescuolaforum.net/t111498-quello-che-moretti-non-sa

Ma qualcuno potrebbe spiegare in maniera convincente, una volta per tutte, come dovrebbe fare la scuola a convincere i ragazzi che impegnarsi nello studio PREMIA, in termini di lavoro, di soddisfazioni personali e di risultati a lungo termine... se tutti sono consapevoli che siamo in una fase economica e sociale in cui questo, nel mondo là fuori, oggettivamente non è vero?


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dubitoergosum



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 3:11 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Comunque, sul punto b) ho risposto qua, ripetendo più o meno quello che ho sostenuto sempre:

http://www.orizzontescuolaforum.net/t111498-quello-che-moretti-non-sa

Ma qualcuno potrebbe spiegare in maniera convincente, una volta per tutte, come dovrebbe fare la scuola a convincere i ragazzi che impegnarsi nello studio PREMIA, in termini di lavoro, di soddisfazioni personali e di risultati a lungo termine... se tutti sono consapevoli che siamo in una fase economica e sociale in cui questo, nel mondo là fuori, oggettivamente non è vero?


una volta tanto sono d'accordo con te.
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Lenar



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 3:32 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Comunque, sul punto b) ho risposto qua, ripetendo più o meno quello che ho sostenuto sempre:

http://www.orizzontescuolaforum.net/t111498-quello-che-moretti-non-sa

Ma qualcuno potrebbe spiegare in maniera convincente, una volta per tutte, come dovrebbe fare la scuola a convincere i ragazzi che impegnarsi nello studio PREMIA, in termini di lavoro, di soddisfazioni personali e di risultati a lungo termine... se tutti sono consapevoli che siamo in una fase economica e sociale in cui questo, nel mondo là fuori, oggettivamente non è vero?



Un modo potrebbe essere insegnare, a chi vuole fare il cuoco, come si cucina, a chi vuole fare il tornitore, come funziona il CNC, a chi vuole fare l'elettricista, come si monta un impianto etc etc etc... Molti ragazzi chiedono una formazione professionale seria. Se cominciamo a dare una buona formazione professionale a chi la richiede staremmo già facendo un bel passo in avanti.

Ovviamente, invece, se propini al cuoco, al tornitore o all'elettricista le equazioni differenziali o la parafrasi della Divina Commedia e, magari, riduci le ore di pratica ai minimi termini non stai proponendo un'offerta formativa in linea con i bisogni espressi dall'utenza. E neppure con i bisogni del mondo del lavoro perché, incidentalmente, ti posso segnalare che, anche in questi tempi di crisi, tornitori, elettricisti e cuochi trovano impiego anche PRIMA del diploma (posso garantirlo per conoscenza diretta del fenomeno).

Costruita una buona formazione professionale, si può pensare a come riorganizzare i licei ed i tecnici... essendo tuttavia consapevoli che ne la formazione liceale ne quella tecnica è alla portata di chiunque.
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 3:39 pm

L'utenza può anche esprimere bisogni e posso anche concordare che ne abbia titolo, ma l'industria, quella italiana, che altrove è già così, cominci a fare formazione e innovazione seria da sola, prima di strombazzare le sue querule richieste alla scuola italiana, che ha già sacrificato sull'altare della sua inettitudine generazioni migliori di questa
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Lenar



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 3:49 pm

lucetta10 ha scritto:
L'utenza può anche esprimere bisogni e posso anche concordare che ne abbia titolo, ma l'industria, quella italiana, che altrove è già così, cominci a fare formazione e innovazione seria da sola, prima di strombazzare le sue querule richieste alla scuola italiana, che ha già sacrificato sull'altare della sua inettitudine generazioni migliori di questa

Quoto al 100%. Se la formazione professionale in Germania funziona in una certa maniera è perché le aziende si comportano in una certa maniera. In Italia, invece, se mandi un ragazzo in alternanza scuola lavoro, devi chiedere "per favore" al padroncino di turno e ringraziare col cappello in mano.

Come dicevo poco fa, d'altra parte, il "sistema scuola" è qualcosa di molto articolato, assolutamente non riducibile ai soli docenti, in cui molti attori dovrebbero mettersi a fare la loro parte.



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francescaverdi



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 4:11 pm

Lenar ha scritto:


Misurando le performance dei ragazzi in uscita si misura l'efficienza del "sistema scuola", non degli insegnanti. E per migliorare queste performance si deve migliorare il "sistema scuola" il che comporta non solo e, di certo, non esclusivamente, cercare di migliorare la preparazione e le capacità didattiche dei docenti

Senza dubbio.
Ma gli insegnanti sono sempre arroccati in difesa e avvertono qualsiasi tentativo di migliorare il "sistema scuola" come una grave minaccia. E molti si rifiutano anche solo di pensare che le perfomance dei ragazzi in uscita possano essere misurate.
Non tutte le responsabilità sono nostre, ma qualche responsabilità ce l'abbiamo anche noi.

E comunque, anche se non ci piace sentircelo dire, migliorare la preparazione e le capacità didattiche dei docenti darebbe un bella mano al miglioramento del sistema scuola.
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 4:15 pm

francescaverdi ha scritto:
Lenar ha scritto:


Misurando le performance dei ragazzi in uscita si misura l'efficienza del "sistema scuola", non degli insegnanti. E per migliorare queste performance si deve migliorare il "sistema scuola" il che comporta non solo e, di certo, non esclusivamente, cercare di migliorare la preparazione e le capacità didattiche dei docenti

Senza dubbio.
Ma gli insegnanti sono sempre arroccati in difesa e avvertono qualsiasi tentativo di migliorare il "sistema scuola" come una grave minaccia. E molti si rifiutano anche solo di pensare che le perfomance dei ragazzi in uscita possano essere misurate.
Non tutte le responsabilità sono nostre, ma qualche responsabilità ce l'abbiamo anche noi.

E comunque, anche se non ci piace sentircelo dire, migliorare la preparazione e le capacità didattiche dei docenti darebbe un bella mano al miglioramento del sistema scuola.


mi pare di capire che non si contesta la possibilità di misurare le performance in uscita (i voti di licenze e diplomi li diamo noi o no?), ma di legare queste performance al "merito" del docente, migliorando quindi il sistema scuola


Ultima modifica di lucetta10 il Mar Ago 25, 2015 4:18 pm, modificato 1 volta
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francescaverdi



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 4:17 pm

Ecco, che i voti misurino le perfomance in uscita mi permetto di contestarlo nella maniera più assoluta.
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enricat



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 4:26 pm

ma solo a me l'uso di termini quali "utenza" e "performance" fa accaponare la pelle?
E sono l'unica a pensare che la scuola con il mondo del lavoro non c'entri niente e sarebbe un bene che rimanesse così?
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Lenar



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 4:31 pm

francescaverdi ha scritto:
Lenar ha scritto:


Misurando le performance dei ragazzi in uscita si misura l'efficienza del "sistema scuola", non degli insegnanti. E per migliorare queste performance si deve migliorare il "sistema scuola" il che comporta non solo e, di certo, non esclusivamente, cercare di migliorare la preparazione e le capacità didattiche dei docenti

Senza dubbio.
Ma gli insegnanti sono sempre arroccati in difesa e avvertono qualsiasi tentativo di migliorare il "sistema scuola" come una grave minaccia. E molti si rifiutano anche solo di pensare che le perfomance dei ragazzi in uscita possano essere misurate.
Non tutte le responsabilità sono nostre, ma qualche responsabilità ce l'abbiamo anche noi.

E comunque, anche se non ci piace sentircelo dire, migliorare la preparazione e le capacità didattiche dei docenti darebbe un bella mano al miglioramento del sistema scuola.

Teoricamente potrebbe anche essere vero. Praticamente ho forti dubbi. Per me il sistema scuola in Italia è disfunzionale nonostante gli insegnanti, non per colpa degli insegnanti. Ma la questione andrebbe chiarita ragionando a livello sistemico, senza concentrarsi solo su un'aspetto (gli insegnanti) per quanto importante (o marginale) del sistema stesso.

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Ciccio.8



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 4:42 pm

enricat ha scritto:
ma solo a me l'uso di termini quali "utenza" e "performance" fa accaponare la pelle?
E sono l'unica a pensare che la scuola con il mondo del lavoro non c'entri niente e sarebbe un bene che rimanesse così?

Bah, da quando sento parlare di "debito" e "credito" formativo e di mille altri termini, compresi quelli anglo-fuffeschi... penso che non vi sia affatto confusione tra scuola e azienda. Semplicemente il regime di inquadramento e gestione della vita di ogni individuo, insito nell'azienda, sta convintamente (non solo da parte degli stati nazionali, ma anche di tutti gli addetti ai lavori proni a questo dettato) soppiantando la scuola.
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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mar Ago 25, 2015 5:29 pm

enricat ha scritto:
ma solo a me l'uso di termini quali "utenza" e "performance" fa accaponare la pelle?
Giusto per rincuorarti...

Pensa che in zootecnia il "performance test" è un metodo di valutazione per stimare il valore genetico dei riproduttori maschi nelle razze da carne dei bovini. Insomma, detto in parole nude e crude, il performance test è usato per valutare se un vitello deve essere destinato direttamente al macello oppure è buono per farlo riprodurre e generare carne da macello.

Tanto per fare un esempio: http://www.anaborapi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=80:controllo-individuale-performance-test&catid=14:performance-test&Itemid=16
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Felipeto



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 1:31 am

Paniscus, con i suoi riferimenti ai paletti minimi da fissare per promuovere o bocciare è incredibilmente in linea con le mie teorie...
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MWM



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 9:52 am

enricat ha scritto:
ma solo a me l'uso di termini quali "utenza" e "performance" fa accaponare la pelle?
E sono l'unica a pensare che la scuola con il mondo del lavoro non c'entri niente e sarebbe un bene che rimanesse così?

Lasciando perdere le facili ironie che si potrebbero fare sulla tua seconda domanda, non capisco da dove si origini il tuo riflesso piloerettivo.

Nella misura in cui la scuola è un servizio pubblico (erogato da enti pubblici o privati) volto a garantire il godimento da parte dei cittadini del diritto, costituzionalmente tutelato, all'istruzione, non vedo quale sia il problema ad usare il termine "utenza" per distinguere i destinatari di quel servizio da coloro che lo erogano.

Se poi quel servizio deve garantire seriamente il godimento di quel diritto e si richiede dunque che le competenze in uscita siano certificate in base a determinati starndard, non vedo in quale altro modo questa certificazione possa avvenire se non attraverso la valutazione delle prestazioni nell'esercizio di quelle competenze.
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 12:43 pm

MWM ha scritto:

Nella misura in cui la scuola è un servizio pubblico (erogato da enti pubblici o privati) volto a garantire il godimento da parte dei cittadini del diritto, costituzionalmente tutelato, all'istruzione, non vedo quale sia il problema ad usare il termine "utenza" per distinguere i destinatari di quel servizio da coloro che lo erogano.

Se poi quel servizio deve garantire seriamente il godimento di quel diritto e si richiede dunque che le competenze in uscita siano certificate in base a determinati starndard, non vedo in quale altro modo questa certificazione possa avvenire se non attraverso la valutazione delle prestazioni nell'esercizio di quelle competenze.

Il fatto è che ci portiamo dietro una zavorra, ormai insostenibile, di pregiudizi atavici per cui termini essenziali, spendibili in tutto il mondo lavorativo, quali valutazione effettiva delle competenze acquisite, sembrano  quasi  parolacce: qualsiasi sistema proposto è indegno anche di essere nominato.
Eppure la scuola dovrebbe formare persone in grado di attrezzarsi per inserirsi proficuamente nel tessuto sociale e nel mondo del lavoro in maniera professionalmente competente.
E non mi riferisco solo alle scuole primarie o secondarie, perché quando ci rechiamo dal medico, ci aspettiamo che sia adeguatamente preparato, quando ci rechiamo dall'avvocato, ci aspettiamo che sia professionalmente competente, quando commissioniamo la costruzione di una scuola, ci aspettiamo che l'ingegnere strutturale abbia effettuato correttamente i suoi calcoli: tutte queste professionalità rispondono civilmente e penalmente del loro operato, oltre al fatto di essere continuamente valutati dall'utenza.
Ebbene, fermo restando che anche gli insegnanti lo facciano, perché allora non elaborare un parametro di valutazione che consideri il loro operato solo una componente, certo non l'unica, e lo sottolineo, che, in relazione all'andamento della classe, misuri la loro performance?
Mi viene in mente un episodio assai pertinente.
Alcuni anni or sono, una mia amica si lamentava del fatto che il figlio, in quinta elementare, sbagliasse in continuazione le doppie nella produzione scritta, oltre a fare  una serie di altri errori inaccettabili e lo rimproverava per questo duramente, salvo a scoprire che queste carenze erano comuni all'intera classe.
Ebbene difronte alla segnalazione del problema l'insegnante, per tutta risposta, invece di colmare le lacune della classe che aveva seguito fin dalla prima elementare, ritenne di risolvere la questione alzando a tutti i voti in italiano.
A onor del vero questa è stata la prima ed unica volta che ho raccolto questo tipo di confidenza, però anche se ci fosse un unico caso in tutta Italia, penso sinceramente che difronte a situazioni come questa la scuola, intesa come istituzione,non  possa fare spallucce e lavarsene le mani, ma abbia il dovere di verificare il possesso continuativo delle competenze: si tratta di valutare persone a cui affidiamo, anche se in parte, e con i dovuti distinguo tra il carico della famiglia e quello della scuola, la  possibilità stessa di riuscita personale e professionale dei ragazzi.
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nazzaro



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 12:53 pm

luce83 ha scritto:
http://www.orizzontescuola.it/news/moretti-finmeccanica-valutare-insegnanti-valutando-qualit-dellapprendimento-degli-studenti

Ma chi è  questo tizio ad di nulla un baraccone di stato che chiederebbe oggi se non fosse partecipato, con dirigenti 'politici' e non scrivo di più per non prendermi una querela. Azienda finita più è più volte sui giornali e davanti la magistratura per i metodi mazzettari (di cui è uno dei massimi esperti della prima repubblica ) utilizzati, non solo in Italia ma anche all estero basta citare l appalto con l India.  Andrebbe chiusa oggi è questo ha il coraggio  di parlare.
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paniscus_2.0



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 1:11 pm

Francesca, lo sai quale è il motivo più probabile (anche se comunque sbagliato) per cui quella maestra ha agito così?

Perché di fatto era la "soluzione" più desiderata e più caldeggiata dalla maggioranza degli altri genitori.

Magari la tua amica, nella sua genuina e legittima preoccupazione che il figlio imparasse poco, era purtroppo una mosca bianca: agli altri genitori andava benissimo che i figli fossero sottoposti a richieste più lievi possibile, che non venissero mai obbligati a concentrarsi e a fare fatica, che non venissero mai mortificati con correzioni pressanti e giudizi critici, e che prendessero voti più alti possibile con la massima facilità.

Se le cose non fossero state così, ossia se un numero sufficiente di famiglie avesse avuto gli stessi obiettivi educativi della tua amica e le sue stesse preoccupazioni, non si sarebbe arrivati alla fine della quinta per far scoppiare la polemica, e le cose sarebbero state smosse molto prima.

Con questo non voglio dire che la maestra abbia agito bene, per nulla.

Ma in generale, fattene una ragione: la motivazione principale del drammatico abbassamento, negli ultimi 20 o 25 anni, del livello di istruzione effettiva conferito dal sistema educativo italiano, è che la maggior parte dell'utenza, che ci piaccia o no, RICHIEDE esattamente quello.

E' una brutale questione di domanda e offerta, che in qualche caso fa comodo anche a insegnanti mediocri e poco professionali, perché in tal modo devono fare meno fatica anche loro... ma alla quale, purtroppo, devono finire per adeguarsi anche gli altri, anche se per indole propria non sarebbero così e aspirerebbero ad altro.

Ossia, la maggior parte delle famiglie approva, apprezza, e richiede la scuola facile, leggera, divertente, senza fatica, senza regole rigide, senza sanzioni, senza mortificazioni, senza qualsiasi cosa che possa contrariare minimamente l'alunno o pretendere una maggiore responsabilizzazione da parte dei genitori. La maggior parte della gente VUOLE questo, se l'è fatto andare bene per più di 20 anni, e poi si lamenta perché "la scuola non prepara più come prima"?

L.
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francescaverdi



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 1:33 pm

Che negli ultimi 20 0 25 anni si sia abbassato drammaticamente il livello di istruzione effettiva degli alunni italiani è un dogma o si può dimostrare in qualche modo, al di fuori dall'aneddotica?
Perché secondo me, per esempio, non è vero. Ma siccome 25 anni fa non facevamo rilevazioni internazionali o nazionali tipo OCSE PISA o INVALSI, si può dire qualsiasi cosa.
Una funzione importante di queste rilevazioni delle competenze (o delle performances in uscita o come le vogliamo chiamare) è anche quella di difendere la scuola ( quando, pur senza fare miracoli, funziona normalmente) dalla retorica dello sfacelo e del "sempre peggio, signora mia". Per esempio, dalle rilevazioni OCSE PISA, in cui l'Italia in generale ottiene risultati medio-bassi, viene fuori che se consideriamo le sole regioni del centro-nord, siamo invece nella fascia alta; non proprio al livello della Finlandia, ma ce la giochiamo con la Francia e la Germania. Sarà un dato da discutere e approfondire, ma almeno è un dato.
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 1:40 pm

francescaverdi ha scritto:
Che negli ultimi 20 0 25 anni si sia abbassato drammaticamente il livello di istruzione effettiva degli alunni italiani è un dogma o si può dimostrare in qualche modo, al di fuori dall'aneddotica?
Perché secondo me, per esempio, non è vero. Ma siccome 25 anni fa non facevamo rilevazioni internazionali o nazionali tipo OCSE PISA o INVALSI, si può dire qualsiasi cosa.
Una funzione importante di queste rilevazioni delle competenze (o delle performances in uscita o come le vogliamo chiamare) è anche quella di difendere la scuola ( quando, pur senza fare miracoli, funziona normalmente) dalla retorica dello sfacelo e del "sempre peggio, signora mia". Per esempio, dalle rilevazioni OCSE PISA, in cui l'Italia in generale ottiene risultati medio-bassi, viene fuori che se consideriamo le sole regioni del centro-nord, siamo invece nella fascia alta; non proprio al livello della Finlandia, ma ce la giochiamo con la Francia e la Germania. Sarà un dato da discutere e approfondire, ma almeno è un dato.



Vale anche per il PIL e se tengo in considerazione, nella mia classe, i soli secchioni e scorporo le capre... ma la statistica non funziona così e nemmeno i rilevamenti. Non si fa in Francia, Germania e Finlandia, che si tengono anche loro l'incidenza statistica delle loro "periferie".
Il tema è noto e esistono infatti fondi europei destinati da diversi anni
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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 1:49 pm

paniscus_2.0 ha scritto:
Ma in generale, fattene una ragione: la motivazione principale del drammatico abbassamento, negli ultimi 20 o 25 anni, del livello di istruzione effettiva conferito dal sistema educativo italiano, è che la maggior parte dell'utenza, che ci piaccia o no, RICHIEDE esattamente quello.
L.

A supporto di quanto asserisce Lisa (che condivido in pieno) voglio raccontare un fatto occorso quasi 20 anni fa. Non ho assistito direttamente alla scena perché mi è stata raccontata fedelmente dal collaboratore scolastico direttamente coinvolto.
Scenario: piccola scuola ubicata in aperta campagna, alcuni giorni dopo la pubblicazione degli esiti a giugno.
Arriva una mamma inferocita, l'unico bersaglio che trova è un povero bidello che casca dal pero. La mamma, un donnone di pura razza sarda, voleva sapere dal direttore o da qualsiasi insegnante perché il figlio era stato craccato. Il malcapitato, il bidello, aveva un bel dire a sostenere che lui non c'entrava per niente e che non c'era nessuno con cui conferire, il donnone non voleva sentire ragioni. Fra un'invettiva e l'altra, ad un certo punto ha indicato il nome di un compagno di classe (che aveva la differenziata) e che era stato "promosso" alla classe successiva.
- E questo qui? perché lui è stato promosso e mio figlio no?
Il bidello, conoscendo il contesto e pensando di aver trovato l'uovo di colombo, disse candidamente
- Ma quello è handicappato!  (in quegli anni, ancora, non era diventata una parolaccia...)
Apriti cielo! la mamma, ancora più inferocita sbottò (tradotto letteralmente dal sardo all'italiano):
- E allora? più handicappato di mio figlio è? perché "a lui" l'hanno aiutato e "a mio figlio" no?

Immagino fossero i primi segnali del grande successone che ha avuto, molti anni dopo, il tormentone del BES. In fondo fa contente le mamme come quella dell'aneddoto: pur di farlo promuovere sono disposta a sostenere che mio figlio è un demente che necessita di un calcio in culo.

Che piaccia o no, questa è la triste realtà del terzo millennio.


Ultima modifica di Giancarlo Dessì il Mer Ago 26, 2015 1:51 pm, modificato 1 volta
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francescaverdi



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MessaggioOggetto: Re: Perché date voce a certa gente?   Mer Ago 26, 2015 1:50 pm

Posso dire che "secchioni" e "capre" mi piace meno di "utenza" e "performance"?

La statistica funziona proprio così, disaggregare i dati è una delle operazioni più comuni, se si vuole andare oltre il dato medio (che è un po' il pollo di Trilussa).
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Perché date voce a certa gente?
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