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 Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?

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mara88



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MessaggioTitolo: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Mer Ago 16, 2017 4:49 pm

http://www.orizzontescuola.it/docenti-ruolo-acquisire-altra-abilitazione/


Qui Bruschi parla delle nuove future abilitazioni di docenti già di ruolo, dice che potranno conseguire una abilitazione "libera", pagando, e questa varrebbe per la mobilità.

"Nulla vieta peraltro che si consegua l’abilitazione in maniera “libera”, come espressamente previsto, pagando il corso. Ovviamente, ciò rende possibile la mobilità. "


Ad esempio, grazie a questa abilitazione libera, un docente di ruolo alla scuola dell' infanzia, potrebbe accedere alle superiori.
Ma allora per loro vale per la scuola statale ?? Com'è che invece se la stessa abilitazione libera la consegue un aspirante non di ruolo, risulta, a quanto stabilisce ad oggi il decreto, spendibile solo nelle scuole private ? O vale per tutti o per nessuno nella statale !  Sarebbe una gravissima disparità di trattamento !
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avidodinformazioni



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Mer Ago 16, 2017 4:55 pm

mara88 ha scritto:
http://www.orizzontescuola.it/docenti-ruolo-acquisire-altra-abilitazione/


Qui Bruschi parla delle nuove future abilitazioni di docenti già di ruolo, dice che potranno conseguire una abilitazione "libera", pagando, e questa varrebbe per la mobilità.

"Nulla vieta peraltro che si consegua l’abilitazione in maniera “libera”, come espressamente previsto, pagando il corso. Ovviamente, ciò rende possibile la mobilità. "


Ad esempio, grazie a questa abilitazione libera, un docente di ruolo alla scuola dell' infanzia, potrebbe accedere alle superiori.
Ma allora per loro vale per la scuola statale ?? Com'è che invece se la stessa abilitazione libera la consegue un aspirante non di ruolo, risulta, a quanto stabilisce ad oggi il decreto, spendibile solo nelle scuole private ? O vale per tutti o per nessuno nella statale !  Sarebbe una gravissima disparità di trattamento !
In tutte le aziende ed in tutti gli enti pubblici gli interni sono avvantaggiati rispetto agli esterni, è normale e si fonda sul principio (vero o falso che sia) che gli interni sono sicuramente buoni altrimenti li avresti cacciati mentre gli esterni non li conosci (devono fare l'anno di prova).
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mara88



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Mer Ago 16, 2017 6:06 pm

avidodinformazioni ha scritto:
mara88 ha scritto:
http://www.orizzontescuola.it/docenti-ruolo-acquisire-altra-abilitazione/


Qui Bruschi parla delle nuove future abilitazioni di docenti già di ruolo, dice che potranno conseguire una abilitazione "libera", pagando, e questa varrebbe per la mobilità.

"Nulla vieta peraltro che si consegua l’abilitazione in maniera “libera”, come espressamente previsto, pagando il corso. Ovviamente, ciò rende possibile la mobilità. "


Ad esempio, grazie a questa abilitazione libera, un docente di ruolo alla scuola dell' infanzia, potrebbe accedere alle superiori.
Ma allora per loro vale per la scuola statale ?? Com'è che invece se la stessa abilitazione libera la consegue un aspirante non di ruolo, risulta, a quanto stabilisce ad oggi il decreto, spendibile solo nelle scuole private ? O vale per tutti o per nessuno nella statale !  Sarebbe una gravissima disparità di trattamento !
In tutte le aziende ed in tutti gli enti pubblici gli interni sono avvantaggiati rispetto agli esterni, è normale e si fonda sul principio (vero o falso che sia) che gli interni sono sicuramente buoni altrimenti li avresti cacciati mentre gli esterni non li conosci (devono fare l'anno di prova).

Non penso proprio si possa fare un ragionamento del genere ! Sarebbe una valutazione completamente diversa e discriminatoria dello stesso titolo ! Se l'abilitazione libera la faranno valere per chi è di ruolo e vuole passare in tutt'altro ordine/grado di scuola, il MEDESIMO TITOLO dovrà valere anche per chi non è ancora di ruolo ! Una disparità del genere Non resisterebbe a nessun ricorso !
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elirpe



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 11:13 am

Chiedo un parere perchè da questo articolo non si hanno molte certezze; sarà possibile quindi abilitarsi per materia affine (da ex A37 a ex A50) pur non avendo i titoli di accesso?
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franco71



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 1:53 pm

La frase di Bruschi sulle nuove abilitazioni:
"Nulla vieta peraltro che si consegua l’abilitazione in maniera “libera”, come espressamente previsto, pagando il corso. Ovviamente, ciò rende possibile la mobilità. "
secondo me non chiarisce più di tanto il percorso per gli insegnanti di ruolo che ambiscono ad altra abilitazione per eventuale mobilità professionale (o sicuramente non ho capito io).
L'abiltazione libera a pagamento chi la eroga? Se il soggetto è l'università, allora siamo di nuovo a dei tfa/pas riservati ai docenti di ruolo. O si riferisce al mercato "libero" delle abilitazioni conseguite all'estero o enti privati e riconosciuti legalmente dal miur?
Secondo me una soluzione, economicamente vantaggiosa per tutti (e non certo originale), potrebbe essere quella di far partecipare ai concorsi anche i docenti di ruolo, riconoscendo il titolo abilitante  ai vincitori (naturalmente) ed agli idonei (senza percentuale)
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mara88



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 2:27 pm

franco71 ha scritto:
La frase di Bruschi sulle nuove abilitazioni:
"Nulla vieta peraltro che si consegua l’abilitazione in maniera “libera”, come espressamente previsto, pagando il corso. Ovviamente, ciò rende possibile la mobilità. "
secondo me non chiarisce più di tanto il percorso per gli insegnanti di ruolo che ambiscono ad altra abilitazione per eventuale mobilità professionale (o sicuramente non ho capito io).
L'abiltazione libera a pagamento chi la eroga? Se il soggetto è l'università, allora siamo di nuovo a dei tfa/pas riservati ai docenti di ruolo. O si riferisce al mercato "libero" delle abilitazioni conseguite all'estero o enti privati e riconosciuti legalmente dal miur?
Secondo me una soluzione, economicamente vantaggiosa per tutti (e non certo originale), potrebbe essere quella di far partecipare ai concorsi anche i docenti di ruolo, riconoscendo il titolo abilitante  ai vincitori (naturalmente) ed agli idonei (senza percentuale)

Bruschi si riferisce all' abilitazione conseguibile in sovrannumero, a pagamento, prevista dal decreto attuativo della L. 107. Peccato che Bruschi dimentichi che questa abilitazione, sempre secondo il decreto, allo stato attuale risulterebbe valida e spendibile solo nelle scuole private, e non servirebbe a nulla nella statale ! Se così fosse, ci troveremmo di fronte ad una discriminazione grave, come dicevo sopra, poiché lo stesso e identico titolo avrebbe valore diverso a seconda di chi lo consegue ! Non credo reggerebbe alla prova dei giudici.
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franco71



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 2:44 pm

mara88 ha scritto:
franco71 ha scritto:
La frase di Bruschi sulle nuove abilitazioni:
"Nulla vieta peraltro che si consegua l’abilitazione in maniera “libera”, come espressamente previsto, pagando il corso. Ovviamente, ciò rende possibile la mobilità. "
secondo me non chiarisce più di tanto il percorso per gli insegnanti di ruolo che ambiscono ad altra abilitazione per eventuale mobilità professionale (o sicuramente non ho capito io).
L'abiltazione libera a pagamento chi la eroga? Se il soggetto è l'università, allora siamo di nuovo a dei tfa/pas riservati ai docenti di ruolo. O si riferisce al mercato "libero" delle abilitazioni conseguite all'estero o enti privati e riconosciuti legalmente dal miur?
Secondo me una soluzione, economicamente vantaggiosa per tutti (e non certo originale), potrebbe essere quella di far partecipare ai concorsi anche i docenti di ruolo, riconoscendo il titolo abilitante  ai vincitori (naturalmente) ed agli idonei (senza percentuale)

Bruschi si riferisce all' abilitazione conseguibile in sovrannumero, a pagamento, prevista dal decreto attuativo della L. 107.  Peccato che Bruschi dimentichi che questa abilitazione, sempre secondo il decreto, allo stato attuale risulterebbe valida e spendibile solo nelle scuole private, e non servirebbe a nulla nella statale ! Se così fosse, ci troveremmo di fronte ad una discriminazione grave, come dicevo sopra, poiché lo stesso e identico titolo avrebbe valore diverso a seconda di chi lo consegue ! Non credo reggerebbe alla prova dei giudici.
Mi puoi postare cortesemente la parte del decreto cui ti riferisci?
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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 3:12 pm

elirpe ha scritto:
Chiedo un parere perchè da questo articolo non si hanno molte certezze; sarà possibile quindi abilitarsi per materia affine (da ex A37 a ex A50) pur non avendo i titoli di accesso?

Addirittura? E chi lo stabilisce quali materie sono affini e quali no? Pur essendo perplesso per questo intervento di Bruschi, non mi sembra che abbia detto questo.
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mara88



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 3:45 pm

franco71 ha scritto:
mara88 ha scritto:
franco71 ha scritto:
La frase di Bruschi sulle nuove abilitazioni:
"Nulla vieta peraltro che si consegua l’abilitazione in maniera “libera”, come espressamente previsto, pagando il corso. Ovviamente, ciò rende possibile la mobilità. "
secondo me non chiarisce più di tanto il percorso per gli insegnanti di ruolo che ambiscono ad altra abilitazione per eventuale mobilità professionale (o sicuramente non ho capito io).
L'abiltazione libera a pagamento chi la eroga? Se il soggetto è l'università, allora siamo di nuovo a dei tfa/pas riservati ai docenti di ruolo. O si riferisce al mercato "libero" delle abilitazioni conseguite all'estero o enti privati e riconosciuti legalmente dal miur?
Secondo me una soluzione, economicamente vantaggiosa per tutti (e non certo originale), potrebbe essere quella di far partecipare ai concorsi anche i docenti di ruolo, riconoscendo il titolo abilitante  ai vincitori (naturalmente) ed agli idonei (senza percentuale)

Bruschi si riferisce all' abilitazione conseguibile in sovrannumero, a pagamento, prevista dal decreto attuativo della L. 107.  Peccato che Bruschi dimentichi che questa abilitazione, sempre secondo il decreto, allo stato attuale risulterebbe valida e spendibile solo nelle scuole private, e non servirebbe a nulla nella statale ! Se così fosse, ci troveremmo di fronte ad una discriminazione grave, come dicevo sopra, poiché lo stesso e identico titolo avrebbe valore diverso a seconda di chi lo consegue ! Non credo reggerebbe alla prova dei giudici.
Mi puoi postare cortesemente la parte del decreto cui ti riferisci?


CAPO IV Docenti e insegnanti tecnico-pratici delle scuole paritarie Articolo 15 (Docenti e insegnanti tecnico-pratici su posto comune) 1. Il possesso del diploma di specializzazione di cui all’articolo 9 nella classe di concorso relativa all’insegnamento è utile nelle scuole secondarie paritarie, per insegnare su posto comune, con contratto di docenza a tempo determinato o indeterminato e assolve al requisito di cui all’articolo 1, comma 4, lettera g) della legge 10 marzo 2000, n. 62. 2. Nelle scuole secondarie paritarie, possono insegnare su posto comune anche coloro che sono iscritti al relativo corso di specializzazione, per non più di tre anni dall’immatricolazione al corso. 3. Possono iscriversi ai percorsi di specializzazione di cui all’articolo 9, comma 1, nell’ordine di una graduatoria stabilita sulla base di un test di accesso gestito dalle università interessate, i soggetti in possesso dei requisiti di accesso di cui all’articolo 5, commi 1 e 2, relativamente alla classe di concorso per cui intendono conseguire la specializzazione. È considerato titolo prioritario per l’ammissione al corso di specializzazione essere titolare di contratti di docenza per almeno nove ore settimanali nella scuola secondaria sulla classe di concorso interessata, ed esserlo stati per almeno tre anni, presso una scuola paritaria, purché detti contratti siano retribuiti sulla base di uno dei contratti collettivi nazionali di lavoro del settore. 4. Fermi restando i limiti derivanti dall’offerta formativa delle università e delle istituzioni AFAM, l’iscrizione ai percorsi di specializzazione avviene in sovrannumero rispetto ai vincitori del concorso di cui all’articolo 3, nell’ambito di contingenti autorizzati dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, determinati sulla base del fabbisogno delle scuole paritarie e tenuto conto della disponibilità di personale già abilitato all’insegnamento o specializzato. 5.Le spese della frequenza dei corsi di specializzazione per i soggetti di cui al comma 3 sono integralmente a carico degli interessati e ai medesimi non sono dovuti i compensi di cui al capo III. 6. Il possesso del titolo di specializzazione di cui al presente articolo non dà diritto ad agevolazioni o al riconoscimento di titoli nell’ambito delle procedure concorsuali di cui al presente decreto.
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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 7:15 pm

Ok grazie mara88.
Però mi rimane un dubbio grande. Lì, nel decreto, si parla dei percorsi di specializzazione (FIT) per chi ha vinto il concorso. Sarà valido anche per chi di ruolo vuole conseguire ulteriore abilitazione? Dal testo non c'è un passaggio chiaro a riguardo. Inoltre mi sembra contradditorio il passaggio:
"È considerato titolo prioritario per l’ammissione al corso di specializzazione essere titolare ... sulla classe di concorso interessata", nel senso che il docente di ruolo, che vuole prendersi un'altra abilitazione, parte in svantaggio.
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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 7:17 pm

Secondo quello che ha scritto Bruschi, verrebbe iscritto in sovrannumero pagando il corso.
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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 7:23 pm

Dec, stavo lì lì per chiedere il tuo aiuto.
Quello che Bruschi scrive è una conseguenza logica del testo o una sua interpretazione?
Anche perchè il testo, su cui discute mara88, ha per titolo:
Capo IV
DOCENTI E INSEGNANTI TECNICO-PRATICI DELLE SCUOLE
PARITARIE

cioè un ambito più ristretto rispetto ai docenti di ruolo nelle scuole pubbliche.
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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 7:30 pm

Non lo so. Io fino ad un paio di giorni fa avevo capito tutt'altro (anche sulla possibilità per i docenti di ruolo di partecipare al concorso), ma lui lo dà come una cosa ovvia: vuol dire che ero io che non avevo capito niente. L'ho già scritto altrove, ma se trovo un po' di tempo, mi rileggo tutto il decreto.
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franco71



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 8:27 pm

Lo rileggerò anch'io. Nel post su FB riportato da OS, Bruschi alla fine scrive:"Quanto al domani, ritengo che tutta la questione andrebbe regolamentata". Che è quanto dire sulla questione. In sostanza,mi sembra, lui dia un'interpretazione del problema (passaggio di ruolo) sulla base della normativa vigente (in particolare legge 107 e decreti attuativi), che a suo parere è da "oliare".
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mara88



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 8:40 pm

Tu hai capito bene Dec, i docenti di ruolo potranno partecipare ai futuri concorsi al pari dei docenti o aspiranti non di ruolo.
Franco71 L' art. 15 è pressoché dedicato ai docenti delle paritarie o aspiranti tali, per cui nessuna contraddizione, anzi è naturale dare priorità a chi già insegna in queste scuole senza titolo.
Ciò che non è chiaro è da dove Bruschi evinca la possibilità per i docenti di ruolo nella statale di partecipare e soprattutto poter sfruttare il titolo di specializzazione conseguito ai fini della mobilità e/o passaggi di cattedra sempre nella statale. La mia impressione è che non abbia chiaro l'art. 15 del decreto.
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mara88



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 8:43 pm

franco71 ha scritto:
Lo rileggerò anch'io. Nel post su FB riportato da OS, Bruschi alla fine scrive:"Quanto al domani, ritengo che tutta la questione andrebbe regolamentata". Che è quanto dire sulla questione. In sostanza,mi sembra, lui dia un'interpretazione del problema (passaggio di ruolo) sulla base della normativa vigente (in particolare legge 107 e decreti attuativi), che a suo parere è da "oliare".

Se puoi, scrivigli che l'art. 15 è rivolto solo ai docenti e/o aspiranti delle paritarie. Chiedigli in che modo e su quali basi normative si potrebbe sfruttare questa "specializzazione libera" nella scuola statale.
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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 8:46 pm

mara88 ha scritto:
Tu hai capito bene Dec, i docenti di ruolo potranno partecipare ai futuri concorsi al pari dei docenti o aspiranti non di ruolo.

E allora ho capito male, perché a me sembrava di aver letto da qualche parte il contrario e, cosa che più mi dispiace, l'ho scritto in chissà quanti topic del forum che adesso non saprei più ritrovare.
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franco71



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 8:55 pm

mara88 ha scritto:
Tu hai capito bene Dec, i docenti di ruolo potranno partecipare ai futuri concorsi al pari dei docenti o aspiranti non di ruolo.
...  
Tra l'altro in base alla 107 i docenti di ruolo non possono partecipare al concorso. Ho letto di alcuni docenti che sono stati ammessi con riserva al concorso 2016, con una sentenza del Tar Lazio, ma non ne conosco la sentenza finale.
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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 10:28 pm

Dec ha scritto:
elirpe ha scritto:
Chiedo un parere perchè da questo articolo non si hanno molte certezze; sarà possibile quindi abilitarsi per materia affine (da ex A37 a ex A50) pur non avendo i titoli di accesso?

Addirittura? E chi lo stabilisce quali materie sono affini e quali no? Pur essendo perplesso per questo intervento di Bruschi, non mi sembra che abbia detto questo.

Chi lo decide suppongo un successivo decreto; a me queste parole lasciano presagire bene:

Qui Bruschi parla delle nuove future abilitazioni di docenti già di ruolo, dice che potranno conseguire una abilitazione "libera", pagando, e questa varrebbe per la mobilità.

"Nulla vieta peraltro che si consegua l’abilitazione in maniera “libera”, come espressamente previsto, pagando il corso. Ovviamente, ciò rende possibile la mobilità. "


Ad esempio, grazie a questa abilitazione libera, un docente di ruolo alla scuola dell' infanzia, potrebbe accedere alle superiori.
Ma allora per loro vale per la scuola statale ?? Com'è che invece se la stessa abilitazione libera la consegue un aspirante non di ruolo, risulta, a quanto stabilisce ad oggi il decreto, spendibile solo nelle scuole private ? O vale per tutti o per nessuno nella statale ! Sarebbe una gravissima disparità di trattamento !
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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 17, 2017 11:04 pm

franco71 ha scritto:
mara88 ha scritto:
Tu hai capito bene Dec, i docenti di ruolo potranno partecipare ai futuri concorsi al pari dei docenti o aspiranti non di ruolo.
...  
Tra l'altro in base alla 107 i docenti di ruolo non possono partecipare al concorso. Ho letto di alcuni docenti che sono stati ammessi con riserva al concorso 2016, con una sentenza del Tar Lazio, ma non ne conosco la sentenza finale.
La cosa non avrà importanza per il futuro: i futuri concorsi non saranno abilitanti neanche per i vincitori, quindi per partecipare sarà necessario essere abilitati, se non lo sei devi abilitarti per altra via ed a quel punto chiedi trasferimento con la mobilità.
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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Ven Ago 18, 2017 12:18 am

avidodinformazioni ha scritto:
franco71 ha scritto:
mara88 ha scritto:
Tu hai capito bene Dec, i docenti di ruolo potranno partecipare ai futuri concorsi al pari dei docenti o aspiranti non di ruolo.
...  
Tra l'altro in base alla 107 i docenti di ruolo non possono partecipare al concorso. Ho letto di alcuni docenti che sono stati ammessi con riserva al concorso 2016, con una sentenza del Tar Lazio, ma non ne conosco la sentenza finale.
La cosa non avrà importanza per il futuro: i futuri concorsi non saranno abilitanti neanche per i vincitori, quindi per partecipare sarà necessario essere abilitati, se non lo sei devi abilitarti per altra via ed a quel punto chiedi trasferimento con la mobilità.


@Franco71
Il comma della 107 che impedisce ai docenti di ruolo di partecipare al concorso 2016 e ai concorsi per esame e titoli, è lo stesso che obbliga ad avere l'abilitazione per partecipare al concorso. Quindi si riferisce ad una situazione diversa dal nuovo concorso "FIT", per il quale non si applicano le limitazioni del comma 110. Cioè non serve l'abilitazione e - pare - possono partecipare i docenti di ruolo.

@avidodinformazioni
I prossimi nuovi concorsi saranno aperti a tutti i laureati (con 24 CFU aggiuntivi). In pratica il primo anno di FIT corrisponde a quello che finora abbiamo chiamato abilitazione, che si acquisisce DOPO il concorso.

Per i docenti di ruolo il decreto prevede un percorso  di formazione per prendere una nuova abilitazione e poter partecipare alla mobilità professionale. Bruschi si è limitato a dire che, anziché aggiungere una nuova strada, il percorso potrebbe essere il primo anno del FIT.
Non è che il primo anno FIT "pagante" è nato solo per abilitare chi lavorerà nelle paritarie. Per loro sarà "necessario" (dice la 107), ma può servire anche ad altri scopi.
Comunque, i posti sovrannumerari non saranno tantissimi, immagino. Con quali criteri si potrà entrare, visto che non è prevista selezione?
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mara88



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Ven Ago 18, 2017 12:44 am

geo&geo ha scritto:
avidodinformazioni ha scritto:
franco71 ha scritto:
mara88 ha scritto:
Tu hai capito bene Dec, i docenti di ruolo potranno partecipare ai futuri concorsi al pari dei docenti o aspiranti non di ruolo.
...  
Tra l'altro in base alla 107 i docenti di ruolo non possono partecipare al concorso. Ho letto di alcuni docenti che sono stati ammessi con riserva al concorso 2016, con una sentenza del Tar Lazio, ma non ne conosco la sentenza finale.
La cosa non avrà importanza per il futuro: i futuri concorsi non saranno abilitanti neanche per i vincitori, quindi per partecipare sarà necessario essere abilitati, se non lo sei devi abilitarti per altra via ed a quel punto chiedi trasferimento con la mobilità.


@Franco71
Il comma della 107 che impedisce ai docenti di ruolo di partecipare al concorso 2016 e ai concorsi per esame e titoli, è lo stesso che obbliga ad avere l'abilitazione per partecipare al concorso. Quindi si riferisce ad una situazione diversa dal nuovo concorso "FIT", per il quale non si applicano le limitazioni del comma 110. Cioè non serve l'abilitazione e - pare - possono partecipare i docenti di ruolo.

@avidodinformazioni
I prossimi nuovi concorsi saranno aperti a tutti i laureati (con 24 CFU aggiuntivi). In pratica il primo anno di FIT corrisponde a quello che finora abbiamo chiamato abilitazione, che si acquisisce DOPO il concorso.

Per i docenti di ruolo il decreto prevede un percorso  di formazione per prendere una nuova abilitazione e poter partecipare alla mobilità professionale. Bruschi si è limitato a dire che, anziché aggiungere una nuova strada, il percorso potrebbe essere il primo anno del FIT.
Non è che il primo anno FIT "pagante" è nato solo per abilitare chi lavorerà nelle paritarie. Per loro sarà "necessario" (dice la 107), ma può servire anche ad altri scopi.
Comunque, i posti sovrannumerari non saranno tantissimi, immagino. Con quali criteri si potrà entrare, visto che non è prevista selezione?

Ma il decreto 59/17 l'avete letto si o no ??? Più commenti leggo, più mi viene il dubbio che qui si scriva senza essersi documentati o senza avere capito !

E' cambiato tanto rispetto al passato: la cosiddetta "abilitazione" NON ESISTE PIU', esiste un "percorso di specializzazione" che si farà se si vince il concorso.
Il percorso FIT a pagamento riguarderà solo ed esclusivamente chi lavora o intende lavorare nelle paritarie, questo dice l' art. 15 che ho copincollato in alto.
Non è scritto da nessuna parte che può essere sfruttato per "altri scopi".
Quanto ai criteri per graduare l'accesso, è tutto scritto sempre nell' art. 15, avranno priorità e precedenza coloro che insegnano in una paritaria, e questo conferma che tale percorso è "dedicato" a loro.
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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Ven Ago 18, 2017 12:57 am

mara88 ha scritto:

E' cambiato tanto rispetto al passato: la cosiddetta "abilitazione" NON ESISTE PIU', esiste un "percorso di specializzazione" che si farà se si vince il concorso.
OK, chiamiamola specializzazione.
mara88 ha scritto:
Il percorso FIT a pagamento riguarderà solo ed esclusivamente chi lavora o intende lavorare nelle paritarie, questo dice l' art. 15 che ho copincollato in alto.
Non è scritto da nessuna parte che può essere sfruttato per "altri scopi".
Dove leggi "solo ed esclusivamente"? Io leggo solo che per le paritarie è necessario, non che non possano accedere altri (per esempio quelli di ruolo).
mara88 ha scritto:
Quanto ai criteri per graduare l'accesso, è tutto scritto sempre nell' art. 15, avranno priorità e precedenza coloro che insegnano in una paritaria, e questo conferma che tale percorso è "dedicato" a loro.
Se avranno priorità e precedenza saranno priorità e precedenza rispetto a qualcun altro, no?
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mara88



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Ven Ago 18, 2017 1:09 am

geo&geo ha scritto:
mara88 ha scritto:

E' cambiato tanto rispetto al passato: la cosiddetta "abilitazione" NON ESISTE PIU', esiste un "percorso di specializzazione" che si farà se si vince il concorso.
OK, chiamiamola specializzazione.
mara88 ha scritto:
Il percorso FIT a pagamento riguarderà solo ed esclusivamente chi lavora o intende lavorare nelle paritarie, questo dice l' art. 15 che ho copincollato in alto.
Non è scritto da nessuna parte che può essere sfruttato per "altri scopi".
Dove leggi "solo ed esclusivamente"? Io leggo solo che per le paritarie è necessario, non che non possano accedere altri (per esempio quelli di ruolo).
mara88 ha scritto:
Quanto ai criteri per graduare l'accesso, è tutto scritto sempre nell' art. 15, avranno priorità e precedenza coloro che insegnano in una paritaria, e questo conferma che tale percorso è "dedicato" a loro.
Se avranno priorità e precedenza saranno priorità e precedenza rispetto a qualcun altro, no?

Il Capo IV stesso così recita:

CAPO IV Docenti e insegnanti tecnico-pratici delle scuole paritarie

Art. 15 (....) 6. Il possesso del titolo di specializzazione di cui al presente articolo non dà diritto ad agevolazioni o al riconoscimento di titoli nell’ambito delle procedure concorsuali di cui al presente decreto.


La priorità/precedenza si intende rispetto agli aspiranti che non insegnano in una paritaria.
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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Ven Ago 18, 2017 3:00 am

elirpe ha scritto:
Dec ha scritto:
elirpe ha scritto:
Chiedo un parere perchè da questo articolo non si hanno molte certezze; sarà possibile quindi abilitarsi per materia affine (da ex A37 a ex A50) pur non avendo i titoli di accesso?

Addirittura? E chi lo stabilisce quali materie sono affini e quali no? Pur essendo perplesso per questo intervento di Bruschi, non mi sembra che abbia detto questo.

Chi lo decide suppongo un successivo decreto; a me queste parole lasciano presagire bene:

[b]Qui Bruschi parla delle nuove future abilitazioni di docenti già di ruolo, dice che potranno conseguire una abilitazione "libera", pagando, e questa varrebbe per la mobilità.

"Nulla vieta peraltro che si consegua l’abilitazione in maniera “libera”, come espressamente previsto, pagando il corso. Ovviamente, ciò rende possibile la mobilità. "


Ad esempio, grazie a questa abilitazione libera, un docente di ruolo alla scuola dell' infanzia, potrebbe accedere alle superiori.
Senza la laurea in una materia che si insegna alle superiori? Io credo che intendesse solo senza dover superare il concorso e rientrare nel numero programmato, ma avendo il titolo di studio e i relativi esami o crediti per accedere alla classe di concorso.
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