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 Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?

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mara88



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MessaggioTitolo: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Mer Ago 16, 2017 4:49 pm

Promemoria primo messaggio :

http://www.orizzontescuola.it/docenti-ruolo-acquisire-altra-abilitazione/


Qui Bruschi parla delle nuove future abilitazioni di docenti già di ruolo, dice che potranno conseguire una abilitazione "libera", pagando, e questa varrebbe per la mobilità.

"Nulla vieta peraltro che si consegua l’abilitazione in maniera “libera”, come espressamente previsto, pagando il corso. Ovviamente, ciò rende possibile la mobilità. "


Ad esempio, grazie a questa abilitazione libera, un docente di ruolo alla scuola dell' infanzia, potrebbe accedere alle superiori.
Ma allora per loro vale per la scuola statale ?? Com'è che invece se la stessa abilitazione libera la consegue un aspirante non di ruolo, risulta, a quanto stabilisce ad oggi il decreto, spendibile solo nelle scuole private ? O vale per tutti o per nessuno nella statale !  Sarebbe una gravissima disparità di trattamento !
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didda



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Mer Ago 23, 2017 5:09 pm

didda ha scritto:
Scusa Dec, ma quale sarebbe il modo di pensare dei docenti della scuola primaria?
Veramente se rileggi i post io ho detto che ho lavorato anche alla scuola secondaria quindi il mio modo di pensare forse è frutto delle frequentazione dei vari ordini di scuola...

Quali sarebbero le conseguenze del mio percorso? Secondo te, quindi, lo Stato dovrebbe impedirmi di abilitarmi con un corso riservato? E per quale motivo? Cosa ho in meno di un neo-laureato?

A me andrebbe bene anche il corso non riservato, ma l'importante che mi si dia questa possibilità. Invece dopo la chiusura del TFA  e dei PAS credo che si sia leso un diritto che è legittimo.

Quindi se una persona volesse migliorare il suo percorso professionale o impegnarsi in altri percorsi non lo dovrebbe fare perché le scelte precedenti lo hanno segnato a vita?

Mi dispiace, ma non sono d'accordo, corsi riservati o meno, io credo che tutti debbano avere la possibilità di migliorarsi anche perché mi pare che facendolo non si tolga a nessuno la voglia di studiare...
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didda



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Mer Ago 23, 2017 5:17 pm

Per quanto riguarda l'espressione "migliorarsi professionalmente" non vedo cosa ci sia di male, ma questi sono punti di vista. Non saprei che altro termine utilizzare dato che "fare una nuova esperienza" non credo che sia corretto dato che nella scuola secondaria io ho già lavorato, quindi per me non sarebbe una novità.

Inoltre, la L 107/2015 non dovrebbe premettere l'utilizzo di docenti in più classi di concorso? Bene, io sono d'accordo, purché abbiano l'abilitazione.

Io credo che per una scuola o per un ambito territoriale sia una grande risorsa avere docenti con più abilitazioni in grado di poter essere utilizzati su più classi di concorso. Senza contare che si ridurrebbero i casi dei perdenti posto...io parlo anche guardando al futuro e tenendo conto dei tassi di natalità...
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elirpe



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Mer Ago 23, 2017 6:08 pm

Secondo me le diverse posizioni sono naturali ed entrambe accettabili; nessuno di noi ha una prospettiva oggettiva della realtà ma la legge e la interpreta secondo la sua situazione personale; io sarei favorevolissimo al superamento di questo sistema asfittico laurea/abilitazione ma mi rendo anche conto che chi si sente arrivato veda questa prospettiva in modo negativo o spaventoso: entrambe le visioni sono comprensibili.
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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Mer Ago 23, 2017 6:17 pm

elirpe ha scritto:
Secondo me le diverse posizioni sono naturali ed entrambe accettabili; nessuno di noi ha una prospettiva oggettiva della realtà ma la legge e la interpreta secondo la sua situazione personale; io sarei favorevolissimo al superamento di questo sistema asfittico laurea/abilitazione ma mi rendo anche conto che chi si sente arrivato veda questa prospettiva in modo negativo o spaventoso: entrambe le visioni sono comprensibili.

OOOT: spero tu abbia fatto la torta della ricotta di cui ti ho dato la ricetta e spero anche ti sia piaciuta.  

Io da domani riprenderò la mia passione della cucina finché non iniziano gli impegni scolastici visto che in questi giorni sono stata fuori casa e prima ho avuto altro da fare. Ma recuperero' con la cucina nei prossimi giorni
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Dec
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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Mer Ago 23, 2017 6:18 pm

elirpe ha scritto:
Secondo me le diverse posizioni sono naturali ed entrambe accettabili; nessuno di noi ha una prospettiva oggettiva della realtà ma la legge e la interpreta secondo la sua situazione personale; io sarei favorevolissimo al superamento di questo sistema asfittico laurea/abilitazione ma mi rendo anche conto che chi si sente arrivato veda questa prospettiva in modo negativo o spaventoso: entrambe le visioni sono comprensibili.

Veramente chi si sente arrivato non dovrebbe avere nulla da temere da chi arriva dopo di lui, se la logica fosse questa.
Poi che siano opinioni personali e come tali entrambe accettabili siamo d'accordo.
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didda



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Mer Ago 23, 2017 7:29 pm

Dec ha scritto:
elirpe ha scritto:
Secondo me le diverse posizioni sono naturali ed entrambe accettabili; nessuno di noi ha una prospettiva oggettiva della realtà ma la legge e la interpreta secondo la sua situazione personale; io sarei favorevolissimo al superamento di questo sistema asfittico laurea/abilitazione ma mi rendo anche conto che chi si sente arrivato veda questa prospettiva in modo negativo o spaventoso: entrambe le visioni sono comprensibili.

Veramente chi si sente arrivato non dovrebbe avere nulla da temere da chi arriva dopo di lui, se la logica fosse questa.
Poi che siano opinioni personali e come tali entrambe accettabili siamo d'accordo.

Sono d'accordo con voi, anche perché io ho il grande difetto di non sentirmi mai arrivata... e questo è un altro dei motivi che mi spinge a fare di tutto per non mettere da parte quel percorso universitario che ho iniziato e purtroppo mai concluso.

Grazie comunque per i vostri interventi...devo dire che è sempre un piacere discorrere con voi anche perché dai vostri commenti mi rendo conto che molti di voi svolgono questa professione con grande passione.


Ultima modifica di didda il Gio Ago 24, 2017 3:22 pm, modificato 1 volta
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avidodinformazioni



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 24, 2017 1:29 am

Ora commento alcune tue affermazioni e tra l'altro ti spiego cosa vuole dire DEC:
didda ha scritto:
Per quanto riguarda SFP, ti posso dire che io ho studiato e mi sono impegnata quanto per la laurea in Lettere e ti assicuro che anche lì non mi hanno regalato nulla...

Io non ho scritto che SFP è facile o che regalano la laurea, ho scritto che è inutile o peggio, controproducente; intendevo dire che vi insegnano fesserie; forse faticose ma pur sempre fesserie (fuffodidattica).

Io rimarrò alla primaria e cercherò di abilitarmi per Lettere perché come tutti ho una Laurea conseguita con sacrifici e penso che meriti di essere spesa e valorizzata nel migliore dei modi. E poi come dite voi, la mobilità professionale è un diritto che deve essere rispettato, a maggior ragione nella pubblica amministrazione.

La mobilità è un diritto, non un dovere; se ti impegni a conseguire un'abilitazione in lettere spero che sia per utilizzarla, perchè se ti abiliti in A050 e poi non fai domanda di passaggio alle superiori che cavolo ti sei abilitata a fare ? Prenderesti mai la patente C senza avere voglia di guidare un camion ?

Avrò diritto di migliorami professionalmente se ho voglia di farlo? Per quale motivo dovrei lasciare la scuola primaria? Io penso che se c'è la volontà si possano fare entrambe le cose: studiare e lavorare. Io l'ho fatto fino ad ora e ti assicuro che nessun genitore si è mai lamentato del mio operato.

Certo che si può lavorare e studiare, anch'io l'ho fatto ed a 40 anni con una famiglia sulle spalle; non è questo il punto; perchè rimanendo alle elementari l'abilitarsi in A050 dovrebbe essere un miglioramento professionale ? Il miglioramento professionale è andare a lavorare dove ritieni di stare meglio, superiori o asilo non importa, basta che tu ritenga di stare meglio; acquisire il titolo per farlo e non farlo non è miglioramento professionale ma miglioramento culturale (e le abilitazioni sono miglioramenti davvero miseri)


Il sostegno non è stata una scorciatoia perché se non fossi stata effettivamente preparata quel concorso non l'avrei mai superato...

Nuovamente, chi ha detto che il SOS è cosa facile da conseguire o che il concorso è in discesa ? Scorciatoia significa che il SOS è un'opportunità in più e con due biglietti della lotteria c'è probabilità doppia di vincere il premio rispetto ad un solo biglietto; significa che il SOS non tutti lo vorrebbero fare, ma c'è chi lo fa (anche con grande impegno) ma solo perchè consente un'assunzione precoce.

Dimenticavo: ho anche il diploma magistrale quindi pensa un po' quanta fatica e soldi spesi in questi anni...però ritengo che sia stato tutto molto producente.

Ecco il DonMilanismo ed il danno di SFP

didda ha scritto:
E poi ben venga il professionale... forse parli così perché non sei e non sei stato insegnante di sostegno...le soddisfazioni più belle per i docenti vengono da chi è perso in partenza non da chi sappiamo già che potrebbe fare molto...

Le classi perfette non esistono più....
Tu non sei mai stata al professionale e non ti rendi conto di cosa significhi.
l'alunno H è uno che non ce la fa, tu lo aiuti e lui mette tutto quello che ha per farsi aiutare; magari ha poco, magari si ottiene poco, ma questo non è colpa di nessuno.

Al professionale il problema non sono gli alunni che hanno poco ma gli alunni che non vogliono dare niente; sono quelli che io chiamo brutalmente fancazzisti (quando non merdacce);

sono questi

https://www.youtube.com/watch?v=CP9g592qkfk

o questi

https://www.youtube.com/watch?v=h5K7VItQJzc

o questi

https://www.youtube.com/watch?v=sgsrkNV2q1M

o questi

https://www.youtube.com/watch?v=rDlg-ajrEn4

E non pensare che siano casi isolati.

Ad SFP ti avranno spiegato che gli alunni sono tutti fondamentalmente dei buoni e che se si comportano così è perchè non sono adeguatamente motivati, perchè non siamo entrati in sintonia con loro, perchè non abbiamo stimolato i giusti meccanismi di apprendimento; tutte stronzate; pensi veramente che questi alunni possano darti qualche soddisfazione ?

Sai cos'è il burn out e perchè i docenti ne sono affetti più spesso di molte altre categorie ? Pensaci prima di ridurti così

https://www.youtube.com/watch?v=Loblr2h2AL0
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didda



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 24, 2017 10:08 am

Tranquillo so bene come sono...

Sono anche quelli che quando vai in bagno tentano di rubarti le cose dalla borsa....e se vuoi invece di mostrarti dei video ti racconto anche altri episodi vissuti personalmente (e non lo faccio per spaventarti o demotivarti, questo è il nostro lavoro)

Non ti preoccupare...

Se hai letto uno dei miei ultimi post ho scritto anche un'altra cosa...

Hai ragione, cosa mi serve l'abilitazione nella A050 se poi non la utilizzo? Bene, ti ripeto che purtroppo i tassi di natalità sono sempre più in decremento (e questo non me l'ha insegnato SFP o Don Milani) e  sto seriamente pensando che in futuro chi avrà più abilitazioni sarà colui che starà meglio perché sarà visto come una risorsa maggiormente utilizzabile in un istituto o in un ambito di titolarità.

SFP come dici tu sarà fuffodidattica, ma quei crediti che ho acquisito in quel corso di laurea sono proprio quelli che ora chiede il MIUR... ecco perché alla fine della fiera tutto è stato molto producente ( e ancora una volta questa riflessione non è merito del tuo amato Don Milani). Almeno il MIUR non dirà che non sono preparata in didattica, pedagogia ecc.


Ultima modifica di didda il Gio Ago 24, 2017 10:27 am, modificato 2 volte
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didda



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 24, 2017 10:16 am

Un'altra cosa... tutti conosciamo la condizione degli adolescenti di oggi... ne siamo tutti consapevoli... basta uscire per strada o andare nei locali...però, guarda un po', tutti adesso si gettano sull'insegnamento e tutti vogliono fare questo lavoro...anche tu se stai commentando quello che dico penso che tu sia interessato a questo lavoro e non ti spaventi il dover interagire con questo tipo di alunni... perché dovrebbe spaventare me?

Se non sei interessato a questo lavoro e sei iscritto al forum solo per curiosità, allora dimentica questo commento.
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elirpe



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 24, 2017 11:15 am

Concordo con Didda, sia nell'impostazione generale che nella conclusione riferita al fatto che nei prossimi anni saranno agevolati i docenti con più titoli da impiegare nei diversi cicli scolastici probabilmente più fluidi e in divenire che nel passato.

Per quanto concerne invece i professionali posso dare la mia testimonianza essendoci stato per sei anni e avendo un ampio campionario di scuole a cui attingere:
1. E' innegabile che l'aspetto messo in luce da avido ci sia; la popolazione scolastica spesso è realmente ingestibile e sarebbe più utile un ex militare che un docente abilitato.
2. E' altresì innegabile che alcuni stessi docenti mandano, consapevolmente o meno, messaggi devastanti ai ragazzi e cioè: tu non sarai mai in grado, ti spiego e ti interrogo perchè devo farlo ma non imparerai nulla e il tuo destino è già segnato (600 euro al mese e ringrazia).
3. La soluzione sta nel ruolo chiave del DS e dei docenti: solo nelle scuole dove il DS e i docenti sanno prendersi delle responsabilità, sospendendo al minimo cenno di resistenza e contemporaneamente premiando i pochi validi che ci sono, si riesce a ricreare un contesto scolastico efficace.
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didda



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 24, 2017 11:38 am

Sono d'accordo con te Elirpe, non bisogna generalizzare...

E sono d'accordo al 100 % nel momento in cui tu citi la parola magica "RESPONSABILITA'"...

E poi anche quando parli di messaggi devastanti ha perfettamente ragione...così si ottiene solo l'effetto contrario...interagendo così sei morto ancora prima di entrare in classe e con te anche la tua macchina...
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Kuru-nee



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 24, 2017 2:18 pm

avidodinformazioni ha scritto:
Ora commento alcune tue affermazioni e tra l'altro ti spiego cosa vuole dire DEC:
didda ha scritto:
Per quanto riguarda SFP, ti posso dire che io ho studiato e mi sono impegnata quanto per la laurea in Lettere e ti assicuro che anche lì non mi hanno regalato nulla...

Io non ho scritto che SFP è facile o che regalano la laurea, ho scritto che è inutile o peggio, controproducente; intendevo dire che vi insegnano fesserie; forse faticose ma pur sempre fesserie (fuffodidattica).

Io rimarrò alla primaria e cercherò di abilitarmi per Lettere perché come tutti ho una Laurea conseguita con sacrifici e penso che meriti di essere spesa e valorizzata nel migliore dei modi. E poi come dite voi, la mobilità professionale è un diritto che deve essere rispettato, a maggior ragione nella pubblica amministrazione.

La mobilità è un diritto, non un dovere; se ti impegni a conseguire un'abilitazione in lettere spero che sia per utilizzarla, perchè se ti abiliti in A050 e poi non fai domanda di passaggio alle superiori che cavolo ti sei abilitata a fare ? Prenderesti mai la patente C senza avere voglia di guidare un camion ?

Avrò diritto di migliorami professionalmente se ho voglia di farlo? Per quale motivo dovrei lasciare la scuola primaria? Io penso che se c'è la volontà si possano fare entrambe le cose: studiare e lavorare. Io l'ho fatto fino ad ora e ti assicuro che nessun genitore si è mai lamentato del mio operato.

Certo che si può lavorare e studiare, anch'io l'ho fatto ed a 40 anni con una famiglia sulle spalle; non è questo il punto; perchè rimanendo alle elementari l'abilitarsi in A050 dovrebbe essere un miglioramento professionale ? Il miglioramento professionale è andare a lavorare dove ritieni di stare meglio, superiori o asilo non importa, basta che tu ritenga di stare meglio; acquisire il titolo per farlo e non farlo non è miglioramento professionale ma miglioramento culturale (e le abilitazioni sono miglioramenti davvero miseri)


Il sostegno non è stata una scorciatoia perché se non fossi stata effettivamente preparata quel concorso non l'avrei mai superato...

Nuovamente, chi ha detto che il SOS è cosa facile da conseguire o che il concorso è in discesa ? Scorciatoia significa che il SOS è un'opportunità in più e con due biglietti della lotteria c'è probabilità doppia di vincere il premio rispetto ad un solo biglietto; significa che il SOS non tutti lo vorrebbero fare, ma c'è chi lo fa (anche con grande impegno) ma solo perchè consente un'assunzione precoce.

Dimenticavo: ho anche il diploma magistrale quindi pensa un po' quanta fatica e soldi spesi in questi anni...però ritengo che sia stato tutto molto producente.

Ecco il DonMilanismo ed il danno di SFP

Ho fatto SFP anche io e concordo al 90% con quanto detto da avido. Su 42 esami di SFP ne ho trovati utili circa 10 o appena di più. E quelli utili sono stati gli esami delle didattiche scientifiche (tenuti da scienziati, non da pedagogisti) e delle didattiche delle varie discipline, ognuna tenuta da uno "specialista" della disciplina, motivo per cui ci hanno concretamente mostrato quali contenuti presentare e come renderli fruibili in base all'età con cui si lavora.

Gli esami pedagogici, invece, sono stati i più inutili e avido ha ragione quando dice che sono fesserie. Sulle migliaia di pagine inutili da "studiare" avrò incontrato due o tre concetti decenti, per il resto ridevo o facevo commenti di disprezzo a ogni riga. Ci sono scritte cose assurde, bisogna essere sempre e per forza politicamente corretti con i poveri "soggetti in formazione", e ci hanno decantato strategie didattiche in teoria infallibili, ma che gli stessi docenti fuffodidattici non hanno mai messo in pratica con noi studenti. Sono scemenze senza se e senza ma.


Comunque un piccolo pregio SFP ce l'ha. Il test d'ingresso è di fatto un insieme di domande di logica e di cultura generale e questo consente già una buona scrematura di quelli che non hanno proprio un buon quoziente intellettivo (o un livello culturale accettabile), e che dovrebbero cambiare mestiere a mio parere, perché poi una volta in classe il loro ritardo o la loro ignoranza si mostra in maniera evidente e fanno una marea di danni (oltre a far venire la gastrite ai colleghi).
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didda



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 24, 2017 3:17 pm

Non spetta a me giudicare se i concetti studiati in SFP siano utili o meno, infatti all'inizio ho esordito dicendo che a detta di Bruschi la preparazione in campo psico-pedagogico e didattico che fornisce questo corso è ottimale...

Una cosa è certa: ora il MIUR chiede questi 24 CFU, faccia bene o no questo non spetta a me deciderlo...

Mi dispiace solo per le persone che dovranno sostenere questi esami perché penso che la strada per accedere a questo lavoro stia diventando sempre più complicata.
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Kuru-nee



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MessaggioTitolo: Re: Bruschi e le future abilitazioni: si rende conto della grave disparità di trattamento tra docenti di ruolo e non ?   Gio Ago 24, 2017 11:02 pm

Dico però ad avido di non fare il paragone tra le sue maestre diplomate magistrali negli anni '70 con quelle di oggi. La maggior parte delle diplomate magistrali che provano adesso ad entrare (che hanno dai 35 ai 50 anni e non hanno altri titoli di studio oltre al diploma, preso magari con il minimo a calci nel sedere, che non hanno mai superato un concorso e che non hanno mai messo piede in una scuola) fanno impallidire dall'ignoranza; una laureata SFP, per quanta fuffodidattica si sia sorbita, se non altro ha fatto un po' di tirocinio durante il corso di laurea e in quei pochi esami utili ha imparato qualcosa, ha dovuto scrivere una tesi, ricercare per le tesine dei laboratori... Mi sono ritrovata con diplomate magistrali che non sapevano nemmeno cosa sono le Indicazioni Nazionali o perché si faccia il calendario alla scuola dell'infanzia.
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