Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 diventare idr?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : Precedente  1 ... 11 ... 18, 19, 20, 21, 22  Seguente
AutoreMessaggio
fufa78



Messaggi : 21
Data d'iscrizione : 26.01.12

MessaggioOggetto: diventare idr?   Gio Gen 26, 2012 4:46 pm

Promemoria primo messaggio :

Parla un'Idr di scuola materna ,ancora per poco:

sono nuova del forum ma, in cerca su internet di qualcuno che condividesse il mio stesso stato d'animo, mi sono imbattuta in questo spazio, dove ho trovato, in una precedemte discussione, alcuni idr (non ricordo bene i loro nomi) che grazie al cielo hanno espresso chiaramente un pensiero che ha creato dentro di me un conflitto tale negli ultimi tempi, da portarmi alla decisione di finire questo anno scolastico e passare definitivamente nelle graduatorie di terza fascia dove, per altro, sono già iscritta. Sono felice di aver letto che altre persone siano arrivate a pensarla come me, perchè sono entrata in una profonda prostrazione emotiva e cominciavo a credere di avere io qualcosa che non va.
Non posso pretendere di parlare a nome di tutti gli Idr d'Italia e non voglio assolutamente svilire l'operato o le convinzioni di quanti svolgono questo lavoro con passione e determinazione, ma dal momento che leggo di persone che, prese dal bisogno di lavorare in tempi brevi ( com'è successo a me 7 anni fa), stanno pensando di scegliere questo canale "preferenziale", ci tengo a dire che devono essere pronte a mettere da parte molta, molta dignità.
Io personalmente, oggi come oggi, non consiglierei mai a nessuno di intraprendere questa strada e se fossi stata meno ingenua, anni fa, e magari meno inguaiata economicamente, mi sarei risparmiata tante frustrazioni e tante mortificazioni, oltre che tante crisi esistenziali, della serie " sono io o sono loro?"
Io ritengo che l'ora di religione , nel caso di specie alla materna, così come viene fatta oggi, ovvero 1 ora e mezza alla settimana su 16 sezioni, sia totalmente priva di dignità.
A parte il fatto che in un momento in cui si sta tagliando anche sulla carta igienica( mancherà poco che ci chiederanno di portarcela da casa)e l'ora di religione può benissimo essere considerata superflua, se proprio si vuole che ci sia, per mantenere viva una tradizione che comunque appartiene al nostro paese, allora dovrebbe essere riorganizzata TOTALMENTE, perchè così com'è, secondo me, è solo una presa di giro per tutti: per i bambini, per le loro famiglie ( alcune delle quali ci tengono veramente che si faccia religione), per le colleghe che a volte fanno orari ad hoc apposta per noi ( almeno questo è il mio caso in certi plessi) e soprattutto...per NOI che dobbiamo sforzarci di insegnarla!
Io in certe classi non riesco a fare un bel nulla, perchè è obbiettivamente impossibile riuscirci, in altre far colorare qualche disegno e far cantare qualce canzone non mi sembra un contributo così speciale, da giustificare il fatto che lo Stato versi uno stipendio apposta per qualcuno che si limiti a fare ciò.
Ho tentato più e più volte di riadattare la mia programmazione, il mio metodo, i miei strumenti didattici, ma la conclusione è sempre la stessa...ed io non sono una pelandrona! Ho preso molto seriamente il mio lavoro, finchè non mi sono resa conto che era un non senso. Da allora ho perso slancio e motivazione e ho cominciato a starci davvero molto male.
Sono stanca dei soprusi, delle guerre che mi tocca fare a settembre per la formulazione dell'orario, che comprende sempre i bisogni di tutti tranne i miei; e io devo abbozzare ogni volta, perchè altrimenti quelle colleghe, se vogliono, durante l'anno mi rendono la vita impossibile.
Sono stanca degli sguardi perplessi dei genitori, quando mi affidano i loro figli la mattina all'arrivo (come biasimarli, visto che non mi conoscono? E come potrebbero visto che ci sono solo un'ora alla settimana?!); stanca di avere le stesse precise responsabilità delle altre, quando è evidente a tutti che conto meno di una moneta falsa.
Sono anche stanca che il mio stile di vita si possa riflettere sul lavoro ( se volessi separarmi da mio marito? E' un puro esempio!).
Sono anche stanca della tracotanza del nostro nuovo direttore dell'ufficio scuola, che ci tratta come pezze per piedi da quando è arrivato e pensa che si sia tutte di sua proprietà.
La lista potrebbe diventare infinita, ma la sostanza è che se fossi in chi ci tiene a diventare Idr, pensando così di semplificarsi la vita, ci penserei due volte.
Vorrà pur dire qualcosa se da uno stipendio praticamente sicuro che posso continuare a prendere finchè durerà la "manna", preferisco buttarmi nell'incerto mare delle supplenze, io che ho solo 56 punti e che ho delle spese fisse mensili come chiunque abbia una famiglia ( mio marito è un operaio!)?!

Torno a dire che con questo intervento non voglio sminuire il lavoro di nessuno e che questo mio è da prendere alla stregua di uno sfogo, nella speranza di creare un dibattivo civile e costruttivo e niente di più e magari di trovare un po' di solidarietà.
Tornare in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
S.F.



Messaggi : 85
Data d'iscrizione : 09.07.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Sab Ott 27, 2012 11:47 am

Gli idr insegnano solo se idonei, giusto?
Tornare in alto Andare in basso
enrico draghi



Messaggi : 126
Data d'iscrizione : 20.10.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Sab Ott 27, 2012 11:47 am

S.F. ha scritto:
Gli idr insegnano solo se idonei, giusto?
Giusto.
Tornare in alto Andare in basso
S.F.



Messaggi : 85
Data d'iscrizione : 09.07.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Dom Ott 28, 2012 2:07 am

Quesito un po’ particolare?


Autore: Incampo, Nicola Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it E-mail: nicola.incampo@culturacattolica.it

domenica 28 ottobre 2012


Domanda
Buongiorno Nicola, oggi un quesito un po’ particolare… (quando mai cose tranquille???):
come si deve considerare l’orario cattedra di un IDR laddove, nell’Istituto di servizio, vi sia 1 classe a zero avvalentesi? L’IDR è da considerare “titolare” su quella classe oppure è giusto completare la sua cattedra con un’altra ora?
Il dibattito verte su questo punto: sono da considerare le classi in quanto tali, o le ore? E’ lecito che vi sia discrepanza tra numero classi e numero ore di RC in un istituto?
Come comportarsi, inoltre, in riferimento ad un CFP? Dove è possibile reperire normativa ad hoc (generale e specificatamente per l’IRC) per questo tipo di scuola?
Infine: è lecito l’accorpamento delle classi per l’IRC?
Spero di essere stata chiara, nel caso sono a disposizione.
Grazie del tuo aiuto prezioso, come sempre!

Risposta
L’articolo 2 dell’articolo 9 del Concordato, legge 121/85 recita così: “La Repubblica Italiana, riconoscendo il valore della cultura religiosa e tenendo conto che i principi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano, continuerà ad assicurare, nel quadro delle finalità della scuola, l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche non universitarie di ogni ordine e grado.”.
Questo significa che la disciplina religione cattolica deve essere comunque nel quadro orario di tutte le classi.
Ecco il Parere del Consiglio di Stato, Sezione II, 25 marzo 1998, N. Sezione 321/98.

«Vista la relazione in data 5/2/1998 prot. n. 454 con la quale il Ministero della Pubblica Istruzione Direzione Generale Istruzione Tecnica chiede il parere del Consiglio di Stato in ordine al ricorso straordinario indicato in oggetto; esaminati gli atti e udito il relatore;

premesso:

La prof.ssa Paola Pucci, incaricata dell'insegnamento della religione cattolica presso l'ITIS "G. Galilei" di Livorno, con orario cattedra di 18 ore ha proposto ricorso straordinario avverso il provveditorato prot. n. 3841 del 5/4/1997 con il quale il Preside del predetto Istituto ha comunicato alla Direzione Provinciale del Tesoro, al Provveditore agli studi ed alla Curia Vescovile la rettifica del contratto di lavoro della ricorrente a T.D. da 18 a 17 ore di cattedra con decurtazione dello stipendio in ragione di un diciottesimo relativo ad una ora di lezione.
Nel ricorso vengono dedotti i seguenti motivi:
le norme contrattuali non prevedono quale motivo di recesso la diminuzione delle ore;
il Preside non ha dato formale disdetta;
la ricorrente aveva diritto al trattamento dei docenti a tempo indeterminato.
L'Amministrazione, nella propria relazione, osserva che nella specie non risulterebbero tutelati in uguale misura l'interesse pubblico e l'affidabilità contrattuale.
Considerato:

La ricorrente impugna il provvedimento indicato in premessa con il quale è stata comunicata la rettifica del suo contratto di lavoro.
L'Amministrazione fa presente che l'istante è docente a tempo determinato per l'insegnamento di religione presso l'ITIS "G. Galilei" di Livorno.
A partire dal 22/2/1997, in quanto l'unico alunno che nella classe IV A aveva scelto di avvalersi dell'insegnamento della Religione Cattolica si era ritirato dalla frequenza, il suo orario era ridotto di fatto a 17 ore settimanali.
Dopo aver infornato la Presidenza in attesa di comunicazione ufficiali circa la sua futura utilizzazione l'istante ha continuato a prestare servizio per quell'ora come risulta dal registro di classe.
Tanto considerato e per quanto riguarda le doglianze formulate dalla ricorrente deve rivelarsi che le stesse debbono ritenersi fondate.
Va anzitutto riconosciuto, che né il contratto collettivo di categoria né il contratto individuale stipulato dal Preside prevedono quale motivo di recesso la diminuzione delle ore.
Inoltre non può ritenersi legittimo l'operato del Preside il quale non ha provveduto a dare formale disdetta del contratto ma si è limitato a decurtare lo stipendio con effetto retroattivo nonostante la docente avesse continuato regolarmente a prestare servizio anche per quell'ora.
Appare infine fondata anche la doglianza relativa alla utilizzazione della istante disposta solo in forma verbale e per eventuali supplenze.
Infatti essendo gli insegnanti di religione con incarico annuale inquadrati quali docenti a tempo determinato e dovendosi tale posizione ritenere sostanzialmente equiparata ai docenti assunti a tempo indeterminato la ricorrente avrebbe dovuto ottenere una diversa stabile utilizzazione per l'ora in questione.
Pertanto, come si fa rilevare, nella specie se l'interesse pubblico è stato adeguatamente tutelato non ha trovato una eguale tutela l'affidabilità contrattuale.
Il ricorso deve essere pertanto accolto.

P.Q.M.

esprime il parere che il ricorso debba essere accolto.
(Parere del Consiglio di Stato, Sezione II, 25 marzo 1998, N. Sezione
Quanto poi agli accorpamenti La Circolare Ministeriale numero 253 del 13.8.1987 così recita: “…Precisasi altresì che esercizio diritto scelta avvalentesi aut non avvalentesi insegnamento religione cattolica non potest costituire criterio per formazione classi, et, pertanto, debet essere mantenuto unità classe cui appartiene alunno”
La norma quindi prevede espressamente che l’esercizio del diritto di scelta se avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica non può costituire criterio per la formazione delle classi e che pertanto va salvaguardata l’unità della classe.
Rispondendo ad un quesito posto dal Provveditore di Pisa, il Ministero della Pubblica Istruzione, con nota numero 11197 del 13.12.1991, ha precisato: “… Non sembra consentito all’accorpamento a classi parallele, anche nel caso in cui il numero di alunni per classe avvalentesi dell’insegnamento della religione cattolica sia inferiore a 15”.
Nella stessa direzione è la Circolare Provveditoriale del Provveditore agli studi di Milano, prot, numero 50206/1 del 18 dicembre 1998.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus



Messaggi : 1607
Data d'iscrizione : 27.04.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Dom Ott 28, 2012 11:00 am

Se le cose stanno effettivamente così, quel preside ha fatto un'enorme fesseria a inventarsi la genialata della riduzione di stipendio: quello che doveva fare era semplicemente obbligare l'insegnante di religione a prestare ugualmente servizio in quell'ora residua, come ora a disposizione per sostituzioni o altre necessità didattiche brevi. Esattamente come hanno sempre fatto TUTTI quelli che, per qualche motivo, avevano la cattedra incompleta, a 16 o 17 ore invece di 18 (adesso ce ne sono sempre di meno, ma quei pochi che ci sono fanno effettivamente così).

In questo modo, invece, si è arrivati a creare il precedente secondo cui l'insegnante di religione deve essere pagato anche se al suo corso non è iscritto nessuno, ed è libero di fare lezione al muro?

Lisa
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Lun Ott 29, 2012 6:34 pm

In questa epoca di tagli, questo Potere grida vendetta e coinvolge - con responsabilità etiche da discutere - sia chi lo esercita e lo promuove, sia chi lo permette e sia chi ne è destinatario. Una responsabiità personale in più sta in coloro che affermano, spiegano e rispiegano un'uguaglianza (da cui, l'equità), che - di diritto e di fatto - non esiste.

Infine, basta chiedere a tutti i colleghi non di ruolo di materia, che non hanno le tutele dei colleghi non di ruolo di religione (e a tutti i docenti di ruolo (anche gli ITP), che non hanno le tutele - di organico, stipendiali e di trattamento pensionistico - dei docenti di ruolo di religione) cosa pensano, per essere in grado di avvicinarci alla verità sulla questione, al di là delle opinioni personali di ciascuno.
Tornare in alto Andare in basso
S.F.



Messaggi : 85
Data d'iscrizione : 09.07.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Ven Nov 09, 2012 6:27 pm

Ciao. Una collega idr mi ha detto che ha un problema. Ha sette anni di insegnamento, è entrata nell'ottavo anno. Però nel contratto le hanno messo che ha sei anni di insegnamento. In segreteria le hanno detto che, con un decreto, Monti ha bloccato le carriere. La collega si è rivolta ad un sindacato. Anche a voi, nel contratto hanno messo un anno in meno del dovuto? A me no. Ciao a tutti!
Tornare in alto Andare in basso
enrico draghi



Messaggi : 126
Data d'iscrizione : 20.10.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Ven Nov 09, 2012 6:42 pm

S.F. ha scritto:
Ciao. Una collega idr mi ha detto che ha un problema. Ha sette anni di insegnamento, è entrata nell'ottavo anno. Però nel contratto le hanno messo che ha sei anni di insegnamento. In segreteria le hanno detto che, con un decreto, Monti ha bloccato le carriere. La collega si è rivolta ad un sindacato. Anche a voi, nel contratto hanno messo un anno in meno del dovuto? A me no. Ciao a tutti!
Non mi risulta che Monti abbia bloccato le carriere. Nel mio contratto gli anni di insegnamento riportati sono corretti.
Avranno fatto qualche confusione. La collega ha fatto bene a rivolgersi ai sindacati.
Tornare in alto Andare in basso
S.F.



Messaggi : 85
Data d'iscrizione : 09.07.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Sab Nov 10, 2012 12:16 am

Il DS e le minacce all’IdR


Autore: Incampo, Nicola Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it E-mail: nicola.incampo@culturacattolica.it

sabato 10 novembre 2012


Domanda
Gentile Professore,
è durissimo insegnare Religione quando quasi tutto rema contro.
Stamane mi ha richiamato il Dirigente su una nota data sul registro di classe riguardo una bella offesa a mio carico da parte di un ragazzo, e sul fatto che manderei fuori persone dalla porta (che non è del tutto vero). Comunque, dopo avermi fatto presente queste cose e dicendomi che mi pongo "in modo conflittuale" con i ragazzi mi dice che "tempo un mese" ma dovrà contattare l'Ufficio IRC Diocesano perché io cambi scuola. Il Dirigente è vincitore di concorso ed è nella mia scuola dall'inizio di quest'anno, cioè da circa 2 mesi e mezzo.
Io insegno in un Istituto Tecnico Industriale al 90% maschile; le bestemmie e le volgarità sono pane quotidiano; oltre a tutto quello che di negativo nel disagio giovanile esiste.
Tuttavia nel breve discorso del dirigente suddetto, non è stata detta una parola sulle cose positive che la sottoscritta ha fatto, pur con tutti i suoi limiti.
E' da 21 anni che insegno e non ho parole per commentare questo trattamento.
Ho già telefonato all'Ufficio Diocesano per un appuntamento; tuttavia Le chiedo, gentile professore, cosa altro potrei fare. Solo per riuscire a sollevarmi da una prostrazione personale veramente grave.
Con stima La saluto.

Risposta
Per prima cosa chiariamo che il Dirigente scolastico non può mandare l’IdR dall’ufficio scuola perché cambi scuola.
In secondo luogo occorre un chiarimento tra IdR e il Dirigente scolastico sugli aspetti della didattica formativa posta in atto dal docente.
In terzo luogo il Dirigente scolastico dovrà motivare la portata della dizione “comportamento conflittuale con gli studenti”.
Ritengo che non abbia valore di prova la nota messa sul registro nei confronti del comportamento di un singolo alunno, opportunamente motivato dal docente.
Il tutto però va inquadrato nell’ambito delle norme previste dal codice di comportamento degli studenti e della studentesse come ultimamente integrato.
Tornare in alto Andare in basso
LucaPS



Messaggi : 1960
Data d'iscrizione : 08.11.10

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Sab Nov 10, 2012 10:48 am

> Non mi risulta che Monti abbia bloccato le carriere.
Difatti, non è stato il Governo Monti; è stato il precedente Governo Berlusconi (L. 133/2010) che ha fermato l'anzianità di carriea al 31-12-2010; tutti i periodi successivamente lavorati ad oggi e per tutti il tempo del blocco dell'anzianità di carriera - tuttora in vigore - non valgono ai fini economici (e ora ci dicono che non valgono nemmeno ai fini giuridici).

> Nel mio contratto gli anni di insegnamento riportati sono corretti.
Gli anni di servizio sono corretti ma tali anni non concorrono - per il periodo del blocco - agli anni di anzianità (solo economica? anche giuridica?). In pratica, siam diventati tutti precari, anche se di ruolo, i quali distinguono tra anni lavorati e anni di anzianità e anni contributivi. Di tutto questo ci accorgeremo a fine carriera: ora non ne abbiamo reale contezza (così è il gioco della vita, i nodi vengono al pettine in ultimo, sia nel rapporto con noi stessi e con gli altri e sia riguardo alle lampade dei servi stolti per lo Sposo ).

Dobbiamo anche dire tuttavia - per onestà intellettuale e aritmetica - che se è vero che la L. 133/2010 ha bloccato per tutti l'anzianità (quindi anche per gli IDR), gli IDR - in quanto privilegiati da normative ad categoriam - comunque ammortizzano sostanzialmente questo blocco degli scatti in quanto tutti gli anni - anche quelli di precariato - vengono loro contati al 100% nella ricostruzione di carriera (o nella stabilizzazione), mentre gli agli insegnanti di materia gli anni di pre-ruolo successivi al quarto anno vengono calcolati al 66%.

Inoltre, gli IDR ammortizzano gli svantaggi economici causati dalla L. 133/2010 nei tanti modi che abbiamo ricordato in altri thread e che aumentano il loro stipendio: contratti biennali (anzichè triennali, come per gli altri insegnanti); scatti calcolati anche su IIS, mentre per gli altri insegnanti sono calcolati solo su stipendio tabellare; scatti anche da precari; maggiore stipendio dell'IDR alle medie, rispetto ai colleghi del consiglio di classe.
Tornare in alto Andare in basso
S.F.



Messaggi : 85
Data d'iscrizione : 09.07.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Sab Nov 10, 2012 10:33 pm

Grazie Luca PS. Hai fatto un discorso molto chiaro.
Volevo chiederti però del caso della collega. Nel suo contratto viene riportato un anno in meno di servizio. E' legalmente valido mettere un anno in meno nel contratto?
Tornare in alto Andare in basso
SnowWhite



Messaggi : 2
Data d'iscrizione : 11.11.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Dom Nov 11, 2012 3:29 pm

Ciao a tutti!
Scusate se interrompo la discussione sui contratti di lavoro ma questa è l'unico topic interessante che io abbia trovato sugli idr e vorrei farvi una domanda.
Sono iscritta al primo anno di scienze religiose ed ho scoperto che tecnicamente posso già offrirmi per le supplenze ma che prima ho bisogno dell' "idoneità" dell'ordinario diocesano.
Sapete come si ottiene? Devo fare un esame? Un colloquio?
Può servire ai fini di ricevere l'idoneità il fatto che sia laureanda in scienze della formazione primaria?

Grazie!
Sara
Tornare in alto Andare in basso
enrico draghi



Messaggi : 126
Data d'iscrizione : 20.10.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Dom Nov 11, 2012 7:00 pm

SnowWhite ha scritto:
Ciao a tutti!
Scusate se interrompo la discussione sui contratti di lavoro ma questa è l'unico topic interessante che io abbia trovato sugli idr e vorrei farvi una domanda.
Sono iscritta al primo anno di scienze religiose ed ho scoperto che tecnicamente posso già offrirmi per le supplenze ma che prima ho bisogno dell' "idoneità" dell'ordinario diocesano.
Sapete come si ottiene? Devo fare un esame? Un colloquio?
Può servire ai fini di ricevere l'idoneità il fatto che sia laureanda in scienze della formazione primaria?

Grazie!
Sara
Ciao!
Ogni curia si comporta in modo diverso. Di solito l'aspirante idr si mette a disposizione per le supplenze. A volte gli uffici scuola delle curie danno dei moduli da compilare.
Si può dare la disponibilità per insegnare religione in più diocesi.
Nelle diocesi in cui c'è un colloquio, come Milano, ci sono più sessioni all'anno in cui sostenere il colloquio per l'idoneità (in genere è un esame sul Catechismo della Chiesa cattolica). Molte diocesi hanno un sito internet con una pagina per l'insegnamento della religione.
Nelle diocesi in cui non c'è il colloquio per l'idoneità è l'ufficio scuola a telefonare all'aspirante supplente, che riceve una proposta di incarico scritta, il decreto di individuazione. Quella che viene chiamata nomina.
In realtà, è il preside (o i presidi) che nominano d'intesa con l'ufficio scuola della curia.
Una volta ottenuta la nomina sei automaticamente idoneo ad insegnare religione.
La laurea civile in alcune diocesi serve. In altre non serve.
Ciao!
Tornare in alto Andare in basso
enry98



Messaggi : 11
Data d'iscrizione : 20.08.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Lun Nov 12, 2012 9:46 am


Buongiorno a tutti, è da un pochino che non mi faccio sentire. Ma leggendo gli ultimi forum devo proprio ringraziare Dio che Enrico Draghi sia ritornato. E' una fonte inesauribile di informazioni ed è veramente un peccato che una risorsa del genere abbandoni questo Forum! Tutti i miei dubbi sono stati chiariti anche grazie a lui. Sono venuta conoscenza , non so se sono fonti attendibili, che stanno varando una legge nella quale gli insegnanti idr non verranno più chiamati dalla Diocesi , ma ci sarà un graduatoria che passerà attraverso l'Ufficio Regionale. Nessuno sa niente di questa cosa?
Tornare in alto Andare in basso
enrico draghi



Messaggi : 126
Data d'iscrizione : 20.10.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Lun Nov 12, 2012 2:02 pm

enry98 ha scritto:

Buongiorno a tutti, è da un pochino che non mi faccio sentire. Ma leggendo gli ultimi forum devo proprio ringraziare Dio che Enrico Draghi sia ritornato. E' una fonte inesauribile di informazioni ed è veramente un peccato che una risorsa del genere abbandoni questo Forum! Tutti i miei dubbi sono stati chiariti anche grazie a lui. Sono venuta conoscenza , non so se sono fonti attendibili, che stanno varando una legge nella quale gli insegnanti idr non verranno più chiamati dalla Diocesi , ma ci sarà un graduatoria che passerà attraverso l'Ufficio Regionale. Nessuno sa niente di questa cosa?
Ti ringrazio per le parole gentili che hai detto. Spero sempre di poter essere utile. Il mondo degli insegnanti di religione non è un mondo facile. E' meglio cercare di essere informati.
Non so nulla di una nuova legge sugli idr. Se scopro qualcosa, riferirò.
Gli insegnanti di ruolo vengono nominati dall'Ufficio Regionale d'intesa con le curie.
In riunioni che abbiamo fatto tra idr è emerso che, almeno per ora, non cambierà nulla.
Vorrei osservare che, essendo alla fine di un governo, occorrerà aspettare un nuovo governo per sapere cosa accadrà.
Tra l'altro, appena a giugno c'è stata la nuova intesa. Molti idr pensano che occorrerà attendere il 2017 per vedere dei nuovi cambiamenti. Nel 2017 tutti gli idr dovranno essere in possesso del titolo prescritto (oppure dovranno far parte del vecchio ordinamento). In ogni caso, per noi idr sarebbe meglio passare SOLO attraverso l'Ufficio scolastico regionale e avere una graduatoria. Però penso che, probabilmente, se anche questo dovesse avvenire saranno le curie a dare l'idoneità.
Tornare in alto Andare in basso
SnowWhite



Messaggi : 2
Data d'iscrizione : 11.11.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Lun Nov 12, 2012 10:52 pm

Grazie Enrico!
Tornare in alto Andare in basso
enry98



Messaggi : 11
Data d'iscrizione : 20.08.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Mar Nov 13, 2012 9:07 am

Grazie Enrico, sei stato esaustivo come sempre!!
Tornare in alto Andare in basso
enrico draghi



Messaggi : 126
Data d'iscrizione : 20.10.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Mer Nov 14, 2012 5:26 pm

enry98 ha scritto:
Grazie Enrico, sei stato esaustivo come sempre!!
Grazie! Faccio del mio meglio.
Tornare in alto Andare in basso
insegnare1974



Messaggi : 657
Data d'iscrizione : 29.09.10

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Mer Gen 23, 2013 9:57 am

Buongiorno.
Rivolgo la mia domanda agli esperti di idr, in primis enricodraghi.
Se entro il 1° settembre 2017 conseguo la triennale in scienze religiose e successivamente riesco a insegnare religione in una scuola per un anno consecutivo, posseggo il giusto titolo per accedere a un futuro concorso per l'immissione in ruolo degli idr, senza quindi dover conseguire la biennale specialistica? Grazie
Tornare in alto Andare in basso
enrico draghi



Messaggi : 126
Data d'iscrizione : 20.10.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Mer Gen 23, 2013 9:25 pm

No. Sei nel nuovo ordinamento. Devi conseguire la laurea specialistica.
Solo se hai il diploma magistrale oppure il diploma accademico di magistero in scienze religiose (quadriennale) e un anno di insegnamento della religione rientri nel vecchio ordinamento.

Sono in possesso della laurea triennale


Autore: Incampo, Nicola Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it E-mail: nicola.incampo@culturacattolica.it

giovedì 29 novembre 2012


Domanda
Gentile Prof. Incampo,
sono in possesso della laurea triennale in scienze religiose conseguita il 09.02.2011, insegno nella scuola primaria con incarico annuale fino al 31.08 dal 2009, potrò continuare ad insegnare con il mio titolo?
La ringrazio e porgo distinti saluti.

Risposta
L’Intesa del 2012 afferma che per insegnare religione cattolica serve la laurea magistrale in scienze religiose e non la laurea triennale.
Questo significa che devi necessariamente conseguire la laurea magistrale.
Tornare in alto Andare in basso
enry98



Messaggi : 11
Data d'iscrizione : 20.08.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Gio Gen 24, 2013 8:25 am

Buongiorno a tutti ed un grazie particolare ad Enrico sempre disponibile!
Ricollegandomi a quello che hai scritto ,se ho ben capito ,io che ho anche la maturità magistrale, potrei fare solo i tre anni e rientare nel vecchio ordinamento ? grazie
Tornare in alto Andare in basso
insegnare1974



Messaggi : 657
Data d'iscrizione : 29.09.10

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Gio Gen 24, 2013 10:57 am

Grazie Enrico.
In un punto della Nuova Intesa è scritto che tra i titoli di qualificazione professionale per i futuri idr compare anche il Baccalaureato in Teologia: dura tre anni o cinque? Forse lo confondo con il Baccellierato o è la stessa cosa?
Tornare in alto Andare in basso
enrico draghi



Messaggi : 126
Data d'iscrizione : 20.10.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Gio Gen 24, 2013 1:19 pm

insegnare1974 ha scritto:
Grazie Enrico.
In un punto della Nuova Intesa è scritto che tra i titoli di qualificazione professionale per i futuri idr compare anche il Baccalaureato in Teologia: dura tre anni o cinque? Forse lo confondo con il Baccellierato o è la stessa cosa?
Prego!
Il baccellierato o baccalaureato, è la stessa cosa, in pratica è il titolo di studio che prendono i seminaristi. Possono farlo anche i laici. Dura 6 anni (ma a Milano c'è un corso di 5 anni). Alla fine si ottiene un diploma universitario. Consente di proseguire gli studi per la licenza specialistica nelle varie materie teologiche (altri due o tre anni di studi). La Licenza specialistica è equiparata alla laurea (credo che sia come la laurea specialistica). Poi, si può prendere il dottorato (altri due o tre anni) nelle varie materie teologiche.
Con licenza o dottorato si può insegnare la materia studiata nelle facoltà teologiche.
In teoria, essendo il bacciellierato un diploma universitario, chi ha la laurea specialistica in sceinze religiose può passare davanti a chi ha il bacciellierato.
Tornare in alto Andare in basso
insegnare1974



Messaggi : 657
Data d'iscrizione : 29.09.10

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Gio Gen 24, 2013 2:45 pm

Chiaro, grazie di nuovo.
A breve, da uditrice, sosterrò 1 esame di sc. religiose, che mi verrebbe riconosciuto anche a scienze della formazione primaria...alla fine ho dovuto ritirare ahimé la mia iscrizione di studente regolare a sc. religiose, poiché per tra lavoro e famiglia non riesco a frequentare le lezioni...e a sc. religiose, non c'è molta elasticità per quel che riguarda la frequenza delle lezioni, per cui, per poter sostenere gli esami si deve essere sempre presenti, a prescindere dagli impegni di vita...impossibile per me. Per tale ragione, non so se continuare come uditrice a sc. religiose, pur piacendomi le materie, sostenendo quella manciata di esami concessi su piattaforma on line, oppure intraprendere scienze della formazione primaria facoltà in cui, a differenza di sc. religiose, mi riconoscerebbero molti più esami dalla mia laurea precedente, potrei svolgere parecchia didattica on line e che magari mi darebbe qualche certezza in più lavorativa. Insomma: è un po' una scommessa..queste alcune delle mie occupazioni mentali della giornata:)
ciao enrico
Tornare in alto Andare in basso
enrico draghi



Messaggi : 126
Data d'iscrizione : 20.10.12

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Gio Gen 24, 2013 6:58 pm

insegnare1974 ha scritto:
Chiaro, grazie di nuovo.
A breve, da uditrice, sosterrò 1 esame di sc. religiose, che mi verrebbe riconosciuto anche a scienze della formazione primaria...alla fine ho dovuto ritirare ahimé la mia iscrizione di studente regolare a sc. religiose, poiché per tra lavoro e famiglia non riesco a frequentare le lezioni...e a sc. religiose, non c'è molta elasticità per quel che riguarda la frequenza delle lezioni, per cui, per poter sostenere gli esami si deve essere sempre presenti, a prescindere dagli impegni di vita...impossibile per me. Per tale ragione, non so se continuare come uditrice a sc. religiose, pur piacendomi le materie, sostenendo quella manciata di esami concessi su piattaforma on line, oppure intraprendere scienze della formazione primaria facoltà in cui, a differenza di sc. religiose, mi riconoscerebbero molti più esami dalla mia laurea precedente, potrei svolgere parecchia didattica on line e che magari mi darebbe qualche certezza in più lavorativa. Insomma: è un po' una scommessa..queste alcune delle mie occupazioni mentali della giornata:)
ciao enrico
Pensaci bene. Scegli quello che ti piace di più. Decide se la possibilità di avere più sbocchi è più importante. Però, come giustamente hai detto, studiare scienze religiose è bello. Tieni presente che l'insegnante di religione di solito trova prima lavoro, però l'ambiente non è sempre molto bello. Dopo scienze della formazione primaria puoi fare l'insegnante di posto comune. Saresti più libera. Negli studi hai più flessibilità di orario. Quando lavori devi fare più supplenze per poter ottenere un posto. Però, in base al punteggio potrai scegliere la scuola in cui lavorare. Sto cercando di parlarti dei pregi e dei difetti delle due strade professionali che ti trovi davanti.
Non sottovalutare l'ambiente religioso. E' un ambiente pieno di ipocriti. Potrebbe capitare che ti chiamino più volte in curia per sgridarti e per minacciarti di toglierti il posto.
Le colleghe di posto comune nei confronti degli insegnanti di religione non sempre sono disponibili. Te le vedi allegre e sorridenti. Poi magari arrivi a casa e c'è una telefonata dalla curia per sgridarti perché un bambino si è fatto la pipì addosso o perché qualcuno si è picchiato o si è fatto male. Naturalmente, sono le colleghe che parlano con il preside e lui, a sua volta chiama la curia.
Certo, queste cose capitano anche negli altri settori dell'insegnamento, basta leggere il forum. Però noi siamo come dei parafulmini.
Però non ti devi demoralizzare. Iscriviti ad un sindacato. A parte le questioni morali, in pratica la curia non potrà toglierti il posto. Mi dispiace, ma non tutti i sindacati si comportano nello stesso modo. Lo SNADIR non è molto presente sul territorio. La CISL è dalla parte della Chiesa, quindi non ti aiutano. UIL,GILDA e altri non sempre sono preparati sull'argomento. Secondo me, la migliore è la CGIL, perché prende di petto la curia. Se le cose non vanno bene, minaccia di portarla in tribunale. Ed è capace di farlo.
Mi raccomando, scegli in tutta serenità. Riflettici con calma. E fai la scelta che reputi più adatta. Se diventi idr, non farti intimorire.
Se hai bisogno, scrivimi:
enricodraghi1974@tiscali.it
Auguri!!!
Ciao.
Tornare in alto Andare in basso
insegnare1974



Messaggi : 657
Data d'iscrizione : 29.09.10

MessaggioOggetto: Re: diventare idr?   Ven Gen 25, 2013 7:27 am

Ciao Enrico e ti ri-ringrazio per la risposta.
Non è una sorpresa la tua costante disponibilità e la tua capacità di sbilanciarti con critiche (sempre pacate) e riflessioni sull'idr che come una lente di ingrandimento evidenziano anche e in primis gli aspetti sfavorevoli. Per questo trovo più utile dialogare con te che con qualche sindacato e sicuramente con la Curia o il Provveditorato. Io ti nominerei, almeno, moderatore della sezione idr, proprio per la tua conoscenza e imparzialità sulla materia!
Riguardo la mia scelta, propendo sempre di più verso sc. formaz primaria (sfp). Ho abbandonto con convinzione la strada dell'idr. E' tardi per intraprenderla, anche perché la laurea in sc. religiose mi permetterebbe di fare solo l'idr in futuro, senza chances in altri campi.
Come dici tu, insegnare alla primaria ("su posto comune" che ancora non ho focalizzato che voglia dire!) dipenderebbe da me e dal punteggio che mi son sudata e non dai capricci/rimproveri improvvisi di qualcuno, Curia compresa...Il "razzismo" con cui trattano - in Curia intendo - gli aspiranti idr che vorrebbero tanto studiare ma che per lavoro - come me - o perchè magari essendo incinta non riescono a frequentare ma vuol ugualmente studiare con profitto e impegno - come una persona che conosco - mi ha sconvolto. O "appartieni" a loro, vivendo praticamente dentro il seminario, spogliandoti e liberandoti da tutte le tue sacrosante occupazioni di vita, oppure sei fuori. Inconcepibile. Persino alla facoltà di medicina, credo, non vi sia cotanta inflessibilità....Se queste sono le loro regole, ho capito che altra è la mia via.
E' una scelta difficile, anche perché da conciliare con gli impegni di vita da non sottovalutare. Una scelta che alla fine ho già preso (sostenere più esami possibili come esterna già da oggi per sfp, fintanto che non tento il quiz d'ingresso che magari non supererò... e posticipare i laboratori e tirocini in tempi più liberi dagli impegni familiari....). L'unica perplessità su sfp? è che dopo 5 anni di studio (ad un età non propriamente giovane) dopo supplenze varie forse assegnatemi, per entrare di ruolo dovrò tentare di superare un ennesimo concorso. Mentre anni fa, non credo di sbagliarmi, dalla laurea in sfp si veniva inseriti in graduatoria che, mano a mano che scorreva, ti faceva salire di posto e quindi in tempi non lontani ti dava il ruolo...ma si sa, i tempi cambiano, e chissà cosa e quanto cambierà con il nuovo governo e i nuovi decreti che arriveranno? Intanto, ti saluto e ti faccio in bocca al lupo per tutto.
Ciao Enrico!
Tornare in alto Andare in basso
 
diventare idr?
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 19 di 22Andare alla pagina : Precedente  1 ... 11 ... 18, 19, 20, 21, 22  Seguente
 Argomenti simili
-
» Diventare rivenditori Crystal nails
» Come diventare Master o Trainer, quali corsi fare e con quali aziende?
» diventare rivenditore di zona
» Paleoantropologia - novità
» Le persone ciniche sbagliano poi di tanto ?

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: