Precedenze assegnazione provvisoria docenti Contatti27
Ultimi argomenti attivi
Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 



Precedenze assegnazione provvisoria docenti

Andare in basso

Precedenze assegnazione provvisoria docenti Empty Precedenze assegnazione provvisoria docenti

Messaggio Da Abelanton Lun Ago 01, 2022 7:27 pm

Buonasera,
vorrei un chiarimento sulle precedenze nelle operazioni di assegnazione provvisoria:
La lettera N della parte IV dell'art. 9 del CCNI prevede la precedenza per il "personale docente destinatario dell’art. 33, commi 5 e 7 della citata legge n. 104/92 che sia unico parente o affine entro il secondo grado ovvero entro Il terzo grado qualora i genitori o li coniuge o parte dell’unione civile della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto 65 anni di età oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti (nella sola condizione di assenza di parenti o affini di grado inferiore) o unico affidatario di persona con disabilità in situazione di gravità; tale unicità, deriva dalla circostanza – documentata con autodichiarazione – che eventuali altri parenti o affini non sono in grado di effettuare l’assistenza al soggetto con disabilità in situazione di gravità, per ragioni esclusivamente oggettive.

In relazione ai punti g)-h)-i)- n): la situazione deve essere documentata secondo le disposizioni di cui all’art. 4 dell’O.M. 203 dell’8.3.2019;
la condizione di esclusività dell’assistenza al soggetto con disabilità è prevista esclusivamente nei casi di assistenza al genitore o al parente o affine entro il terzo grado e deve essere documentata con dichiarazione personale sotto la propria responsabilità, redatta ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 e successive modifiche e integrazioni; i requisiti debbono sussistere entro la data di presentazione della domanda e la documentazione deve essere prodotta entro la medesima data; la suddetta autodichiarazione di esclusività non è necessaria laddove il richiedente la precedenza sia il coniuge o parte dell’unione civile o il genitore ovvero l’unico parente o affine e che convive con il soggetto con disabilità".

Alla luce di quanto sopra, per farsi riconoscere il diritto ad assistere un parente entro il terzo grado è sufficiente dichiarare sotto la propria responsabilità l'oggettiva impossibilità all'assistenza da parte del coniuge e dei parenti più affini?

Grazie.



Abelanton

Messaggi : 41
Data d'iscrizione : 08.02.19

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.