Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividere | 
 

 I tagli di Renzi sugli statali

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
sorel1968



Messaggi : 65
Data d'iscrizione : 05.07.12

MessaggioOggetto: I tagli di Renzi sugli statali   Mar Mar 18, 2014 1:27 pm

La doccia fredda di Renzi è arrivata (ed ancora prima delle europee). I maledetti 80 euro in più in busta-paga (ed il resto) lo pagheranno gli 85.000-90.000 posti di lavoro in meno della stramaledetta spending-review (posti di lavoro ed esuberi. Dico ESUBERI). E' lecito chiedersi quanto la scuola dovrebbe pagare ed è inevitabile che sarà lei a pagare di più (è la legge dei grandi numeri). Che non ci si dovesse fidare di uno così lo si era capito, e la presenza della Giannini francamente sembra una conferma. Io azzardo che la maggior parte dei tagli li farà su di noi. Per quanto ci riguarda, sembra che il grosso dovrebbe derivare dai pensionamenti e dalla progrssiva eliminazione di posti (il mancato turn-over)- è lecito chiedersi come-.

Ecco l'indirizzo web (dove si parla esplicitamente anche di insegnanti)

http://www.iltempo.it/politica/2014/03/18/in-esubero-85mila-statali-e-niente-assunzioni-1.1230705?fb_action_ids=10202665412149778&fb_action_types=og
Tornare in alto Andare in basso
choir



Messaggi : 144
Data d'iscrizione : 22.01.11

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Mer Mar 19, 2014 6:24 pm

Peccato che tutti i fortunati con contratto a tempo indeterminato non abbiano capito finora che i tagli hanno un effetto immediato sui precari, ma anche uno devastante sulle condizioni di lavoro di chi resta. Se lo avessero capito, negli ultimi anni non sarebbero passati tranquillamente tanti scempi (persino con l'approvazione di molti che applaudivano alle necessarie riforme senza vedere come si sarebbero ritorte loro contro).
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Mer Mar 19, 2014 7:45 pm

choir ha scritto:
Peccato che tutti i fortunati con contratto a tempo indeterminato non abbiano capito finora che i tagli hanno un effetto immediato sui precari, ma anche uno devastante sulle condizioni di lavoro di chi resta. Se lo avessero capito, negli ultimi anni non sarebbero passati tranquillamente tanti scempi (persino con l'approvazione di molti che applaudivano alle necessarie riforme senza vedere come si sarebbero ritorte loro contro).

Sei proprio sicuro che molti dei "fortunati" a T.I. abbiano applaudito alle riforme che ci sono piombate in testa??? Mi sfugge e sinceramente non mi sono accorta che la Gelmini ci abbia consultato prima di attuare lo scempio di "riforma".....o sai qualche cosa che io non so!?!? Se è così puoi dare informazioni precise, senza sparare a zero sui docenti di ruolo!

Beata "ingenuità e inconsapevolezza" dei "fortunati" che non hanno capito....ma cosa dici Choir???
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Mer Mar 19, 2014 7:46 pm

choir ha scritto:
Peccato che tutti i fortunati con contratto a tempo indeterminato non abbiano capito finora che i tagli hanno un effetto immediato sui precari, ma anche uno devastante sulle condizioni di lavoro di chi resta. Se lo avessero capito, negli ultimi anni non sarebbero passati tranquillamente tanti scempi (persino con l'approvazione di molti che applaudivano alle necessarie riforme senza vedere come si sarebbero ritorte loro contro).

Sono uno dei "fortunati" (a margine, sarei curioso di sapere perché sono fortunato), non mi sembra di aver mai "applaudito alle necessarie riforme". L'unica riforma che ho approvato da 24 anni a questa parte è stata quella relativa all'esame di stato che, pur con qualche limite intrinseco, è migliore della formula precedente.
Tornare in alto Andare in basso
choir



Messaggi : 144
Data d'iscrizione : 22.01.11

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Gio Mar 20, 2014 7:08 am

1) Siamo (anche io sono a TI) fortunati perché comunque siamo riusciti a conquistare un angolino di sicurezza che molti, non meno validi di noi, sognano.
2) Mi correggo: molti fortunati con contratto....Scusate lo sfogo, ma non posso dimenticare gli applausi che all'interno della mia scuola accolsero la riforma della "maestra unica" da parte di tanti nostalgici del bel Regno della Signora Maestra, persone che stavano strette nei moduli, nel confronto quotidiano con i colleghi; oggi ci contiamo e, nel giro di 5 anni siamo dimezzati a fronte di un 10% in meno di alunni!
Tornare in alto Andare in basso
Stellastellina1975



Messaggi : 1659
Data d'iscrizione : 12.10.12

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Gio Mar 20, 2014 4:44 pm

Secondo me sì, gli insegnanti saranno la categoria più colpita, per tutta una serie di motivi.
Ammettendo che il Presidente del Consiglio Renzi sia in malafede, come alcuni vociferano, ecco quale potrebbe essere la sua strategia (FATALE PER NOI INSEGNANTI):

Se percorso scolastico verrà ridotto a quattro anni e il turn-over sarà bloccato, le conseguenze saranno le seguenti.

1) Il premier ha promesso 80 euro in più in busta paga ai dipendenti della P.A. che guadagnano 1500 euro o meno, cioè a tutti i precari e neoassunti della scuola... tanto sa che tra pochi mesi tutti questi insegnanti perderanno il lavoro!
2) Ha promesso anche che verrà prolungato il periodo in cui si percepisce l'assegno di disoccupazione... tanto sa che i docenti precari sono disposti ad accettare supplenze brevi oppure a lavorare anche soltanto due ore a settimana, pur di non perdere il punteggio, quindi nessuno di loro usufruirà di suddetto prolungamento!
3) Grazie alla politica del "merito", verremo giudicati chissà in base a quali assurdi criteri (prove Invalsi? Test psico-attitudinali? Giudizio del DS?) quindi il nostro licenziamento di massa apparirà all'opinione pubblica come una sorta di "pulizia", che libererà la scuola da tutti i docenti impreparati e fannulloni.
4) Ai ragazzi non dispiacerà fare un anno di scuola in meno, inoltre impareranno a fidarsi di questo nuovo Premier che ogni settimana si dedica a loro, recandosi in tutte le scuole d'Italia. Di conseguenza non ci saranno più le grandi manifestazioni in piazza da parte degli studenti (quelle che ci avevano salvato dall'Aprea e dalle 24 ore).
5) L'enorme taglio di posti di lavoro probabilmente permetterà (almeno inizialmente) di migliorare le condizioni di lavoro degli insegnanti "anziani", a partire dall'edilizia scolastica.

Di conseguenza il premier riuscirà a mantenere tutte le sue promesse a costo zero (anzi, guadagnandoci pure!) e apparirà a tutti come il salvatore della scuola!!!! Chissene frega se abbiamo famiglia, chissenefrega se dopo averci sfruttati per anni e anni lo Stato ci butterà in mezzo alla strada, chissenefrega se i giovani rimarranno ignoranti come capre...

D'altra parte... potrebbe darsi che Matteo desideri veramente migliorare la scuola e risollevare l'Italia, pensando anche al lavoro di sua moglie e al futuro dei suoi tre bambini. Se ha un minimo di coscienza e di intelligenza allora farà così. E SPERIAMO DAVVERO CHE SIA COSì !!!!
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6181
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Gio Mar 20, 2014 5:52 pm

choir ha scritto:
1) Siamo (anche io sono a TI) fortunati perché comunque siamo riusciti a conquistare un angolino di sicurezza che molti, non meno validi di noi, sognano.
2) Mi correggo: molti fortunati con contratto....Scusate lo sfogo, ma non posso dimenticare gli applausi che all'interno della mia scuola accolsero la riforma della "maestra unica" da parte di tanti nostalgici del bel Regno della Signora Maestra, persone che stavano strette nei moduli, nel confronto quotidiano con i colleghi; oggi ci contiamo e, nel giro di 5 anni siamo dimezzati a fronte di un 10% in meno di alunni!

Non so se ci sia qualche differenza profonda di abitudine culturale tra una provincia e l'altra, o tra una tipologia di centro abitato e un'altra, ma assicuro di non aver MAI conosciuto di persona nessuno che lavorasse nelle scuole elementari che fosse favorevole al delirio della Gelmini, e tantomeno al mito della maestra unica.

Dalle mie parti le maestre hanno fatto una lotta durissima contro quella riforma, e sono esplicitamente scese in piazza insieme alle famiglie sostenendo a chiare lettere che si trattasse di un delirio (beccandosi quindi anche le accuse di "essere troppo politicizzate" e di "voler strumentalizzare i bambini per le proprie battaglie ideologiche contro il governo", o di "essere contrarie alla riforma solo perché avevano paura di perdere cattedre")....

....nonostante fossero anche state attentissime a non calcare l'indice sulla lamentela di categoria e sulla paura di perdere cattedre, ma proprio a esporre chiaramente perché si trattasse di una cosa dannosa dal punto di vista didattico.

Ma davvero, la maestra elementare che vorrebbe tornare alla situazione di "maestra unica" la devo ancora vedere!

Magari ce n'era qualcuna particolarmente anziana fino a qualche anno fa, di quelle che avevano lavorato in quel modo per molti anni, e non avevano mai accettato i cambiamenti, ma quante volete che ce ne siano ancora? I moduli esistono da 30 anni... la quasi totalità degli insegnanti attualmente in servizio, nella scuola con la maestra unica non ci ha MAI lavorato, perchè dovrebbe rimpiangerla?

L.


Tornare in alto Andare in basso
choir



Messaggi : 144
Data d'iscrizione : 22.01.11

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Gio Mar 20, 2014 6:22 pm

a Paniscus: le nostalgiche si saranno concentrate tutte da me, ma la metà delle mie colleghe (a mantenersi prudenti) appartiene a quelle che sono state plaudenti e ora si fregiano del titolo di "prevalente" come se fosse un Nobel. Sarà che l'età media è alta, che il livello culturale lo è inversamente, che solo pochissime hanno esperienze lavorative diverse alle spalle (e quindi hanno dovuto imparare a lavorare in team in altri contesti), ma alcune aule sono diventate off-limits: persino se devono prendere un permesso breve si accertano prima che vada a sostituirle la persona "giusta", quella che fa parte della stessa fazione...Purtroppo non sono paranoica, ma quando capita che, in caso di assenze previste, si dice ai bambini di non portare i quaderni per non "sporcarli" con chi ci sostituirà...
Comunque mi fa piacere che non sia dappertutto così.
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Ven Mar 21, 2014 12:14 am

choir ha scritto:
1) Siamo (anche io sono a TI) fortunati perché comunque siamo riusciti a conquistare un angolino di sicurezza che molti, non meno validi di noi, sognano.
Strano concetto di "fortuna": sinceramente mi riterrei più "fortunato" se invece di aspirare ad un posto di insegnante della scuola del regno italico avessi la possibilità di ottenere una delle tante consulenze d'oro, di quelle che ti permettono di realizzare in un anno di lavoro un reddito superiore a quello del presidente della repubblica, o se avessi la possibilità di coprire l'incarico di amministratore delegato in una delle società con fatturati annui a 8 zeri di cui il mio papà è possessore del 51% delle azioni, o se avessi la possibilità di ricoprire l'incarico di presidente di una partecipata statale con un reddito annuo superiore a quello di Obama, ma tant'è...
Un quarto di secolo fa ho passato un concorso e ho ottenuto un posto. A suo tempo ho rinunciato ad altre opportunità, ho fatto le mie scelte. Non so se è stata una scelta saggia o meno, parlarne adesso non ha alcun senso: i contesti cambiano in cicli temporali di 20-30 anni. Le opzioni disponibili 20-25 anni fa erano differenti dalle opzioni disponibili oggi e fare paragoni fra contesti temporali differenti lascia il tempo che trova: 25-30 anni da neolaureato potevo scegliere di intraprendere la carriera dell'insegnamento con ampie prospettive, oggi sceglierei altre strade che 25-30 anni fa mi erano precluse.

Citazione :
2) Mi correggo: molti fortunati con contratto....Scusate lo sfogo, ma non posso dimenticare gli applausi che all'interno della mia scuola accolsero la riforma della "maestra unica" da parte di tanti nostalgici del bel Regno della Signora Maestra, persone che stavano strette nei moduli, nel confronto quotidiano con i colleghi; oggi ci contiamo e, nel giro di 5 anni siamo dimezzati a fronte di un 10% in meno di alunni!
Essendo un insegnante delle "superiori" non ho esperienza di scuola primaria, ma dei pochi colleghi che ho conosciuto che lavoravano alle primarie non ne conosco uno che si lamentasse dei moduli. Comunque credo sia fortemente riduttivo impostare una considerazione sulla base di un'esperienza limitata ad un contesto circoscritto ;-)
Tornare in alto Andare in basso
pepe



Messaggi : 1516
Data d'iscrizione : 15.03.11

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Ven Apr 11, 2014 10:00 pm

Se ci sarà il blocco del turn-over, non verranno fatte nuove immissioni? oppure la scuola sarà esclusa dal blocco?
Tornare in alto Andare in basso
bowling



Messaggi : 262
Data d'iscrizione : 25.05.11

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Sab Apr 19, 2014 1:21 pm

Mamma mia! Non vi accontentate mai, ci tolgono i soldi dalla busta paga e vi lamentate, ce li danno e vi lamentate. E basta... Renzi, secondo me, ci sta mettendo tutta la buona volontà, invece di criticare a spada tratta cerchiamo noi di fare qualcosa come per esempio partecipare alle assemblee sindacali visto che tutti preferiamo andare a fare i nostri comodi piuttosto che lottare per qualcosa. E allora ci sta bene, perlomeno tenete la bocca chiusa!
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Sab Apr 19, 2014 5:34 pm

bowling ha scritto:
Mamma mia! Non vi accontentate mai, ci tolgono i soldi dalla busta paga e vi lamentate, ce li danno e vi lamentate. E basta... Renzi, secondo me, ci sta mettendo tutta la buona volontà, invece di criticare a spada tratta cerchiamo noi di fare qualcosa come per esempio partecipare alle assemblee sindacali visto che tutti preferiamo andare a fare i nostri comodi piuttosto che lottare per qualcosa. E allora ci sta bene, perlomeno tenete la bocca chiusa!

Ce li danno??? A chi?? Oltre il 60% dei docenti risulta escluso!!!!
http://www.orizzontescuola.it/news/27-maggio-80-euro-pi-busta-paga-ci-rientrano-redditi-fino-27900-euro-60-docenti-rester-fuori-av

PS)
Concludi con una frase che ti fa vincere la medaglia per la "buona educazione"....ritengo che nessuno si possa permettere di dire ad un altro di "tenere la bocca chiusa" per rispetto ed educazione
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47863
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Sab Apr 19, 2014 6:02 pm

Se siete di ruolo da anni e siete già abbastanza ricchi, non è colpa nostra:-)
Sto scherzando, però un po' è vero: se le risorse sono limitate, bisogna mettere un tetto. Piuttosto non è giusto che chi ha redditi più bassi riceva meno di chi ha redditi medi.
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25640
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Sab Apr 19, 2014 6:10 pm

In effetti la curva andrebbe aggiustata verso il basso. Una persone che nella situazione economica attuale guadagna 2.000 euro netti penso possa permettersi di aspettare.
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Sab Apr 19, 2014 6:17 pm

Dec ha scritto:
Se siete di ruolo da anni e siete già abbastanza ricchi, non è colpa nostra:-)
Sto scherzando, però un po' è vero: se le risorse sono limitate, bisogna mettere un tetto. Piuttosto non è giusto che chi ha redditi più bassi riceva meno di chi ha redditi medi.
Questo tetto però è pieno di buchi caro Dec! Non sono state valutate le diverse situazioni e ciò porta, a parer mio, ad enormi disparità. Analizziamo insieme alcuni casi:
1 - docente di ruolo da anni che supera il reddito e non avrà il bonus, ma la sua è famiglia monoreddito con due figli, quindi nucleo familiare di 4 persone e un solo reddito = niente bonus;
2 - docente che non supera il reddito e avrà il bonus, ma è single, quindi 1 persona e un reddito = diritto al bonus;
3 - docente coniugata con altro docente, ambedue non superano il reddito e avranno il bonus, quindi nucleo familiare di 2 persone con 2 redditi = diritto al bonus per ambedue, cioè due bonus;

Questi sono tre possibili casi che mi sono venuti in mente, ma sicuramente ne esistono tanti altri......capisci perchè sostengo che il tetto di cui parli è pieno di buchi?
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Sab Apr 19, 2014 6:22 pm

gugu ha scritto:
In effetti la curva andrebbe aggiustata verso il basso. Una persone che nella situazione economica attuale guadagna 2.000 euro netti penso possa permettersi di aspettare.
Dipende Gugu, se questa persona ha tre persone a carico in quanto famiglia monoreddito, non credo ne abba meno diritto di un single che guadagna 1500 € netti
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47863
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Sab Apr 19, 2014 6:25 pm

Io sono single e quindi per una volta mi va bene. L' Europa ci chiede di incentivare l'occupazione femminile e quindi non dobbiamo tutelare le famiglie monoreddito (sto scherzando). D'accordo che non è un provvedimento ideale, ma meglio di niente (per chi lo riceve ovviamente).
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25640
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Sab Apr 19, 2014 6:33 pm

Dec ha scritto:
Io sono single e quindi per una volta mi va bene. L' Europa ci chiede di incentivare l'occupazione femminile e quindi non dobbiamo tutelare le famiglie monoreddito (sto scherzando). D'accordo che non è un provvedimento ideale, ma meglio di niente (per chi lo riceve ovviamente).  

A questo punto sposati con una precaria. Sono due bonuses.
Tornare in alto Andare in basso
Dec
Moderatore
Moderatore


Messaggi : 47863
Data d'iscrizione : 23.08.10

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Sab Apr 19, 2014 6:36 pm

Esatto. Vale la pena di farlo solo per quello:-)
Tornare in alto Andare in basso
gugu



Messaggi : 25640
Data d'iscrizione : 28.09.09

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Sab Apr 19, 2014 6:36 pm

Dec ha scritto:
Esatto. Vale la pena di farlo solo per quello:-)

Ovvio. Puoi mettere un cartello in aula docenti o portartelo dietro direttamente ovunque vai.
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6181
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Mar Apr 22, 2014 2:31 pm

gugu ha scritto:
A questo punto sposati con una precaria. Sono due bonuses.


BONUSES????? E' inglese? : - )
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Dom Apr 27, 2014 12:20 pm

Le battute sono simpatiche, ma, morale della favola, ribadisco con molta convinzione che lo "zuccherino" degli 80 €  sia un'ulteriore presa per i fondelli per buona parte di noi (oltre il 60%) che risulta esclusa dal bonus.
Se si sottolinea che la categoria dei docenti italiani risulta avere un reddito tra i più bassi all'interno dell'UE e che il loro stipendio è ormai "fermo" dal 2000 (sintesi di OS), Renzi non può pensare di attenuare questo "disagio" (chiamiamolo così), con questo "contentino" limitato ad una minoranza e forse limitato anche dal punto di vista temporale (??)....non mi pare questo il modo di intervenire seriamente e con il reale obiettivo di venire incontro e rivalutatre la nostra categoria!
Se poi, uno considera solo il suo portafoglio, senza valutare le reali problematiche esistenti, fa solo il gioco di chi DELIBERATANMENTE ci sta prendendo per i fondelli!
Tornare in alto Andare in basso
giovanna onnis



Messaggi : 17792
Data d'iscrizione : 15.04.12

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Lun Apr 28, 2014 2:44 pm

A proposito di "presa per i fondelli" avete letto l'articolo pubblicato oggi da OS?

Mi piace sottolineare che si sostiene quanto ho affermato nei miei precedenti post......quindi non sono solo io a pensarla così!!!
Copio la parte che sottoscrivo totalmente, in quanto in perfetta sintonia con il mio pensiero:
"A ciò si aggiungono legittimi dubbi di democraticità nell'elargizione del bonus, perché, se è vero che viene assegnato ai redditi sofferenti, esso appare più una provvedimento frettoloso e poco accorto delle reali situazioni dei lavoratori.
Difatti, il bonus non prende in considerazione l'esistenza di deduzioni o detrazioni legate a spese di riduzione reddito, carichi familiari etc.
Che significa? Che il bonus assegnato ad una famiglia monoreddito con 2 figli, avrà un effetto diverso che ad una famiglia con due redditi e senza figli. Insomma, si poteva pensare meglio. Forse bisognerebbe ricordare a Renzi che la gattina frettolosa ha fatto i gattini ciechi."
Tornare in alto Andare in basso
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Lun Apr 28, 2014 5:49 pm

giovanna onnis ha scritto:
A proposito di "presa per i fondelli" avete letto l'articolo pubblicato oggi da OS?

Mi piace sottolineare che si sostiene quanto ho affermato nei miei precedenti post......quindi non sono solo io a pensarla così!!!
Copio la parte che sottoscrivo totalmente, in quanto in perfetta sintonia con il mio pensiero:
"A ciò si aggiungono legittimi dubbi di democraticità nell'elargizione del bonus, perché, se è vero che viene assegnato ai redditi sofferenti, esso appare più una provvedimento frettoloso e poco accorto delle reali situazioni dei lavoratori.
Difatti, il bonus non prende in considerazione l'esistenza di deduzioni o detrazioni legate a spese di riduzione reddito, carichi familiari etc.
Che significa? Che il bonus assegnato ad una famiglia monoreddito con 2 figli, avrà un effetto diverso che ad una famiglia con due redditi e senza figli. Insomma, si poteva pensare meglio. Forse bisognerebbe ricordare a Renzi che la gattina frettolosa ha fatto i gattini ciechi."

Che il famoso bonus sarebbe stato per me una chimera l'avevo previsto già da subito, vista la mia posizione stipendiale. E credo che questo riguardi la maggior parte degli insegnanti di ruolo che abbiano almeno 10-15 anni di servizio. Me ne sono fatto una ragione. In fondo trovo molto più preoccupante il fatto che fino al 2020 ci possiamo scordare qualsiasi ipotesi di rinnovo contrattuale.
Così come mi sono fatto una ragione sull'aumento dell'aliquota da 20% al 26% sulle rendite finanziarie: parlare di salasso sui conti correnti fa veramente ridere. Ormai sui conti correnti si applicano tassi a credito inferiori al 1%, se non addirittura nulli, quando si adottano contratti che contemplano dei bonus sui costi del conto. Una giacenza media di 10 mila euro comporta un salasso di ben 60 centesimi. Ridicolo se pensiamo all'aumento del bollo applicato da Monti per giacenze superiori ai 5 mila euro, perché sono botte di euro che se ne vanno via ad ogni estratto conto.

Mi preoccupa molto di più l'effetto della spending review in alcuni settori perché si tradurrà in ulteriori disservizi. Mi preoccupa molto di più quella famosa chicca, di cui da un po' di tempo non si parla più, del taglio della detrazione per il coniuge a carico perché "è giusto che anche la donna lavori". Come se il fatto che mia moglie non lavori e campiamo solo sul mio reddito dipendesse da una scelta. Mi preoccupa molto di più il terrorismo che si sta facendo sulla scuola ipotizzando soluzioni di spending review a straccu barattu mascherate da "miglioramento" della cualità della squola.

L'essere buffoni non risiede nel non riuscire a garantire gli 80 euro a chi ha un reddito basso, bensì nell'applicare misure finanziarie poco visibili per foraggiare politiche di stampo demagogico. Ancora mi chiedo quanto costerà in termini di mala amministrazione locale questo nuovo senato di sindaci e presidenti di regione pendolari. Mah...
Tornare in alto Andare in basso
paniscus_2.0



Messaggi : 6181
Data d'iscrizione : 21.02.14

MessaggioOggetto: Re: I tagli di Renzi sugli statali   Lun Apr 28, 2014 8:01 pm

Ma ancora si sta a discutere se Renzi sia un buffone o no??????

Vabbè che io, da cittadina del comune di Firenze, ho avuto il piacere (si fa per dire) di osservare da vicino le sue prodezze da almeno 5 anni...

...ma quando provavo a farlo notare in giro, non venivo presa sul serio, e venivo accusata di esagerare, di essere prevenuta, e di essere rimasta legata ai vecchi schemi di chi non si vuole aggiornare!

L.
Tornare in alto Andare in basso
 
I tagli di Renzi sugli statali
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 2Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
 Argomenti simili
-
» Quegli 80 euro di Renzi
» I veri obiettivi del Governo Renzi
» PER RIDERE UN Pò...FREDDURE SUGLI UOMINI!
» buona sera dottoressa...io volevo chiederle una cosa sugli stick persona...
» Supplenza part time e Bonus Renzi

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: