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 SCUSATE LO SFOGO

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chorusline



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MessaggioOggetto: SCUSATE LO SFOGO   Gio Ott 25, 2012 8:21 pm

Promemoria primo messaggio :

Mi scuso già in anticipo, ma non riesco proprio a capacitarmi della discriminazione che è sempre regnata nella scuola e che allo stato attuale si sta amplificando sempre più.
Premetto che sono precaria e ho sempre scioperato perché convinta che l'unità della categoria fossa di vitale importanza per tentare di non far scadere sempre di più la scuola, ben sapendo poi che chi muove i fili della politica va in direzione diversa e non pensa certo alla valenza della cultura e della formazione dei ragazzi.
Mi chiedo quindi: tutto questo schieramento di politici, di sindacati e la protesta dei docenti di ruolo che giustamente si ribellano alle 24 ore, perché non viene messo in campo per la questione delle ferie dei supplenti. Anche in questo caso c'è una modifica unilaterale del contratto, senza concertazione tra le parti, eppure nessun sindacato ha parlato di mobilitazione, nessun politico ha affrontato la questione e men che meno se ne preoccupano i docenti di ruolo. Credetemi non è un attacco ai colleghi a tempo indeterminato, ma ho la netta impressione che ci siano sempre orticelli da salvaguardare. E non ditemi che i colleghi di ruolo si ribellano alle 24 anche per noi precari, che così non lavoreremmo più, perché non ci credo. La coscienza della categoria, quando ci hanno tolto gli spezzoni di sei ore, quando hanno cancellato di fatto il tempo prolungato ed ora che ci tolgono la retribuzione delle ferie non maturate, non è esistita ed è per questo (e me ne rammarico tanto) che non riesco a partecipare, in questi giorni alla grande mobilitazione in atto. Mi sento ancora una volta e ancora di più l'ultima ruota del carro della quale non interessa niente a nessuno se non a chi, come me, vive la realtà di precario da tanti anni, lavora con professionalità cambiando ogni anno scuola, viaggiando in varie parti d'Italia con costi sia economici che umani notevoli e che sa di essere un fantasma quando reclama i propri diritti.
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Dom Ott 28, 2012 6:24 pm

Dec ha scritto:
anecoico ha scritto:
in Italia gli insegnati fanno una tirata perché ''l’estate'' deve essere di tre mesi.
Gli insegnanti o gli studenti e le loro famiglie? Ogni tanto esce la proposta di iniziare l'anno scolastico il 1 ottobre per rilanciare il settore turistico per il quale settembre potrebbe diventare un mese importante e non credo che l'idea sia mai stata sostenuta dagli insegnanti. Consideriamo poi che, nonostante i tre mesi, il ministero non riesce ad effettuare le operazioni di sua competenza, tanto è vero che a fine ottobre stiamo ancora aspettando la ripubblicazione delle Graduatorie di Istituto (e non c'è stato nemmeno l'aggiornamento): chi è che lavora poco e male? Sempre gli insegnanti? Io non avrei nulla in contrario a ridurre i mitici tre mesi (che poi vorrei vedere dove sono per chi è impegnato con gli esami fino al 10 luglio e ricomincia il 25 agosto con le prove di recupero per i sospesi). Suppongo poi che in Germania ad agosto faccia meno caldo che in Italia. Vogliamo dotare le scuole di condizionatori? Io posso anche reggere il caldo, ma siamo sicuri che studenti e famiglie siano d'accordo? Vogliamo smetterla di prenderci colpe che non abbiamo facendo così il gioco dei nostri detrattori?
Bravissimo Dec...spero che ti ascoltino!!!!!
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Dom Ott 28, 2012 6:32 pm

anecoico ha scritto:
Dec ha scritto:
anecoico ha scritto:
in Italia gli insegnati fanno una tirata perché ''l’estate'' deve essere di tre mesi.
Gli insegnanti o gli studenti e le loro famiglie? Ogni tanto esce la proposta di iniziare l'anno scolastico il 1 ottobre per rilanciare il settore turistico per il quale settembre potrebbe diventare un mese importante e non credo che l'idea sia mai stata sostenuta dagli insegnanti. Consideriamo poi che, nonostante i tre mesi, il ministero non riesce ad effettuare le operazioni di sua competenza, tanto è vero che a fine ottobre stiamo ancora aspettando la ripubblicazione delle Graduatorie di Istituto (e non c'è stato nemmeno l'aggiornamento): chi è che lavora poco e male? Sempre gli insegnanti? Io non avrei nulla in contrario a ridurre i mitici tre mesi (che poi vorrei vedere dove sono per chi è impegnato con gli esami fino al 10 luglio e ricomincia il 25 agosto con le prove di recupero per i sospesi). Suppongo poi che in Germania ad agosto faccia meno caldo che in Italia. Vogliamo dotare le scuole di condizionatori? Io posso anche reggere il caldo, ma siamo sicuri che studenti e famiglie siano d'accordo? Vogliamo smetterla di prenderci colpe che non abbiamo facendo così il gioco dei nostri detrattori?
Tra il primo settembre ed il 17 non mi risulta che ci siano grosse escursioni termiche. Nè tra 8 e 20 giugno. Ho svolto qualche corso di recupero in quel periodo e nessuno è mai svenuto. Riguardo agli esmi di stato sono pagati (male o bene non è motivo di questa discussione) oltre il normale stipendio per cui evitiamo di tirare in ballo questa argomentazione.I corsi di recupero,inutili, sono una anomalia si fanno solo in alcune materie per rinpinguare il portafoglio di pochi eletti. Io li farei fare gratis anche perchè dal 15 al 30 giugno si è pagati per restare a casa, senza essere in ferie. Questo giochetto dei corsi a 50 euro l'ora è un aumento di stipendio mascherato che tiene buoni una categoria di docenti. Alziamo gli stipendi e rendiamo obbligatoria la partecipazione dei docenti a corsi ed esami vari. La cattiva organizzazione extra didattica ( convocazioni g.e. csa, gestione g.i. segreterie) è figlia del fatto che in estate tutti vanno in vacanza e un solo impiegato per volta non riesce a gestire il sistema.

anecoico
Quali sarebbero i pochi eletti? In tantissime scuole buona parte dei docenti di ruolo non sono disponibili a tenere i corsi di recupero per i quali vengono nominati colleghi precari....poi parli di 50 euro l'ora, ma dimentichi di specificare che sono 50 euro lorde.
Non sto a discutere sull'utilità o meno dei corsi di recupero...c'è un altro topic per questo....ma sono del parere che chi li fa DEVE essere retribuito!!
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anecoico



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Dom Ott 28, 2012 7:04 pm

Dec ha scritto:
Ti risulta che siano mai stati attivati corsi di recupero per educazione fisica o per religione?
[/quote]
Ovvio che non abbiano mai attivato corsi di recupero per educazione fisica o religione .Nelle scuole in cui sono stato da precario il collegio stabiliva che i corsi estivi e invernali venivano istituiti solo per lettere, matematica, inglese/fisica + materie di indirizzo al triennio. Anzichè organizzare corsi paralleli (tutte le prime, seconde) risparmiando, i docenti interessati si mettevano d'accordo per lasciare la materia anche a quelli in dubbio in modo da attivare ognuno il suo corsettino intensivo (3 ore al giorno di matematica per una settimana, 150 euro al giorno)

p.s. 50 euro/h lordo stato, lo specifico altrimenti qualcuno si offende.

anecoico
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anecoico



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Dom Ott 28, 2012 7:20 pm

lucetta10 ha scritto:

mi autocito: "un Erasmus fatto a 20 anni non mi sembra un gran blasone": dove sta l'insinuazione sulla tua età o sull'obsolescenza del tuo Erasmus? discuto semmai che si tratti di un titolo sufficiente o pertinente per la conoscenza del sistema scolastico di paese estero. Se non sono 20 anni fa comunque, se tanto mi dà tanto, siamo almeno a una quindicina di anni fa, quindi non mi piccherei tanto, ora che mi ci fai riflettere non mi pare nemmeno un titolo molto aggiornato
Premetto che l'erasmus non è un titolo ma una esperienza formativa e di vita che tu non hai. Ho visto,ad esempio, la lim molti anni prima di te , pur essendo coetani ;-)
Cosa significa "un Erasmus fatto a 20 anni non mi sembra un gran blasone".
Avevo letto male pensavo che ti riferivi al fatto che erano passati 20 anni e quindi esperienza datata. Invece tendi a sminuire le esperienze giovanili, da educatore/formatore non lo accetto e ti richiamo.
20 anni o 15 ; 16 ore o 18, per te i numeri non hanno valore. Per curiosità cosa insegni?

anecoico
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Dom Ott 28, 2012 7:35 pm

anecoico ha scritto:
Dec ha scritto:
Ti risulta che siano mai stati attivati corsi di recupero per educazione fisica o per religione?
Ovvio che non abbiano mai attivato corsi di recupero per educazione fisica o religione .Nelle scuole in cui sono stato da precario il collegio stabiliva che i corsi estivi e invernali venivano istituiti solo per lettere, matematica, inglese/fisica + materie di indirizzo al triennio. Anzichè organizzare corsi paralleli (tutte le prime, seconde) risparmiando, i docenti interessati si mettevano d'accordo per lasciare la materia anche a quelli in dubbio in modo da attivare ognuno il suo corsettino intensivo (3 ore al giorno di matematica per una settimana, 150 euro al giorno)

p.s. 50 euro/h lordo stato, lo specifico altrimenti qualcuno si offende.

anecoico
Non ho nessun motivo per offendermi...era giusto precisare...e per chiarire meglio io non sono direttamente interessata perchè ho sempre rifiutato di fare i corsi di recupero, ma, ripeto, chi li fa deve essere pagato!!
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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Lun Ott 29, 2012 2:41 pm

[quote="anecoico"]
lucetta10 ha scritto:

Berlino
inizio lezioni 6 agosto 2012
fine lezioni 19 giugno 2013
vacanze estive 20 giugno- 02 agosto 2013 ( 6 settimane)

Lazio
inizio lezioni 13 settembre 2012
fine lezioni 12 giugno 2013
vacanze estive : (12-13 settimane)

Io ho una collega che ha insegnato a lungo in Germania. Da quanto ho capito (posso informarmi meglio) oltre all'ora di 45 minuti, lì si fanno più vacanze durante l'anno.

PS- Di sicuro la mia collega stava meglio in Germania. Il suo rientro è stato determinato da motivi familiari.
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susanita



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Mar Ott 30, 2012 6:17 pm

[quote="A.Lic"]
anecoico ha scritto:
lucetta10 ha scritto:

Berlino
inizio lezioni 6 agosto 2012
fine lezioni 19 giugno 2013
vacanze estive 20 giugno- 02 agosto 2013 ( 6 settimane)

Lazio
inizio lezioni 13 settembre 2012
fine lezioni 12 giugno 2013
vacanze estive : (12-13 settimane)

Io ho una collega che ha insegnato a lungo in Germania. Da quanto ho capito (posso informarmi meglio) oltre all'ora di 45 minuti, lì si fanno più vacanze durante l'anno.

PS- Di sicuro la mia collega stava meglio in Germania. Il suo rientro è stato determinato da motivi familiari.

Si dotino le scuole di condizionatori d'aria o climatizzatori e poi ne parliamo.

Ma ve lo immaginate fare scuola a Roma, a Napoli o in Sardegna, in Calabria o in Sicilia in piena estate???

Al ministero, in politica o nell'opinione pubblica solo chi non ha a posto il cervello può fare certe proposte per la scuola.
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paniscus



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Mar Ott 30, 2012 6:31 pm

lucetta10 ha scritto:
Che i genitori in mercedes siano operai mi pare un'affermazione francamente ridicola: sono laureati meglio retribuiti degli insegnanti, liberi professionisti e imprenditori

E che c'entra l'essere laureati? E' molto più facile che siano artigiani o piccoli commercianti, come carrozzieri, idraulici, parrucchieri, tabaccai, baristi, di quelli che non ti rilasciano lo scontrino fiscale nemmeno per sbaglio, o che ti chiedono allegramente "duecento con la ricevuta o centosessanta senza?"
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Jankele



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Mar Ott 30, 2012 7:08 pm

l'idea che l'unica forma di prestigio o riconoscimento sociale sia quella erogata dal denaro è un'idea che noi docenti dovremmo come minimo mettere in discussione anziché avallare acriticamente. Dopodiché, è vero che le retribuzioni dei docenti italiani sono particolarmente basse. Quello che io mi aspettavo, soprattutto su un forum on-line, che in genere promuove istanze più radicali e "open-minded" di quelle che si sentono in aula prof. era qualcuno che non si accodasse al pensiero unico, quel pensiero che vuole la competizione fra scuole, che ragiona in termini ossessivi di misurazione, che parla in americano anche se non sa una parola d'inglese, che non riconosce la grandezza della scuola che è stata di Salvemini e Calamandrei, e non capisce di avere il privilegio di vivere la qualità della vita mediterranea tutti i giorni, nei rapporti umani, nello stile più disteso delle relazioni professionali e non, nel piacere per la cultura in quanto valore e non solo nella misura in cui se ne può ricavare più o meno direttamente profitto. Questo era quello che aveva fatto grande l'Italia, quello che ci invidiavano Francesi e Tedeschi, quello che l'Invalsi e la LIM stanno distruggendo inesorabilmente. Su questo sono rimasto estremamente deluso: ho trovato ragionamenti pragmatici da orticello, rivendicazioni individualiste in stile Max Stirner che mi sanno di sedicenne, e poi quel gergo da bocconiani di ferro, da circoli libertaeguale del pd, che proprio mai mi sarei aspettato. Credevo di essere in una provincia di destra, ma proprio rispetto a qui zero
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giovanna onnis



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Mer Ott 31, 2012 11:52 am

Jankele ha scritto:
l'idea che l'unica forma di prestigio o riconoscimento sociale sia quella erogata dal denaro è un'idea che noi docenti dovremmo come minimo mettere in discussione anziché avallare acriticamente. Dopodiché, è vero che le retribuzioni dei docenti italiani sono particolarmente basse.
Non mi pare Jankele che ci siano stati interventi nei quali si dichiara che è giusta l'equivalenza > denaro= > riconoscimento siociale, ma nella società in cui viviamo, purtroppo, è proprio così. Nessuno di noi "rincorre il denaro" per avere un maggiore riconoscimento sociale, ma rivendica il diritto ad una retribuzione più equa per il lavoro che svolgiamo e in linea con quella dei nostri colleghi europei...perche dobbiamo sempre ricordarci di far parte dell'UE solo quando si parla di tagli e sacrifici e non per quando si parla di retribuzioni??? Se si discute anche di "denaro"...dici tu stesso che "le nostre retribuzioni sono particolarmente basse"...è perchè una famiglia monoreddito con un mutuo sulle spalle, con lo stipendio da insegnante non riesce ad arrivare alla fine del mese...altro che ricerca del prestigio sociale!!!!
Jankele ha scritto:

Quello che io mi aspettavo, soprattutto su un forum on-line, che in genere promuove istanze più radicali e "open-minded" di quelle che si sentono in aula prof. era qualcuno che non si accodasse al pensiero unico, quel pensiero che vuole la competizione fra scuole, che ragiona in termini ossessivi di misurazione, che parla in americano anche se non sa una parola d'inglese, che non riconosce la grandezza della scuola che è stata di Salvemini e Calamandrei, e non capisce di avere il privilegio di vivere la qualità della vita mediterranea tutti i giorni, nei rapporti umani, nello stile più disteso delle relazioni professionali e non, nel piacere per la cultura in quanto valore e non solo nella misura in cui se ne può ricavare più o meno direttamente profitto. Questo era quello che aveva fatto grande l'Italia, quello che ci invidiavano Francesi e Tedeschi, quello che l'Invalsi e la LIM stanno distruggendo inesorabilmente. Su questo sono rimasto estremamente deluso: ho trovato ragionamenti pragmatici da orticello, rivendicazioni individualiste in stile Max Stirner che mi sanno di sedicenne, e poi quel gergo da bocconiani di ferro, da circoli libertaeguale del pd, che proprio mai mi sarei aspettato. Credevo di essere in una provincia di destra, ma proprio rispetto a qui zero
Quanto idealismo leggo nelle tue parole, ma è puro idealismo che si scontra con la realtà che viviamo tutti i giorni nelle nostre scuole e nelle nostre classi. Non so in quale realtà tu insegni, ma noi comuni mortali con tutta la nostra passione per l'insegnamento, spesso andiamo a cozzare con dei muri di gomma e raramente è "tutto rose e fiori"..anzi spesso sono maggiori le spine.
Descrivi noi utenti del forum come persone veniali che....riprendo alcune delle tue frasi:
- non riconosce la grandezza della scuola....perchè sostieni questo?? Tutti noi, consapevoli del ruolo fondamentale della scuola per le nuove generazioni e, quindi, della sua "grandezza", come dici tu, rivendichiamo la necessità di tutelate un servizio PUBBLICO accessibile a tutti ,qualsiasi sia il ceto sociale di appartenenza. Se si mantiene in vita una discriminazione sociale come quella che si realizza, nella maggior parte dei casi, nelle scuole non statali, questo deve verificarsi senza finanziamenti pubblici che, anche se pochi, DEVONO essere destinati totalmente alla SCUOLA PUBBLICA
- non capisce di avere il privilegio di vivere la qualità della vita mediterranea tutti i giorni, nei rapporti umani, nello stile più disteso delle relazioni professionali ....... fammi pensare...privilegio...privilegio......di quale privilegio parli? E' vero, io non capisco......la qualità della vita mediterranea OK in teoria, ma in pratica quando ci ritroviamo a lavorare in più sedi disagiate, correndo freneticamente da una scuola ad un'altra, percorrendo oltre 100 km al giorno senza avere il tempo materiale di pranzare a casa con la propria famiglia, davanti ad un sano menù mediterraneo, ma costretti ad accontentarsi di "un panino al volo"...magari mentre si sta guidando.....non capisco proprio il "privilegio" di cui parli. Anche lo "stile più disteso delle relazioni professionali" lo trovo molto discutibile e per niente realistico...noi avremmo questo privilegio???...non mi pare...purtroppo....tutte le disposizioni che hanno riguardato e stanno riguardando la nostra categoria, non stanno facendo altro che incrementare le tensioni, le "rivalità", le "guerre tra poveri".....altro che distese relazioni professionali....quello che vogliono ottenere dall'alto è frantumare definitivamente la nostra categoria...e ci stanno riuscendo.
Sostieni, inoltre, che non riconosciamo il valore della cultura, ma la consideriamo importante solo se ne possiamo ricavare profitto....COME TI PERMETTI!!!!!!!!!!!!!! Ritengo veramente offensivo ciò che dici ...e non solo a livello personale , ma per tutti noi che partecipiamo al forum e a questo topic.....Jankele non hai minimamente pensato che forse molte delle nostre rivendicazioni hanno come scopo fondamentale quello di rivalutare la nostra scuola in modo che si possa di nuovo parlare di Cultura con la C maiuscola...di quale tornaconto o ricerca del profitto parli?????
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chorusline



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Mer Ott 31, 2012 1:53 pm

Quando ho scritto il mio sfogo pensavo di potermi confrontare con idee diverse dalle mie e così è stato. Mi sento un po' arricchita intellettualmente e ne sono felice. Non sono intervenuta in questi giorni perché mi ha fatto piacere leggervi e riflettere. Ora traggo qualche mia conclusione. Dal nostro confronto viene fuori una considerazione importante: qualunque sia il nostro intervento nella scuola ( docenti, ata, dirigenti ecc...) e allargando il discorso anche ad altri campi lavorativi, io penso che se non cambia l'uomo, niente sia possibile. Se io, nel mio ruolo lavorativo penso solo a me, non metto in discussione il mio operato, non mi informo e mi formo in continuazione, ritengo che quello che succede ad un passo da me non mi riguardi, non cambierà mai niente. Continuo a credere che la nostra non sia una categoria unita. Vi informo che in alcune scuole, dove stanno approvando il blocco di tutte le attività extra curricolari nonché la sospensione di tutte le delibere collegiali inerenti funzioni strumentali, commissioni, progetti, recupero ecc....), ci sono colleghi che vogliono il blocco per tutto l'anno scolastico e colleghi che vogliono la sospensione fino allo stralcio delle 24 ore, lasciandosi così uno spiraglio aperto per corsi e corsetti da tenersi in primavera. Di cosa stupirsi ancora? E come ho potuto minimamente pensare che ci fosse qualche collega di ruolo solidale nei confronti dei precari? Forse, anzi sicuramente in qualche parte della penisola ci sarà, ma nella realtà che vivo io, tranne le solite pacche sulla spalla e le solite frasi di rito tipo " Ah come ti capisco! Anch'io sono stato precario" non ce ne sono. Ecco perché, e mi riaggancio al concetto iniziale, niente potrà mai cambiare in una scuola che è rimasta inerme difronte ai tanti soprusi subiti e ha ritenuto che l'adattarsi alle situazioni fosse il male minore. Io mi auguro che, per i nostri figli e nipoti, possa essere diverso ma non vedo luci oltre il tunnel. Anche se continuerò ad intervenire voglio però già ringraziarvi per questo scambio di opinioni che credo sia utile e formativo per tutti noi.
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Jankele



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Mer Ott 31, 2012 2:52 pm

Cara giovanna onnis, se rileggi il mio post, vedrai che parlo di un modo di pensare, non dei docenti in particolare, e preferirei che i docenti ne prendessero le distanze sempre e comunque. Se leggi i commenti precedenti vedrai che ce ne sono alcuni (non solo in questo topic) che si accodano a quello stile di pensiero lì. Il discorso poi è troppo lungo e mi rendo conto che parlandone solo per frasi apodittiche posso sembrare offensivo, ma nel mio modo di vedere è un discorso piuttosto coerente. Credimi giovanna, ci sono molti utenti che non si sentono offesi, anzi non vedono l'ora di prendere le distanze da una scuola che non "produce" niente, che non sta nei parametri di Maastricht, che non interpone abbastanza strumenti burocratici e distrattivi fra studente e docente. Per quanto riguarda lo stile mediterraneo, io ho provato a vivere e lavorare all'estero (Nord Europa, Francia) e sul piano umano è stata molto più dura che trasferirmi dal centro al nord-Italia. Adesso ho una supplenza breve in un liceo, purtroppo finirà a dicembre, ma malgrado tutto si respira ancora un'aria diversa rispetto che in un'azienda. Poi l'anno scorso in un tecnico facevo più fatica ma dipende da un sacco di varianti. Poi alcune cose non riesco bene a spiegarle. Io non sono a favore degli stipendi bassi, ma trovo poco elegante cercare di arrotondare con progetti e progettini o con più di 18 ore, perché sotto di me vive una famiglia monoreddito con 2 figli e il padre di famiglia è cassaintegrato. Le ragazze non suonano certo il pianoforte, invece di andare al cinema si guarda quello che c'è in televisione, la colazione non si fa al bar, ma la dignità è altissima. Talvolta mi invitano a mangiare da loro, e c'è molta più felicità lì che nelle case di molti "arrivati" che conosco. Io a Parigi ho vissuto con 800 euro al mese e 530 andavano via per un sottoscala di 20 metri quadri. Quindi mi dispiace ma non riesco a capire un docente di ruolo con tredici mensilità sicure a vita che si lamenta: se ha figli dovrebbe lamentarsi perché deve pagare la retta dell'asilo nido, perché non sono mai state fatte politiche familiari nonostante tanta retorica, perché non si tutelano i singles con figli a carico. Certo, il SUV con lo stipendio di un insegnante non ce lo mantieni, e nemmeno la casa in via del babuino, ma è questo che deve interessare all'insegnante? Io ho amici che lavorano in Svizzera, e guadagnano quattro volte me, ma non riescono neppure a trovare il tempo per una telefonata a casa. Tanti amici in regione parigina, spesso tornavano a casa alle undici di sera. MA CHE VITA E'?
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Marylin



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Mer Ott 31, 2012 3:48 pm

Jankele ha scritto:
avere il privilegio di vivere la qualità della vita mediterranea tutti i giorni, nei rapporti umani, nello stile più disteso delle relazioni professionali

Ah ah, buona questa

Jankele ha scritto:
rivendicazioni individualiste in stile Max Stirner che mi sanno di sedicenne

Ah ah, buona questa (2)
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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Mer Ott 31, 2012 7:52 pm

A me sembra che Marylin abbia detto delle cose sacrosante.
Quello che invidio è il fatto che questo suo pessimismo della ragione (e mi sembra anche della volontà) le permetta di fare serenamente questo lavoro. E soprattutto di essere serena lei.
L'analisi che ha fatto mi sembra più che realistica.
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Arsel



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Mer Ott 31, 2012 9:58 pm

In questa discussione non leggo nulla di nuovo rispetto a quello che sento in sala professori da anni.

Noi non siamo una categoria disunita, noi non siamo proprio una categoria.

Quando va bene ci ignoriamo a vicenda, quando va male iniziamo a dire che lui lavora meno di me, lei è di una materia che vale meno della mia, quell'altro non ha nemmeno la laurea, quell'altra lasciamo perdere.

Queste cose le sento da anni!

Siete noiosi: come pensate di poter essere presi sul serio?
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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Mer Ott 31, 2012 10:03 pm

Infatti nessuno ci prende sul serio!!!!!!!!!!!!
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Gio Nov 01, 2012 10:00 am

Che la categoria sia disunita non c'è dubbio e mi pare inutile continuare a sottolinearlo, "noioso" dice Arsel. Quello che non capisco è la rassegnazione con cui molti di voi approcciano il dato di fatto (addirittura scomodando categorie filosofiche da manuale di liceo per invocare un individualismo manierato e banale), senza valorizzare il fatto che la garbata (finalmente questa volta niente prof in mutande sui tetti delle scuole!) protesta di questi giorni contro una scellerata proposta che peggiorerebbe la qualità di un servizio fondamentale, possa forse rappresentare quella "luce oltre il tunnel" di cui si parla. Il fatto poi che non tutti i colleghi partecipino e che alcuni addirittura solidalizzino con l'aumento di orario, mi pare fisiologico e tipico di qualunque protesta di categoria, non soltanto della nostra.
Personalmente vivo, e non credo di essere l'unica, in una situazione molto diversa da quella che paola descrive. Agli ultimi consigli di classe, per esempio, proprio le due giovani colleghe precarie (e lo dico con il rammarico, non con la pacca sulla spalla, di chi era precaria fino allo scorso anno) hanno richiamato il consiglio al rispetto dei tempi e dell'o.d.g. perchè ci si era dilungati ben oltre l'ora stabilita sulle modalità con cui verbalizzare il blocco delle attività extracurricolari (per inciso si era anche sollevata la questione del pagamento delle ferie non godute)! In anni di precariato abbiamo avuto modo tutti di verificare che nemmeno la categoria dei precari è unita e solidale al suo interno: ci siamo fatti ricorsi l'uno contro l'altro, lanciati offese, controllati in modo malevolo i punteggi, non fingiamo adesso di essere fronte unico contro il personale di ruolo!
E non strepitiamo dicendo di meritare più degli altri (intendendo soltanto la paga!), di essere intellighenzia perchè "siamo laureati", se poi non siamo nemmeno in grado di andare oltre l'hic et nunc e ci lodiamo a vicenda per il realismo disincantato dell'analisi (facile) dell'esistente: la categoria è divisa, l'operaio vale meno (e anche qui vogliamo i soldi!), l'insegnante di ruolo non solidalizza, la scuola non può che rimanere quella che è...
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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Gio Nov 01, 2012 1:07 pm

Lucetta, nella mi scuola nei giorni scorsi ci sono state le elezioni per i rappresentanti dei genitori. Sai che è successo? Non è venuto quasi nessuno e quei pochi genitori che sono venuti si sono votati a vicenda.
Un genitore ai consigli di classe, che si sono tenuti un paio di giorni dopo, si è lamentato perchè, nonostante lui si impegni in questo compito quasi ogni anno, gli altri genitori non gli chiedono mai informazioni su quello che si è detto ai cdc.
Vedi un po' quanto siamo disuniti noi insegnanti e vedi un po'....la situazione di questi genitori a cui non interessa minimamente cosa succede nella scuola dei loro figli!
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anecoico



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Gio Nov 01, 2012 1:35 pm

lucetta10 ha scritto:

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Personalmente vivo, e non credo di essere l'unica, in una situazione molto diversa da quella che paola descrive. Agli ultimi consigli di classe, per esempio, proprio le due giovani colleghe precarie (e lo dico con il rammarico, non con la pacca sulla spalla, di chi era precaria fino allo scorso anno) hanno richiamato il consiglio al rispetto dei tempi e dell'o.d.g. perchè ci si era dilungati ben oltre l'ora stabilita sulle modalità con cui verbalizzare il blocco delle attività extracurricolari (per inciso si era anche sollevata la questione del pagamento delle ferie non godute)! In anni di precariato abbiamo avuto modo tutti di verificare che nemmeno la categoria dei precari è unita e solidale al suo interno: ci siamo fatti ricorsi l'uno contro l'altro, lanciati offese, controllati in modo malevolo i punteggi, non fingiamo adesso di essere fronte unico contro il personale di ruolo!
E non strepitiamo dicendo di meritare più degli altri (intendendo soltanto la paga!), di essere intellighenzia perchè "siamo laureati", se poi non siamo nemmeno in grado di andare oltre l'hic et nunc e ci lodiamo a vicenda per il realismo disincantato dell'analisi (facile) dell'esistente: la categoria è divisa, l'operaio vale meno (e anche qui vogliamo i soldi!), l'insegnante di ruolo non solidalizza, la scuola non può che rimanere quella che è...
Di interventi ovvi e qualunquisti ne ho letti diversi, in questo post spiccano i tuoi e quelli di Jankele a cui non rispondo anche se più volte sono stato chiamato in causa.
Qui nessuno (me compreso) ha mai detto che un operaio inteso come persona valga meno di un insegnante!
Attenzione ai messaggi che si lanciano, siamo educatori/formatori!
Abbiamo capito che hai le stigmate dell’insegnante e tutte le scuole che ti ‘accolgono’ sono le migliori d’Italia, magari facci anche il nome. Scuole in cui non ci sono zombi (tutti lavorano al 100% ,aggiornandosi), consigli di classe in cui si parla di blocco di attività extrascolastiche,colleghe/i di ruolo che si stracciano le vesti per i due precari che non potranno monetizzare le ferie.
Non è mio stile fare demagogia il problema dei salari bassi è un problema Italiano,ovvio che anche l’operaio deve prendere di più. Nel mondo della scuola oltre ai docenti di italiano, come immagino tu sia, ci sono anche ingegneri avvocati, architetti, chimici,commercialisti etc. Se vogliamo insegnanti di qualità soprattutto nelle materie professionalizzanti dobbiamo aumentare gli stipendi , altrimenti si corre il rischio che chi sa fare fa chi non sa fare insegna (utilizzando una tua espressione).
Io mi sono licenziato da un t.i. in una multinazionale dove percepivo uno stipendio di 1400 euro e sono entrato nel mondo della scuola. A parità di orario guadagnavo meno degli operai specializzati dell’azienda . Con uno stipendio migliore, in prospettiva , non avrei di certo fatto altra scelta di cui oggi non mi pento.
Un mio amico, neolaureato in ingegneria meccanica al politecnico di milano, lavora per una grande azienda e viene pagato 1100 euri (netti) al mese. Per me questo e' schiavismo, lui invece mi dice che "ehhhhh e' normale guadagnano tutti cosi. Paga un affitto di 600 euro, per una stanza, da cui respira l’aria mediterranea.....
Finiamola di avallare lo stereotipo dell’insegnante missionario. Il missionario non ha orari di lavoro, non ha compensi (almeno su questa terra) e vive spesso di carità. L’insegnamento non è una questione divina , ma possiede una dignità professionale e che come tutte le professioni richiede competenze specifiche, preparazione adeguata, compensi corrispondenti.
I soldi non sono tutto, però senza soldi non ti curi. Senza soldi neanche i preti cantano messa. Io non sono avido di soldi nè classista come qualcuno vuole fare credere, chiedo solo di essere pagato per il lavoro che faccio così come i nostri colleghi europei. Con la carità anche vivendo nel mediterraneo non compriamo il latte per i nostri figli.

nota:
Lue colleghe precarie hanno richiamato le insegnanti di ruolo perchè avevano sforato l'orario per il consiglio!! Bene è questo modo di fare che dequalifica la professione. Alle udienze generali mi capita spesso di sforare l'orario anche di due ore,non abbandono l'aula finchè ci sono genitori in fila. Altri si dileguano. Spesso chi predica bene razzola male ;-)

anecoico
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Gio Nov 01, 2012 2:22 pm

anecoico ha scritto:
lucetta10 ha scritto:

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Personalmente vivo, e non credo di essere l'unica, in una situazione molto diversa da quella che paola descrive. Agli ultimi consigli di classe, per esempio, proprio le due giovani colleghe precarie (e lo dico con il rammarico, non con la pacca sulla spalla, di chi era precaria fino allo scorso anno) hanno richiamato il consiglio al rispetto dei tempi e dell'o.d.g. perchè ci si era dilungati ben oltre l'ora stabilita sulle modalità con cui verbalizzare il blocco delle attività extracurricolari (per inciso si era anche sollevata la questione del pagamento delle ferie non godute)! In anni di precariato abbiamo avuto modo tutti di verificare che nemmeno la categoria dei precari è unita e solidale al suo interno: ci siamo fatti ricorsi l'uno contro l'altro, lanciati offese, controllati in modo malevolo i punteggi, non fingiamo adesso di essere fronte unico contro il personale di ruolo!
E non strepitiamo dicendo di meritare più degli altri (intendendo soltanto la paga!), di essere intellighenzia perchè "siamo laureati", se poi non siamo nemmeno in grado di andare oltre l'hic et nunc e ci lodiamo a vicenda per il realismo disincantato dell'analisi (facile) dell'esistente: la categoria è divisa, l'operaio vale meno (e anche qui vogliamo i soldi!), l'insegnante di ruolo non solidalizza, la scuola non può che rimanere quella che è...
Di interventi ovvi e qualunquisti ne ho letti diversi, in questo post spiccano i tuoi e quelli di Jankele a cui non rispondo anche se più volte sono stato chiamato in causa.
Qui nessuno (me compreso) ha mai detto che un operaio inteso come persona valga meno di un insegnante!
Attenzione ai messaggi che si lanciano, siamo educatori/formatori!
Abbiamo capito che hai le stigmate dell’insegnante e tutte le scuole che ti ‘accolgono’ sono le migliori d’Italia, magari facci anche il nome. Scuole in cui non ci sono zombi (tutti lavorano al 100% ,aggiornandosi), consigli di classe in cui si parla di blocco di attività extrascolastiche,colleghe/i di ruolo che si stracciano le vesti per i due precari che non potranno monetizzare le ferie.
Non è mio stile fare demagogia il problema dei salari bassi è un problema Italiano,ovvio che anche l’operaio deve prendere di più. Nel mondo della scuola oltre ai docenti di italiano, come immagino tu sia, ci sono anche ingegneri avvocati, architetti, chimici,commercialisti etc. Se vogliamo insegnanti di qualità soprattutto nelle materie professionalizzanti dobbiamo aumentare gli stipendi , altrimenti si corre il rischio che chi sa fare fa chi non sa fare insegna (utilizzando una tua espressione).
Io mi sono licenziato da un t.i. in una multinazionale dove percepivo uno stipendio di 1400 euro e sono entrato nel mondo della scuola. A parità di orario guadagnavo meno degli operai specializzati dell’azienda . Con uno stipendio migliore, in prospettiva , non avrei di certo fatto altra scelta di cui oggi non mi pento.
Un mio amico, neolaureato in ingegneria meccanica al politecnico di milano, lavora per una grande azienda e viene pagato 1100 euri (netti) al mese. Per me questo e' schiavismo, lui invece mi dice che "ehhhhh e' normale guadagnano tutti cosi. Paga un affitto di 600 euro, per una stanza, da cui respira l’aria mediterranea.....
Finiamola di avallare lo stereotipo dell’insegnante missionario. Il missionario non ha orari di lavoro, non ha compensi (almeno su questa terra) e vive spesso di carità. L’insegnamento non è una questione divina , ma possiede una dignità professionale e che come tutte le professioni richiede competenze specifiche, preparazione adeguata, compensi corrispondenti.
I soldi non sono tutto, però senza soldi non ti curi. Senza soldi neanche i preti cantano messa. Io non sono avido di soldi nè classista come qualcuno vuole fare credere, chiedo solo di essere pagato per il lavoro che faccio così come i nostri colleghi europei. Con la carità anche vivendo nel mediterraneo non compriamo il latte per i nostri figli.

nota:
Lue colleghe precarie hanno richiamato le insegnanti di ruolo perchè avevano sforato l'orario per il consiglio!! Bene è questo modo di fare che dequalifica la professione. Alle udienze generali mi capita spesso di sforare l'orario anche di due ore,non abbandono l'aula finchè ci sono genitori in fila. Altri si dileguano. Spesso chi predica bene razzola male ;-)

anecoico



Evidentemente allora le stigmate ce le hai anche tu...
Mi sfugge il senso di questo tuo intervento, comunque: sarò anche qualunquista, ma tu evidentemente non riesci proprio ad argomentare senza fornire un dato della tua agiografia personale: figlio di operai quando serve, fine conoscitore delle scuole superiori estere in virtù di un programma di scambio universitario (!), giovane insegnante ma non tanto da non avere già alle spalle un contratto in una multinazionale!  
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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Gio Nov 01, 2012 2:48 pm

lucetta10 ha scritto:

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Evidentemente allora le stigmate ce le hai anche tu...
Mi sfugge il senso di questo tuo intervento, comunque: sarò anche qualunquista, ma tu evidentemente non riesci proprio ad argomentare senza fornire un dato della tua agiografia personale: figlio di operai quando serve, fine conoscitore delle scuole superiori estere in virtù di un programma di scambio universitario (!), giovane insegnante ma non tanto da non avere già alle spalle un contratto in una multinazionale!  
Io ho scelto! Mi sono licenziato da un t.i. per investire sulla scuola. Le stigmate li hanno i predestinati come te che nascono docenti e non hanno scelta (alcuni per vivere insegnano anche se non sanno fare). L'agiografia personale io la chiamo curriculum. Ti danno fastidio le esperienze altrui?

anecoico
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lucetta10



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Gio Nov 01, 2012 3:07 pm

anecoico ha scritto:
lucetta10 ha scritto:

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Evidentemente allora le stigmate ce le hai anche tu...
Mi sfugge il senso di questo tuo intervento, comunque: sarò anche qualunquista, ma tu evidentemente non riesci proprio ad argomentare senza fornire un dato della tua agiografia personale: figlio di operai quando serve, fine conoscitore delle scuole superiori estere in virtù di un programma di scambio universitario (!), giovane insegnante ma non tanto da non avere già alle spalle un contratto in una multinazionale!  
Io ho scelto! Mi sono licenziato da un t.i. per investire sulla scuola. Le stigmate li hanno i predestinati come te che nascono docenti e non hanno scelta (alcuni per vivere insegnano anche se non sanno fare). L'agiografia personale io la chiamo curriculum. Ti danno fastidio le esperienze altrui?

anecoico


E la scuola ti è naturalmente grata del tuo investimento: dovremmo in virtù di questo proporre un aumento di stipendio per te solo. Non ti pare una frase un tantino retorica? Lo coglie perfino una qualunquista come me!
Chi il curriculum ha bisogno di sbandierarlo continuamente (e magari di rivalutarlo) mi lascia un po' perplessa, e mi fermo qui: noblesse oblige! Si capisce che muori dalla curiosità, ma non sono così ingenua da cadere in ridicole e decisamente volgari provocazioni: non ho intenzione di fornirti nessun dato del mio curriculum, così potrai continuare a credere di essere il solo, forse in tutto il pianeta, sicuramente in tutto il corpo docente italiano, che possa sbandierare un luccicante ERASMUS!!!!!
Se la discussione scade a una banalizzazione delle posizioni altrui (non ho mai parlato di missione e non capisco da cosa si evinca questa posizione), preferisco ritirarmi dal simpatico siparietto: ti lascio l'opportunità, che immagino non ti farai elegantemente sfuggire, dell'ultima parola. Lunga vita al Re!
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anecoico



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Gio Nov 01, 2012 4:33 pm

Fortunatamente non vivo solo di scuola per cui mi gratifico in altro modo.Un aumento di 6 ore non pagate compromettono la qualità dell'insegnamento perchè ovviamente non porterei più il lavoro scolastico a casa come faccio oggi. A mio avviso in una discussione di questo tipo riportare le esperienze è utile, vederle invece come vanto personale è malafede e mancanza di argomentazioni. Cosa centra l'erasmus? Perchè continui ad attribuirgli altri significati. Perchè continui a parlare del mio interesse per il tuo curriculum?. Del resto avendo passato i 4 lustri sono sicuro che è ricco e positivo inoltre come asserisci hai sempre lavorato nelle migliori scuole italiane ,dove tutto va bene. Sei libera di lasciare la discussione, così come lo sei stata quando ti sei inserita postando dati fasulli sull'Eurodyce. Non ti sei mai scusata. Questione di stile!

Riguardo all'augurio dipende se detto dal popolo o dai figli. Io nel dubbio tocco ferro.

anecoico

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Arsel



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Ven Nov 02, 2012 10:27 am

Di stile o di eleganza ne vedo poca presenza.

Astio e livore a iosa.

La categoria dei docenti? Una chimera in questa umanità.
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anecoico



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MessaggioOggetto: Re: SCUSATE LO SFOGO   Ven Nov 02, 2012 1:04 pm

Arsel ha scritto:
Di stile o di eleganza ne vedo poca presenza.

Astio e livore a iosa.

La categoria dei docenti? Una chimera in questa umanità.
Il titolo del topic è scusate lo sfogo. Se cerchi la rubrica del cuore hai sbagliato topic.

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