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 I mille pregi della riforma

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Francesca4



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MessaggioOggetto: I mille pregi della riforma   Mer Apr 29, 2015 5:11 pm

Promemoria primo messaggio :

Una volta qualcuno mi ha chiesto di mettere in luce i punti di forza della riforma.
Bene!
Allora chiedo se ci sia sul forum una persona di buona volontà che abbia voglia di cimentarsi in questa valutazione.
Lo spunto, estremamente costruttivo ed interessante, è offerto dall'articolo evidenziato.

http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/04/28/news/la-buona-scuola-riforma-dai-mille-pregi-gli-insegnanti-non-vogliono-essere-giudicati-1.209880
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 8:19 am

Vi leggo e come spesso accade mi sento in un mondo parallelo...
Codice:
.      Criteri e procedure sono così rigidi che nella maggior parte dei casi ogni interessato e chiunque sia minimamente informato sa già al 90-95% in quale scuola avrà l'incarico.
Ma beati voi...
Qui non funziona proprio così.
Probabilmente avendo di fronte grandissimi numeri, sia di candidati sia di scuole, i conti e le previsioni qui non funzionano molto...infatti manco ci proviamo.
Tra città e prima rete hinterland son quindici anni che scopro solo a settembre dove lavorerò...
Quanto alle eventuali beghe per saltellare tra le chiamate da gi fatte dai presidi...qui son sempre più rare. il sistema se ben utilizzato funziona e saltare un candidato per dare supplenza a quello successivo è pratica non impossibile ma rara e rognosa (ci siam svegliati, ormai i ricorsi li sappiam fare tutti).
Mi è capitato un paio di volte invece...di notare strani e sospetti rallentamenti nelle convocazioni...a volte i ds usano il trucchetto dell'attesa per evitare di dover convocare tiziocaio ben conosciuto e non gradito, aspettano quindi di saperlo in servizio altrove e partono con le telefonate seguendo regolare graduatoria di istituto.
Ma le beghe le fanno solo da gi...fino ad oggi farle da gae era impossibile...era. Sigh.
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lallaorizzonte
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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 8:26 am

T0PIS ha scritto:
Rispondo ad entrambi rimandandovi alle centinaia di migliaia di pagine del forum... Troverete argomenti a sufficienza... Sia perché la questione è vastissima, sia per una impossibilità a fare ora una elencazione dettagliata ed esaustiva... Se poi mi si chiede cosa c'è di sbagliato nell'attuale sistema... Le vedute sono troppo distanti... Temo.. E non certo per sottrarmi ad un confronto...

di fatto non hai argomentato. io non ho detto che non ci sono magagne (magari!), ma che il sistema attuale prevede gli strumenti per cautelarsi ed intervenire.

l'argomento di francesca4 è: il sistema attuale permette al dirigente di assegnare le supplenze solo a chi gli è gradito?

la risposta è No.

io non ho detto che sia bello o brutto.
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 8:41 am

lurk ha scritto:


Questa risposta dovresti chiederla alla tua compagna di pizzata. Se devo basarmi sulla mia esperienza personale posso dirti addirittura che in genere i dirigenti scolastici non si occupano, per ragioni di tempo, delle procedure di chiamata per le supplenze, integralmente delegata alla segreteria didattica. Vengono solo informati quotidianamente sullo stato dell'arte della procedura in corso.
Poi può capitare che, in occasione di una congiunzione astrale, il dirigente X della scuola Y sappia che un docente di sua conoscenza è preceduto da altri due in una procedura. Allora può anche capitare che imponga alla segreteria di stringere con i tempi sulle telefonate e fare in modo che i due saltino, magari perché non hanno risposto al primo squillo di telefono, ma si tratta di casi eccezionali. Come le scie chimiche che si intersecano sopra lo stadio.

Ti ringrazio per la chiarezza dell'esposizione, anche perché io ho capito interamente il tuo intervento.
E sei stato, tra tutti, quello meno reticente, e più possibilista, non costringendomi sempre a migrare su Marte.
Allora, andiamo avanti.
Hai dunque ammesso, almeno in linea teorica che se ci sono tre incarichi da assegnare, di cui due presumibilmente brevi ed uno certamente lungo, esiste, nella realtà, la possibilità di favorire l'eletto.
Bene, dato che stiamo parlando tutti dell'alta probabilità, anzi della sicura esistenza, di presidi sanguinari e nepotisti che già ora si aggirano minacciosi nelle  nostre scuole, spiegami allora, perché solo dopo la riforma, costoro dovrebbero subire la metamorfosi da dott. Jekyll a mr. Hyde, dando finalmente sfogo a tutta la loro rabbia?
Il fatto è che ognuno sceglie di essere ciò che vuole essere, e si si è parziali, nepotisti, ingiusti lo si è comunque, approfittando di ogni minimo spiraglio del sistema, e non sarà certamente una mancata riforma a sistemare le cose.
Il vantaggio di questa riforma è che tanti docenti saranno, indipendentemente dalla volontà di DS scorretti, immessi comunque in ruolo, e ci saranno meno precari ostaggio di scelte non sempre trasparenti.
Quanto alla mia amica ti prego di tenerla fuori dalla discussione, anche se ti informo che, raccogliendo l'invito di Lalla, le ho inviato il testo del DDL, in modo che, carte alla mano, possa farsi un idea più obiettiva della riforma.
Mi dispiace soltanto di non poter apprezzare come te  le scie chimiche che si intersecano sopra lo stadio perché, a differenza di mio figlio, non apprezzo molto il calcio.
Deve essere uno spettacolo impagabile!
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mirco81



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 8:43 am

a proposito dei mille "pregi" della riforma sostenuti da Nr. 1 preside italiano a cui l' articolo dell' espresso fa riferimento....

vorrei mettere in luce un dei pregi più sosotanziali di questa riforma

e cioè la sua capacità di "innovazione" e di "rinnovamento culturale"

e queste caratteristiche fondamentali possono essere chiaramente e inconfutabilmente evinte dal seguente documento che pongo alla vostra attenzione:

leggetelo bene!

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mirco81



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 8:45 am

a proposito dei mille "pregi" della riforma sostenuti da Nr. 1 preside italiano a cui l' articolo dell' espresso fa riferimento....

vorrei mettere in luce un dei pregi più sosotanziali di questa riforma

e cioè la sua capacità di "innovazione" e di "rinnovamento culturale"

e queste caratteristiche fondamentali possono essere chiaramente e inconfutabilmente evinte dal seguente documento che pongo alla vostra attenzione:

leggetelo bene!

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tellina



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 8:46 am

Francesca...ipotizziamo una follia per un istante...
Ora rubare è reato. Giusto?
Eppure molti già rubano.
Se da domani rubare fosse legale...chi già ruba ovviamente continuerebbe a farlo ma a loro mi aggiungerei anche io, che fino ad oggi mai ho rubato.
Sì sì sto già curando quell'attico lì in centro...(no scusate se devo darmi al furto legalizzato punto comunque in alto eh?!)
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Babbeus



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 8:50 am

T0PIS ha scritto:
Francesca non solo non sei patetica... Ma sei forse l'unica non accecata dalla necessità di mantenere lo status quo. Cecità che non fa vedere le importanti modifiche al ddl che faranno cadere lo spauracchio del dirigente dittatore.

Di quali importanti modifiche stai parlando?
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mirco81



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 8:52 am

tellina ha scritto:
Francesca...ipotizziamo una follia per un istante...
Ora rubare è reato. Giusto?
Eppure molti già rubano.
Se da domani rubare fosse legale...chi già ruba ovviamente continuerebbe a farlo ma a loro mi aggiungerei anche io, che fino ad oggi mai ho rubato.
Sì sì sto già curando quell'attico lì in centro...(no scusate se devo darmi al furto legalizzato punto comunque in alto eh?!)

giusto tellina !

invce di tappare una falla apriamo una voragine!!

mi sembra davvero intelligente come processo logico...
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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 8:52 am

Francesca4 ha scritto:

Hai dunque ammesso, almeno in linea teorica che se ci sono tre incarichi da assegnare, di cui due presumibilmente brevi ed uno certamente lungo, esiste, nella realtà, la possibilità di favorire l'eletto.

la possibilità di favorire l'eletto esiste (altrimenti saremmo un paese virtuoso), ma esiste anche la certezza di poterlo stanare. particolare non trascurabile, che a te forse non fa impressione perchè non hai lavorato nelle scuole.
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 9:07 am

ufo polemico ha scritto:
So che al nord c'è un sistema diverso, che però non conosco.

Per quanto riguarda il resto d'Italia ho avuto notizia di alcuni sparuti casi in cui la terza fascia d'istituto, quella delle supplenze brevi, sia stata aggirata dai DS. Comunque come argomento mi sembra molto debole.

Francesca4, il problema delle tue argomentazioni è che tu poni te stessa al loro centro, proponendoti come modello di credibilità. Questa tecnica non funziona dal momento che nessuno ti conosce e che la tua presunta biografia ha diversi punti oscuri-

Scusa Ufopolemico ma sono curiosissima di sapere anch'io come funziona al nord, anche perché con molta probabilità, se la riforma dovesse andare in porto, è lì che mi trasferirò.
Ero però convinta che il sistema di reclutamento fosse lo stesso su base nazionale.
Cosa mi sfugge?
Quanto agli sparuti casi,ti ringrazio per la sincerità, ma per me anche uno solo sarebbe troppo!
Mi dispiace infine che tu creda davvero che io voglia assurgere a modello di credibilità, non ne avevo l'intenzione, ma il fatto è che, appartenendo al "mondo di fuori" non dispongo di elementi sufficienti di valutazione tecnica del vostro sistema ed è per quello che spesso mi riferisco al mio vissuto.
Quanto ai punti oscuri della mia biografia, che evidentemente stai approfondendo, nonostante il tuo dichiarato disinteresse, penso che quella possa essere oggetto di altri forum, ai quali però non mi interessa essere iscritta.
Questo infatti è il primo ed unico forum cui ho l'onore di partecipare.
Ma se vuoi... puoi non credere neanche a questo.
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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 9:17 am

Francesca4 ha scritto:
Mi dispiace infine che tu creda davvero che io voglia assurgere a modello di credibilità, non ne avevo l'intenzione, ma il fatto è che, appartenendo al "mondo di fuori" non dispongo di elementi sufficienti di valutazione tecnica del vostro sistema ed è per quello che spesso mi riferisco al mio vissuto.

Comincia francamente a ricordarmi lo stile di qualcun altro già noto a questo forum...
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 9:30 am

minollo ha scritto:
francesca4, scusami, ma sei diventata patetica. non so in che contesto vivi, ma anche io non ho mai visto fare "trucchetti" per assegnare le supplenze, sia da parte di dirigenti che di segreterie.e, comunque, se invece tu ne hai le prove, a maggior ragione dovresti essere contraria alla chiamata diretta che tanto sostieni, figurati cosa sarebbero capaci di fare dalle tue parti.
ho l'impressione che della scuola hai esperienze indirette o per sentito dire.anche tu, come altri in questo forum, vi siete  lasciati incantare dalle promesse assunzioni, di cui dubito ancora fortemente.
tu che sei paladina della legalità. del merito, mi spieghi qual è il buon senso che guida una riforma che immetterebbe in ruolo persone in ge senza servizio escludendo DOCENTI in gi, abilitati e con anni di servizio? anche solo il buon senso griderebbe alla scandalo.eppure questo è lo stesso buon senso che ha guidato il ddl. la gae non è una graduatoria di merito, rappresentava una graduatoria da cui attingere per le immissioni o supplenze annuali. io sono in ge da decenni, mi auguro che, in un modo o nell'altro, possa finire questo calvario, perchè è stato snervante e logorante. chi conosce la scuola, perchè la vive direttamante da anni, non può sostenere questa riforma. solo dall'esterno non comprendono le nostre ragioni. i miei parenti, per esempio, proprio non capiscono perchè io faccia sciopero, "ma come ti danno finalmente il ruolo e tu lo rifiuti?" questa è l' opinione pubblica, questo è quello che vogliono trasmettere. sì, io lo rifiuto a queste condizioni.

Cara Minollo hai centrato uno dei pochi punti della riforma che non mi piacciono, e non da ora, ma capisco che sarebbe troppo chiederti di conoscere i miei interventi precedenti in proposito.
Ti dico solo che, se avessi avuto la possibilità di influire sulla riforma avrei certamente previsto per i GI la seguente alternativa:o un corso concorso finalizzato all'immissione in ruolo o un concorso per titoli e servizio e senza prove riservato a questa categoria di docenti.
Sia chiaro, avrei comunque chiesto che il loro sistema di accesso fosse un concorso, convinta come sono che per diventare dipendente statale bisogna necessariamente superare un concorso pubblico.
E' chiaro che i sistemi da me proposti sarebbero non eccessivamente selettivi, ma questo è l'obolo che chiederei allo Stato di pagare per aver ridotto il sistema di reclutamento ad una babele di graduatorie.
O.T. Ti sarò per sempre grata per quella canzone per cui sorvolo sul "patetica".


Ultima modifica di Francesca4 il Gio Apr 30, 2015 9:54 am, modificato 1 volta
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 9:51 am

tellina ha scritto:
Vi leggo e come spesso accade mi sento in un mondo parallelo...
Codice:
.      Criteri e procedure sono così rigidi che nella maggior parte dei casi ogni interessato e chiunque sia minimamente informato sa già al 90-95% in quale scuola avrà l'incarico.
Ma beati voi...
Qui non funziona proprio così.
Probabilmente avendo di fronte grandissimi numeri, sia di candidati sia di scuole, i conti e le previsioni qui non funzionano molto...infatti manco ci proviamo.
Tra città e prima rete hinterland son quindici anni che scopro solo a settembre dove lavorerò...
Quanto alle eventuali beghe per saltellare tra le chiamate da gi fatte dai presidi...qui son sempre più rare.  il sistema se ben utilizzato funziona e saltare un candidato per dare supplenza a quello successivo è pratica non impossibile ma rara e rognosa (ci siam svegliati, ormai i ricorsi li sappiam fare tutti).
Mi è capitato un paio di volte invece...di notare strani e sospetti rallentamenti nelle convocazioni...a volte i ds usano il trucchetto dell'attesa per evitare di dover convocare tiziocaio ben conosciuto e non gradito, aspettano quindi di saperlo in servizio altrove e partono con le telefonate seguendo regolare graduatoria di istituto.
Ma le beghe le fanno solo da gi...fino ad oggi farle da gae era impossibile...era. Sigh.  

Cara Tellina, mi rivolgo così a te per tanti motivi e tanti comuni dolori, ma anche perché non ho potuto fare a meno di apprezzare l'ironia, anzi l'autoironia dei tuoi interventi che fanno di te una persona estremamente sensibile ed intelligente.
A volte mi sorprendo ancora a ridere pensando a Furia, cavallo del west, anche se preferisco Spirit ,cavallo selvaggio!
E ti ringrazio anche per la tua schiettezza, ma sono convinta che ,se passasse la riforma, tu avresti il ruolo e anche vicino casa per occuparti delle incombenze che ultimamente ti oberano di impegni extrascolastici.
Ma rivendicare i propri diritti dall'interno del sistema, credimi, è sicuramente più agevole!
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 10:14 am

T0PIS ha scritto:
Francesca non solo non sei patetica... Ma sei forse l'unica non accecata dalla necessità di mantenere lo status quo. Cecità che non fa vedere le importanti modifiche al ddl che faranno cadere lo spauracchio del dirigente dittatore. L'esca che convoglia la massa a scioperare. Per quanto riguarda la presunta bontà dell'attuale sistema... Non vedo cosa si possa commentare... A questo punto. Sappi che in tanti ti seguiamo e la pensiamo come te. Non desistere.

Grazie del sostegno Topis, ne avevo proprio bisogno, anche se mi aspetto le solite insinuazioni sulla duplicazione seriale della mia presenza su questo forum,che già sono ricominciate, e questo perché alcune persone sono statiche e monotone per natura, e per loro non ci può essere spazio per una diversa visione delle cose.
Ma veniamo a noi.
Dimmi, se puoi farlo naturalmente, tu fai parte del mondo di fuori come me, o del mondo di dentro o ancora del mondo provvisoriamente di dentro?
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 10:39 am

tellina ha scritto:
Francesca...ipotizziamo una follia per un istante...
Ora rubare è reato. Giusto?
Eppure molti già rubano.
Se da domani rubare fosse legale...chi già ruba ovviamente continuerebbe a farlo ma a loro mi aggiungerei anche io, che fino ad oggi mai ho rubato.
Sì sì sto già curando quell'attico lì in centro...(no scusate se devo darmi al furto legalizzato punto comunque in alto eh?!)

Cara Tellina, rispondo anche a questa tua provocazione, naturalmente solo dopo aver smesso di ridere!
Sei davvero convinta che la minaccia della sanzione da parte dell'ordinamento sia l'unico deterrente al furto?
Credo proprio di no, altrimenti per quale motivo, nonostante la minaccia dell'ergastolo c'è in giro gente che, in maniera premeditata, ordisce e realizza omicidi efferati, incurante delle conseguenze penali?
La risposta alla tua domanda è molto più complessa e riguarda la nostra indole, il nostro personale senso di giustizia, la nostra sensibilità nei confronti del dolore altrui e non ultimo il modo in cui siamo stati educati.
Ecco perché, almeno per me, la scuola rappresenta il reale punto di svolta da cui partire per costruire, o almeno, provare a costruire, un mondo migliore.

P.S. Ti consiglio di desistere dal tuo proposito, non ci sei tagliata per furto, ti beccherebbero immediatamente!
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 11:09 am

lallaorizzonte ha scritto:
Francesca4 ha scritto:

Allora la mia domanda è questa:
è vero o non è vero che, ad oggi, i criteri di scelta del personale precario in sostituzione siano facilmente aggirabili dai presidi, perché esistono  sistemi per attribuire le supplenze lunghe ai soliti noti, eludendo nella sostanza il sistema pur rispettandolo nella forma?
Si tratta di eventualità che possono verificarsi?
Chiedo una risposta sincera con dettagli che mi descrivano come questo possa accadere.
Naturalmente gradirei una risposta nel merito, lasciando liberi coloro che non vogliano darmela di astenersi dal rispondere.


ti rispondo io. Non è vero. Ogni precario sceglie, per le graduatorie di istituto, 20 scuole. Quando le scuole assegnano una supplenza, gli estremi del contratto devono essere affissi all'albo (anche pretorio).

se non lo fanno, il docente può chiedere di avere conto e ragione della supplenza assegnata.

qualora dovesse incontrare reticenze nella comunicazione della supplenza assegnata, può far intervenire i sindacati.

pertanto, ad oggi, il sistema, se lo si vuole far funzionare, funziona.

questo non vuol dire che nelle graduatorie non ci siano magagne, ma quelle che resistono sono determinate dall'inerzia degli interessati. Chi conosce bene le regole e il sistema sa come muoversi, come far rispettare i propri diritti, nella più assoluta trasparenza.

in questo OrizzonteScuola.it è stato un faro, da più di dieci anni.

Lalla non dubito dell'impegno profuso da te e da tutto lo staff di OrizzonteScuola, ma tu sai benissimo dove volevo andare a parare, e più di tutti lo hai capito, convinta come sono che tu sia davvero, e non apparentemente, intelligente.
Perciò resto convinta che almeno l'attuale sistema di chiamata presenti più di una falla.
Inoltre non so come funzioni altrove, ma ti assicuro che a più di una persona che conosco è stato possibile pagare il punteggio alle paritarie per scalare nelle gae, e questa gentaglia, oltre ad ammetterlo candidamente come fosse la cosa più naturale del mondo, ora, seppur a tempo determinato, insegna.
Invece io no, e se non passa la riforma, loro verranno probabilmente anche premiate con la stabilizzazione, io invece, per rispettare correttamente le regole del gioco, probabilmente, rebus sic stantibus, non lo farò mai.
E non mi venire a raccontare che non ne sai nulla, perché se lo so io che faccio parte del mondo di fuori, come anche a te piace evidenziare, come puoi non saperlo proprio tu che conosci così bene il mondo di dentro?
Però, permettimi di dirtelo, mi meraviglia che a una persona perbene e preparata come te, l'attuale sistema appaia migliore di quello prospettato dalla riforma!
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Babbeus



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 11:16 am

Francesca4 ha scritto:
tellina ha scritto:
Francesca...ipotizziamo una follia per un istante...
Ora rubare è reato. Giusto?
Eppure molti già rubano.
Se da domani rubare fosse legale...chi già ruba ovviamente continuerebbe a farlo ma a loro mi aggiungerei anche io, che fino ad oggi mai ho rubato.
Sì sì sto già curando quell'attico lì in centro...(no scusate se devo darmi al furto legalizzato punto comunque in alto eh?!)

Cara Tellina, rispondo anche a questa tua provocazione, naturalmente solo dopo aver smesso di ridere!
Sei davvero convinta che la minaccia della sanzione da parte dell'ordinamento sia l'unico deterrente al furto?
Credo proprio di no, altrimenti per quale motivo, nonostante la minaccia dell'ergastolo c'è in giro gente che, in maniera premeditata, ordisce e realizza omicidi efferati, incurante delle conseguenze penali?

Se anche la sanzione non fosse "l'unico deterrente" non si vede in base a quale logica uno dovrebbe volerlo eliminare.
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T0PIS



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 11:21 am

Francesca4 ha scritto:
T0PIS ha scritto:
Francesca non solo non sei patetica... Ma sei forse l'unica non accecata dalla necessità di mantenere lo status quo. Cecità che non fa vedere le importanti modifiche al ddl che faranno cadere lo spauracchio del dirigente dittatore. L'esca che convoglia la massa a scioperare. Per quanto riguarda la presunta bontà dell'attuale sistema... Non vedo cosa si possa commentare... A questo punto. Sappi che in tanti ti seguiamo e la pensiamo come te. Non desistere.

Grazie del sostegno Topis, ne avevo proprio bisogno, anche se mi aspetto le solite insinuazioni sulla duplicazione seriale della mia presenza su questo forum,che già sono ricominciate, e questo perché alcune persone sono statiche e monotone per natura, e per loro non ci può essere spazio per una diversa visione delle cose.
Ma veniamo a noi.
Dimmi, se puoi farlo naturalmente, tu fai parte del mondo di fuori come me, o del mondo di dentro o ancora del mondo provvisoriamente di dentro?

cara, del mondo provvisoriamente (ma molto provvisoriamente) di dentro...vedi il mio intervento era giusto per evitare ti insorgesse una giustificata sindrome di accerchiamento...ed era rivolto a te in particolare, non voleva certo rinfocolare la serie di interventi succedutisi. anche perché da tempo i miei interventi, essendo stati additati come trollisti, provocatori...etc.etc. li faccio solo per forza maggiore...in questo caso per darti virtualmente una pacca sulla spalla...questo mi porta spesso a non motivare perché ritengo che non ci sia un uditorio in maggioranza particolarmente predisposto...preferisco dirigere la mia attenzione a capire come verrà raddrizzata qualche comprensibile stortura del ddl ancora in esame ed in evoluzione.
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Babbeus



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 11:24 am

Francesca4 ha scritto:

Perciò resto convinta che almeno l'attuale sistema di chiamata presenti più di una falla.

Falle che sono infinitesimali rispetto al sistema della chiamata diretta.

Citazione :

Però, permettimi di dirtelo, mi meraviglia che a una persona  perbene e preparata come te, l'attuale sistema appaia migliore di quello prospettato dalla riforma!

A me meraviglia che una persona minimamente dotata di discernimento possa pensare che un sistema in cui la scelta è totalmente discrezionale (la chiamata diretta) possa essere "migliore" di un sistema in cui la discrezionalità può entrare solamente violando apertamente delle regole e rischiando sanzioni (il sistema delle graduatorie).
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T0PIS



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 11:32 am

Babbeus ha scritto:
che un sistema in cui la scelta è totalmente discrezionale

ecco.. questo è un esempio di disinformazione...

sempre secondo il mio umilissimo parere, sicuramente passibile di fallo e chiedendo, sin da ora e preventivamente, scusa se urto, non volendo, la suscettibilità di alcuno...
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tellina



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 11:40 am

Certo che non son tagliata per il furto...ecco perché mi beccgerebbero subito...ed ecco perché punterei all'attico solo dopo depenalizzazione certa del furto stesso.
Che mi becchino pure...non sarò comunque legalmente punibile. Al massimo offriro' loro un caffè... In terrazza vista duomo, ovvio.
Quanto ad educazione e a indole...non vorrei deluderti...ma tutti siamo, in potenza, ben peggio di quanto si possa immaginare.
E anche i più educati dopo un po'...sbottano e anche i più mansueti...sbarellano.
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Babbeus



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 11:49 am

T0PIS ha scritto:
Babbeus ha scritto:
che un sistema in cui la scelta è totalmente discrezionale

ecco.. questo è un esempio di disinformazione...


Perchè?
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MMM



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 11:53 am

Il problema dell'attuale sistema di reclutamento tramite GaE è stato messo in luce succintamente da Codice: la sua estrema rigidità associata ad un criterio di privilegio gerontocratico che premia l'anzianità di servizio, qualsiasi sia la sua qualità, sopra ogni altra qualifica o caratteristica del docente.

Uno dei pregi - forse il principale - del nuovo sistema è che consentirà di utilizzare al meglio le diverse professionalità dei docenti a seconda dei diversi incarichi, indipendentemente dalla loro anzianità (di servizio e, di conseguenza, anagrafica) - il che, si badi bene, non significa: ignorandone l'importanza. Si tenga presente che parlare di docenti migliori o peggiori ha senso solo in riferimento ad uno specifico incarico e non in assoluto. Proprio per questa ragione, l'argomento secondo cui, poiché la somma totale della qualità dei docenti rimane costante, la scelta dei docenti creerà necessariamente scuole di serie A e scuole di serie B, non funziona. Un migliore allocazione dei docenti sugli incarichi, che ne valorizzi le professionalità, innalzerà la qualità complessiva del sistema.

Non si può non ammettere che la maggiore flessibilità e - conseguentemente - il maggiore potenziale del nuovo sistema si paga in parte - e gioco forza - con un più ampio spazio alla discrezionalità del ds che può essere anche fonte di forzature ed arbitri motivati da interessi privati. Di "abusi" non ha molto senso parlare, dal momento che la discrezionalità del ds è comunque significativamente limitata, potendosi esercitare solamente su docenti selezionati indipendentemente attraverso un percorso di abilitazione all'insegnamento ed un concorso pubblico. Senza contare che l'operato del ds verrà monitorato e valutato sulla base del raggiungimento di determinati obiettivi, preventivamente concordati con l'USR, e che i ds continueranno ad essere sottoposti alla legge (meglio precisarlo vista l'immagine, qui frequentemente utilizzata, del ds-Leviatano).

Dirimente, secondo me, è che mentre l'attuale sistema promuove la conservazione e la mediocrità, il nuovo sistema promuove l'innovazione e l'eccellenza. Il sistema scolastico non può porre l'interesse del docente alla titolarità a vita di una determinata cattedra - che è l'unico aspetto dell'attuale condizione dei docenti di ruolo che viene effettivamente colpito dal nuovo sistema - davanti all'interesse dell'utente ad una migliore qualità dell'offerta formativa.
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Francesca4



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 12:30 pm

MMM ha scritto:
Il problema dell'attuale sistema di reclutamento tramite GaE è stato messo in luce succintamente da Codice: la sua estrema rigidità associata ad un criterio di privilegio gerontocratico che premia l'anzianità di servizio, qualsiasi sia la sua qualità, sopra ogni altra qualifica o caratteristica del docente.

Uno dei pregi - forse il principale - del nuovo sistema è che consentirà di utilizzare al meglio le diverse professionalità dei docenti a seconda dei diversi incarichi, indipendentemente dalla loro anzianità (di servizio e, di conseguenza, anagrafica) - il che, si badi bene, non significa: ignorandone l'importanza. Si tenga presente che parlare di docenti migliori o peggiori ha senso solo in riferimento ad uno specifico incarico e non in assoluto. Proprio per questa ragione, l'argomento secondo cui, poiché la somma totale della qualità dei docenti rimane costante, la scelta dei docenti creerà necessariamente scuole di serie A e scuole di serie B, non funziona. Un migliore allocazione dei docenti sugli incarichi, che ne valorizzi le professionalità, innalzerà la qualità complessiva del sistema.

Non si può non ammettere che la maggiore flessibilità e - conseguentemente - il maggiore potenziale del nuovo sistema si paga in parte - e gioco forza - con un più ampio spazio alla discrezionalità del ds che può essere anche fonte di forzature ed arbitri motivati da interessi privati. Di "abusi" non ha molto senso parlare, dal momento che la discrezionalità del ds è comunque significativamente limitata, potendosi esercitare solamente su docenti selezionati indipendentemente attraverso un percorso di abilitazione all'insegnamento ed un concorso pubblico. Senza contare che l'operato del ds verrà monitorato e valutato sulla base del raggiungimento di determinati obiettivi, preventivamente concordati con l'USR, e che i ds continueranno ad essere sottoposti alla legge (meglio precisarlo vista l'immagine, qui frequentemente utilizzata, del ds-Leviatano).

Dirimente, secondo me, è che mentre l'attuale sistema promuove la conservazione e la mediocrità, il nuovo sistema promuove l'innovazione e l'eccellenza. Il sistema scolastico non può porre l'interesse del docente alla titolarità a vita di una determinata cattedra - che è l'unico aspetto dell'attuale condizione dei docenti di ruolo che viene effettivamente colpito dal nuovo sistema - davanti all'interesse dell'utente ad una migliore qualità dell'offerta formativa.

Grazie MMM... per quest'intervento una pizza vorrei offrirtela io!
Ah dimenticavo... ora ci sarà anche chi mi accuserà  di ingordigia, poiché alcuni ritengono che siamo la stessa persona.
Ma poco importa... sono napoletana...ed è notorio che i napoletani difronte ad una pizza... anzi due, non si tirino certamente indietro.
Vuol dire che per mantenere la forma fisica quel giorno salterò la cena!
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lurk



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MessaggioOggetto: Re: I mille pregi della riforma   Gio Apr 30, 2015 1:37 pm

Francesca4 ha scritto:
lurk ha scritto:


Questa risposta dovresti chiederla alla tua compagna di pizzata. Se devo basarmi sulla mia esperienza personale posso dirti addirittura che in genere i dirigenti scolastici non si occupano, per ragioni di tempo, delle procedure di chiamata per le supplenze, integralmente delegata alla segreteria didattica. Vengono solo informati quotidianamente sullo stato dell'arte della procedura in corso.
Poi può capitare che, in occasione di una congiunzione astrale, il dirigente X della scuola Y sappia che un docente di sua conoscenza è preceduto da altri due in una procedura. Allora può anche capitare che imponga alla segreteria di stringere con i tempi sulle telefonate e fare in modo che i due saltino, magari perché non hanno risposto al primo squillo di telefono, ma si tratta di casi eccezionali. Come le scie chimiche che si intersecano sopra lo stadio.

Ti ringrazio per la chiarezza dell'esposizione, anche perché io ho capito interamente il tuo intervento.
E sei stato, tra tutti, quello meno reticente, e più possibilista, non costringendomi sempre a migrare su Marte.
Allora, andiamo avanti.
Hai dunque ammesso, almeno in linea teorica che se ci sono tre incarichi da assegnare, di cui due presumibilmente brevi ed uno certamente lungo, esiste, nella realtà, la possibilità di favorire l'eletto.
Bene, dato che stiamo parlando tutti dell'alta probabilità, anzi della sicura esistenza, di presidi sanguinari e nepotisti che già ora si aggirano minacciosi nelle  nostre scuole, spiegami allora, perché solo dopo la riforma, costoro dovrebbero subire la metamorfosi da dott. Jekyll a mr. Hyde, dando finalmente sfogo a tutta la loro rabbia?
Il fatto è che ognuno sceglie di essere ciò che vuole essere, e si si è parziali, nepotisti, ingiusti lo si è comunque, approfittando di ogni minimo spiraglio del sistema, e non sarà certamente una mancata riforma a sistemare le cose.
Il vantaggio di questa riforma è che tanti docenti saranno, indipendentemente dalla volontà di DS scorretti, immessi comunque in ruolo, e ci saranno meno precari ostaggio di scelte non sempre trasparenti.

Mi dispiace, ma puoi andare avanti da sola, non sono interessato ad elaborare teorie teoremi e anatemi sul nulla. Hai chiesto se qualcosa è possibile, ti ho dato una risposta che dovrebbe farti capire che il sistema attuale, quello delle graduatorie, prevede una rigidità tale dei criteri di merito che lascia pochissimo spazio alle macchinazioni truffaldine. Stà a te decidere cosa farne della mia informazione, la cosa non mi riguarda dal momento che mi stai strumentalizzando per non so quale scopo. Quindi d'ora in avanti credo che non risponderò più ai tuoi eventuali quesiti.

Citazione :
Quanto alla mia amica ti prego di tenerla fuori dalla discussione
Ci sei o ci fai? Sei tu che hai parlato della tua amica, sei tu che hai presentato come ordinaria la configurazione di una realtà tutta da dimostrare sulla base di quello che ti ha detto una persona in una cena in pizzeria, sei tu che hai chiesto conferme a quello che ti ha detto la tua amica.
Ora mi "preghi" di tenerla fuori dalla discussione? Ma fatti una camomilla, va'.

Citazione :
Mi dispiace soltanto di non poter apprezzare come te  le scie chimiche che si intersecano sopra lo stadio perché, a differenza di mio figlio, non apprezzo molto il calcio.
Deve essere uno spettacolo impagabile!
E chi se ne frega di tuo figlio e delle tue passioni, se non sei in grado di capire il significato di una metafora chiedo scusa. E meno male che avevi capito interamente il mio intervento, non voglio immaginarmi cosa avresti scritto se non mi avessi capito.

Facciamo una cosa, chiudiamo questo piccolo incidente di percorso, d'ora in avanti mi guarderò bene dal farmi coinvolgere nelle tue speculazioni. Senza rancore.
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I mille pregi della riforma
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