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 Un governo di ultracazzari, cvd.

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MessaggioTitolo: Un governo di ultracazzari, cvd.   Lun Lug 18, 2016 4:18 pm

Promemoria primo messaggio :

Dunque, in molte cdc il numero di promossi è inferiore a quello dei posti disponibili, a volte anche molto inferiore. Quindi i casi sono 2, e in ogni caso il governo del Salsicciaio ha preso in giro il mondo della scuola:

1) c'è un minor numero di posti di quelli annunciati;
2) il numero di posti è corretto, e la differenza fra promossi e posti disponibili è coperta dai soliti precari------> quindi il governo ha mentito quando promise che avrebbe eliminato la precarietà nella scuola.

Un governo di ultracazzari, nel caso qualcuno avesse avuto dei dubbi.
Mi è sfuggito qualcosa?
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Dulcamara

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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 1:53 am

Us3R ha scritto:
Dulcamara ha scritto:
Us3R ha scritto:

In Corea del Nord funziona così,anche da Ceaucescu sarebbe stato così se solo fosse esistito internet all'epoca.
Il confine fra comunismo e fascismo è molto più sottile di quanto si creda,in comune hanno il pensiero unico.

A parte che quelli erano capitalismi di stato, non certo quanto descritto ed auspicato dall'ideologia marxista, il pensiero unico è la pretesa egemonia del pensiero dominante capitalistico, non sai di ciò che parli.
Lungi da me il difendere il capitalismo,è un sistema che stà implodendo e la crisi mondiale che stiamo vivendo deriva proprio dal crollo del sistema capitalista e logicamente colpisce innanzitutto quelli con meno difese,cioè i ceti più deboli ma i suoi effetti malefici si sono abbastanza allargati fino a colpire quella che una volta si definiva media borghesia.
La soluzione dovrebbe essere un punto di equilibrio fra mercato e giustizia sociale,non facile da trovare,ma ci sono alcuni modelli,ad esempio quelli scandinavi, da cui si potrebbe partire per  ragionare.
Per me però la democrazia resta imprescindibile,se neghi la democrazia sfoci inevitabilmente in un regime autoritario poco importa se rosso o nero,avrai bisogno di polizie speciali per far arrestare gli oppositori o indurli al silenzo,poi possono chiamarsi GESTAPO o STASI,poco importa.
Bisogna garantire a tutti,anche a seguaci del cazzaro fiorentino che detesto,di potersi esprimere,le loro idee si devono combattere democraticamente,è difficile ma è giusto così,altre strade portano al totalitarismo.
E poi bisogna finirla con questa scemenza dell'europa,non siamo nè saremo mai gli USA,bisogna ridare la libertà ad ogni popolo che poi ne farà l'uso che ritiene ma via da questa gabbia costruita ad uso e consumo del sistema affaristico bancario e quindi capitalista.

Guardiamo le cose in un contesto globale. I frutti migliori del capitalismo, le buone democrazie nordiche, su cui, peraltro, vi sarebbe molto da discutere (la mia migliore amica vive in Svezia), vivono il loro benessere sulla pelle di moltissimi altri. Per carità, non è che lo facciano direttamente, ma le limitate risorse prodotte o disponibili e le dinamiche del capitale portano inevitabilmente a sperequazioni, lo osserviamo tutti i giorni, lo osserviamo nella storia.

Non si può finirla con l'Europa, la contesa imperialista richiede dimensioni continentali, non ci sono popoli che tengano, (il concetto di popolo poi è una cosa piccolo borghese, noi marxisti parliamo di classi, concetto definito scientificamente). Le alternative, sempre nell'attuale sistema e le attuali dinamiche, sono peggiori.
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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 7:37 am

Scusa Dulcamara, me ne sono stata zitta fino ad adesso, ma non mi sembra che tu vada molto oltre il ripetere (costantemente) "noi marxisti", "io in quanto marxista", utilizzando poi frasi che non voglio definire slogan, ma che non richiedono - perdonami - chissà quale analisi né del marxismo, né della situazione politica e sociale attuale da un punto di vista marxista.
Insomma, boh. Marx di certo non scriveva per slogan.
Al di là delle considerazioni generali sulla democrazia, sulle sue pecche, sulla sua insufficienza, sulla irriformabilità del capitalismo ecc., non è che tu entri molto nel merito né della legge 107, né di quello che questo governo sta facendo con il concorso, ma ad esempio anche con il Jobs Act.
Lo hanno fatto altri prima? Non lo nego. Che ne sai che chi scrive qui non si sia impegnato, per quanto dal tuo punto di vista probabilmente inutilmente, contro altre pessime riforme e azioni precedenti? Personalmente l'ho sempre fatto.
Ma non è che se ora vedo la scuola sotto attacco o vedo un concorso fatto con i piedi (ad essere gentili) me ne devo stare zitta perché "anche gli altri prima".
Forse il sistema non è riformabile, forse la democrazia partitica non è il meglio che possiamo avere: ma è quello che abbiamo ora e con questo ci dobbiamo confrontare, adesso. Non è che dire "ma perché Berlinguer, ma perché Gelmini" mi esime dal trovare quel che non va adesso e dal criticare Giannini. Sennò rassegnamoci, l'accumulazione originaria ormai è stata, e contro quella, anche volendo, non è che si possa fare molto...
Forse dovremmo discutere di quello che le "classi" sono e stanno diventando oggi. Anche con riforme tipo il Jobs Act, anche con quello che stanno facendo del mondo della scuola. Ad esempio sulla "coscienza di classe" dei docenti mi pare ci sarebbe parecchio da dire.
Non so se continui a battere su questi "5S" perché sai che alcune delle persone che intervengono votano 5 stelle o appartengono al Movimento. Ma mi pare che il continuo richiamo a questo (seguito da "ma tanto io sono marxista, non mi cimento a questi livelli") serva a buttarla in caciara e non ad approfondire il livello del dibattito.
E poi insomma... Marx faceva molta ironia sui suoi avversari, ma aveva dei bei contributi da portare, e quindi forse poteva permettersi anche del vibrante sarcasmo. Ma figurati quanto avrebbe riso del nostro essere "marxisti da tastiera".
Con questo tanti saluti, le persone troppo intelligenti (probabilmente per invidia) mi sono sempre risultate poco interessanti.

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dubitoergosum



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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 8:29 am

Galadriel ti adoro!
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Dulcamara

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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 10:24 am

Galadriel ha scritto:
Scusa Dulcamara, me ne sono stata zitta fino ad adesso, ma non mi sembra che tu vada molto oltre il ripetere (costantemente) "noi marxisti", "io in quanto marxista", utilizzando poi frasi che non voglio definire slogan, ma che non richiedono - perdonami - chissà quale analisi né del marxismo, né della situazione politica e sociale attuale da un punto di vista marxista.
Insomma, boh. Marx di certo non scriveva per slogan.
Al di là delle considerazioni generali sulla democrazia, sulle sue pecche, sulla sua insufficienza, sulla irriformabilità del capitalismo ecc., non è che tu entri molto nel merito né della legge 107, né di quello che questo governo sta facendo con il concorso, ma ad esempio anche con il Jobs Act.
Lo hanno fatto altri prima? Non lo nego. Che ne sai che chi scrive qui non si sia impegnato, per quanto dal tuo punto di vista probabilmente inutilmente, contro altre pessime riforme e azioni precedenti? Personalmente l'ho sempre fatto.
Ma non è che se ora vedo la scuola sotto attacco o vedo un concorso fatto con i piedi (ad essere gentili) me ne devo stare zitta perché "anche gli altri prima".
Forse il sistema non è riformabile, forse la democrazia partitica non è il meglio che possiamo avere: ma è quello che abbiamo ora e con questo ci dobbiamo confrontare, adesso. Non è che dire "ma perché Berlinguer, ma perché Gelmini" mi esime dal trovare quel che non va adesso e dal criticare Giannini. Sennò rassegnamoci, l'accumulazione originaria ormai è stata, e contro quella, anche volendo, non è che si possa fare molto...
Forse dovremmo discutere di quello che le "classi" sono e stanno diventando oggi. Anche con riforme tipo il Jobs Act, anche con quello che stanno facendo del mondo della scuola. Ad esempio sulla "coscienza di classe" dei docenti mi pare ci sarebbe parecchio da dire.
Non so se continui a battere su questi "5S" perché sai che alcune delle persone che intervengono votano 5 stelle o appartengono al Movimento. Ma mi pare che il continuo richiamo a questo (seguito da "ma tanto io sono marxista, non mi cimento a questi livelli") serva a buttarla in caciara e non ad approfondire il livello del dibattito.
E poi insomma... Marx faceva molta ironia sui suoi avversari, ma aveva dei bei contributi da portare, e quindi forse poteva permettersi anche del vibrante sarcasmo. Ma figurati quanto avrebbe riso del nostro essere "marxisti da tastiera".
Con questo tanti saluti, le persone troppo intelligenti (probabilmente per invidia) mi sono sempre risultate poco interessanti.

Ti prego di notare, e puoi verificarlo facilmente, se io abbia mai iniziato un post che non riguardi la scuola, annessi e connessi, nello specifico. Vado sul politico rispondendo a post che lo sono in partenza, in particolare se sono propagandistici. La propaganda è deleteria poiché semplifica in modo tranchant dinamiche complesse, nell'analisi e ancor più nella progettualità e nell'azione. La finalità di questi post non è criticare il governo, ma dare contro ai propri "nemici" o idolatrare i propri "paladini". Ribadisco di essere marxista, nello specifico bordighista, sia per chiarezza, sia perché in automatico vengo associata al PD, visto che lor signori non sanno pensare oltre: o sei con noi, kalos kai agathos, o sei contro di noi, abominevole schiavo del PD che nell'apocalisse elettorale verrà schiacciato dal loro santissimo piede, e lo dicono a me che neppure partecipo alle elezioni. Cosa si può pensare di questo atteggiamento? Non riesco, mi spiace, probabilmente sbaglio, a non rispondere col dovuto disprezzo.

E' naturale che scriva risposte semplicistiche, non è il luogo adatto, sia per opportunità, che per modalità, per un'analisi completa, ne per un corso di materialismo dialettico, si leggano l'Anti-Dühring... Ti prego di confrontare i miei interventi in merito con quelli altrui, in ogni caso, dove si usano volgarità e banalità a piene mani, ed è quello che contesto più fortemente. Se intravedo una fede pentastellata, e quasi sempre ci azzecco, che ci posso fare?

Le critiche alle politiche vigenti o passate, devono essere contestualizzate. Pensare che alcuni difetti, anche gravi, siano correggibili solo perché si evidenziano è illusorio. Per la mia visione nello specifico riporto quanto ho scritto poc'anzi:

I due più gravi difetti della politica di questo governo in merito alle decisioni sulla scuola sono:
1) affidarsi ancora ai deliri dottrinali pedagogici su competenze, TIC, centralità del discente, cittadinanza attiva/felice. Cose anche importanti, ma non le uniche e non certo affrontabili come gran parte di noi ha avuto modo di vedere durante il TFA o i corsi di aggiornamento. Gli scritti malfatti di questo concorso derivano più che altro da questa impostazione.

Qui aggiungo, il problema sta a monte, in quel testo delirante e pessimo che sono le indicazioni nazionali. Guardiamo ad esempio la reintroduzione delle lettere per il voto delle medie, scelta insulsa, che si ripresenta periodicamente.

Il bello è che su molti di questi temi di carattere tecnico didattico e pedagogico, su cui forse si potrebbe intervenire, ci si sente rispondere: questa è la legge, zitta e mosca, la didattica per competenze va applicata, la vigilanza deleteria va attuata, la valutazione con le griglie/rubriche è oggettiva per definizione, punto e basta... Magari dagli stessi che poi vomitano propaganda contro la 107 o altre leggi da altri punti di vista...

2) introdurre il potenziamento per assorbire i precari storici della maggior parte delle cdc: andavano solo assunti quelli necessari, gli altri, mi spiace per loro, potevano laurearsi ed abilitarsi in discipline di maggior impatto sociale. Il potenziamento in gran parte dei casi si è rivelato una farsa, soprattutto alle scuole medie, almeno secondo la mia esperienza.


Ultima modifica di Dulcamara il Gio Lug 21, 2016 11:01 am, modificato 3 volte
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Dulcamara

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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 10:50 am

Galadriel ha scritto:

Lo hanno fatto altri prima? Non lo nego. Che ne sai che chi scrive qui non si sia impegnato, per quanto dal tuo punto di vista probabilmente inutilmente, contro altre pessime riforme e azioni precedenti? Personalmente l'ho sempre fatto.
Ma non è che se ora vedo la scuola sotto attacco o vedo un concorso fatto con i piedi (ad essere gentili) me ne devo stare zitta perché "anche gli altri prima".
Forse il sistema non è riformabile, forse la democrazia partitica non è il meglio che possiamo avere: ma è quello che abbiamo ora e con questo ci dobbiamo confrontare, adesso. Non è che dire "ma perché Berlinguer, ma perché Gelmini" mi esime dal trovare quel che non va adesso e dal criticare Giannini. Sennò rassegnamoci, l'accumulazione originaria ormai è stata, e contro quella, anche volendo, non è che si possa fare molto...

Riprendo nello specifico questa parte. Sì, rassegnatevi, o si abolisce il tutto o questi difetti sono irriducibili, ci si adatta limitando i danni. D'altronde, perdona se metto il dito nella piaga, cosa avete ottenuto finora dalle vibrate proteste contro le pessime riforme attuali e passate? E questo non è il mio punto di vista, un'opinione, ma l'analisi dei fatti,(naturalmente contestabile).
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Sim_P



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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 11:05 am

I miei due cents: il governo Renzi (che è un cattolico corporativo non-comunista) ha proseguito nello smantellamento della scuola pubblica, al pari dei suoi predecessori di centrodestra.
I prossimi che verranno (i grillini?) faranno con molta probabilità peggio, in quanto mossi da logiche padronali, demagogiche e piccolo-borghesi.
Questo è quello che ci aspetta, purtroppo.
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Dulcamara

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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 11:08 am

Simone_Panzavolta ha scritto:
I miei due cents: il governo Renzi (che è un cattolico corporativo non-comunista) ha proseguito nello smantellamento della scuola pubblica, al pari dei suoi predecessori di centrodestra.
I prossimi che verranno (i grillini?) faranno con molta probabilità peggio, in quanto mossi da logiche padronali, demagogiche e piccolo-borghesi.
Questo è quello che ci aspetta, purtroppo.

Concordo, aggiungo i leghisti nella parentesi. Purtroppo è inevitabile che le istituzioni culturali vengano penalizzate, siamo in un periodo di crisi, ristrutturazione e conseguente barbarie...
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Daria16



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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 11:20 am

Dulcamara ha scritto:
......

Lo stalinismo era capitalismo di stato, cosa sia e da cosa derivi mi sembra evidente... Continui a sbrodolare pensiero unico pure con le rimette da motivetto pubblicitario, (la democrazia è il meglio che ci sia!). Studia un po' di più la questione, senza ingenuità fideistiche, poi ne riparliamo.

..ti sembra evidente?
No, non era capitalismo di stato. Era dittatura.
Non appartengo a nessun credo politico, anche a me danno fastidio gli insulti reciproci finalizzati solo a mettere in risalto un gruppo politico contro l'altro.
Ma nel post ho trovato valide e sensate motivazioni.

Tu non sei credibile, ripetendo lo slogan "tanto gli altri hanno fatto peggio", che, da che ero piccola, è sempre stato il peggior slogan politico-elettorale: mettere in risalto le pecche altrui per nascondere le nostre e la nostra assenza di programmi validi.
Cosa dovrei studiare? La democrazia nasce dal capitalismo? (pure quella di Pericle, suppongo) ...
Be', puoi sempre rispondere ad una domanda molto semplice: qual è la tua alternativa?
Suggeriscine una valida e ne parliamo.
Altrimenti non sei credibile in niente.
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Dulcamara

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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 1:41 pm

Daria16 ha scritto:

..ti sembra evidente?
No, non era capitalismo di stato. Era dittatura.
Non appartengo a nessun credo politico, anche a me danno fastidio gli insulti reciproci finalizzati solo a mettere in risalto un gruppo politico contro l'altro.
Ma nel post ho trovato valide e sensate motivazioni.

Tu non sei credibile, ripetendo lo slogan "tanto gli altri hanno fatto peggio", che, da che ero piccola, è sempre stato il peggior slogan politico-elettorale: mettere in risalto le pecche altrui per nascondere le nostre e la nostra assenza di programmi validi.
Cosa dovrei studiare? La democrazia nasce dal capitalismo? (pure quella di Pericle, suppongo) ...
Be', puoi sempre rispondere ad una domanda molto semplice: qual è la tua alternativa?
Suggeriscine una valida e ne parliamo.
Altrimenti non sei credibile in niente.

La dittatura è un derivato politico del capitalismo di stato e viceversa, come la democrazia del liberismo. Nella praxis non puoi separare una modalità di governo sociale dal sistema economico. La democrazia ellenica, che tanto vagheggi, era basata sullo schiavismo... Persino il sistema feudale ha saputo andare oltre e tu vorresti reintrodurla? La democrazia come la conosciamo oggi ha ben poco a che fare con quella antica e lo è nella prassi. Citavi anche il concetto platonico senza averne compreso la natura, quella è la democrazia IDEALE, usata dal filosofo per criticare alcuni aspetti dei governi dell'epoca, un ente dell'iperuranio.

Senza contare che la democrazia platonica era di fatto un'oligarchia dei saggi. Ma a parte questo Platone è il primo filosofo che introduce un sistema filosofico non moralistico, non necessariamente legato alla condotta dell'esistenza. Ridurre il primo filosofo che introdusse una metodologia teoretica per l'analisi del mondo ad un predicatore di ricette sociali mi pare ingeneroso nei suoi confronti.
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Daria16



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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 2:12 pm

Vedo che ti arrampichi sugli specchi, pur di non rispondere.
Ovvio che la democrazia di oggi non è certo quella di Atene. Non mi mettere in bocca parole che non ho detto, grazie*. Quello è mestiere dei troll.

*La democrazia ellenica, che tanto vagheggi, era basata sullo schiavismo... Persino il sistema feudale ha saputo andare oltre e tu vorresti reintrodurla?
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Mustang



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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 2:23 pm

Dulcamara ha scritto:

Non sono di ruolo e sto facendo il concorso anche io, sperando tanto di essere passata, non sono riuscita a scrivere quanto volessi. Ho iniziato a lavorare a scuola quest'anno e limitatamente l'anno scorso mentre mi abilitavo. Comunque se non l'avessi ancora capito io sono comunista e senza alcun problema ne remora sprezzante nei confronti della democrazia. Questi Marx pensano sia un acronimo pedagogico...

che tu fossi comunista me ne ero accorto, la democrazia ha fallito, solo Reagan in america è riuscito a brillare, ma era un governo abbastanza autoritario.
Oggi i modelli sono Putin ed ERDOGAN, CHE DANNO AL POPOLO L'ILLUSIONE DI VOTARE E DI SCEGLIERE.

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Mustang



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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 2:32 pm

Daria16 ha scritto:
la democrazia è come la storiella della vecchiaia:

"Non è bello invecchiare, ma l'alternativa era morire giovane"

Parafrasando:
"Ritengo la democrazia piena di difetti, ma l'alternativa è la dittatura ..."

A volte sospetto che chi, più o meno inconsapevolmente, propende per i totalitarismi (del tutto indipendenti dal colore politico), ritenga di ragionare meglio di altri e quindi, se potesse, leverebbe diritto di voto e di scelta a larga parte dell'umanità. Che può essere, non dimentichiamolo, pecorona, ma lo è spesso ad opera di coloro che si credono più furbi, più intelligenti o più degni di privilegi.

la dittatura non prevede l'eliminazione del diritto di voto.
si attua controllando la cittadinanza.
In italia è così, ti fanno credere che sei in democrazia, intanto la nostra politica ed economia la stanno decidendo l'EU e la magistratura.
Ci controllano ogni spesa e ci impongono di spendere (son sparite le banconote da 100 in su); hanno distrutto le varie economie liberali.
Però ogni tanto consentono qualche manifestazione...ridicoli.
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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 3:09 pm

un'umanità che ha un diritto di voto teorico ma non la capacità o la possibilità reale di usarlo con piena coscienza civica non è democrazia.
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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 3:20 pm

Daria16 ha scritto:
Vedo che ti arrampichi sugli specchi, pur di non rispondere.
Ovvio che la democrazia di oggi non è certo quella di Atene. Non mi mettere in bocca parole che non ho detto, grazie*. Quello è mestiere dei troll.

*La democrazia ellenica, che tanto vagheggi, era basata sullo schiavismo... Persino il sistema feudale ha saputo andare oltre e tu vorresti reintrodurla?

Scusa, mi sono persa in riflessioni. Mi chiedi cosa propongo? La risposta è quella ovvia, che probabilmente ti aspetti, nulla nell'attuale sistema, non è emendabile. Va cambiato tutto radicalmente, partendo dall'economia, va fatta la rivoluzione, la classe operaia, (ovvero nell'accezione contemporanea chi prende la maggior parte del suo sostentamento vendendo il proprio lavoro), in una fase storica favorevole, deve prendere il comando con la violenza ed instaurare la dittatura del proletariato, non c'è altra via secondo me.
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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 3:26 pm

Daria16 ha scritto:
un'umanità che ha un diritto di voto teorico ma non la capacità o la possibilità reale di usarlo con piena coscienza civica non è democrazia.


e invece la democrazia sta proprio nel potere che il bifolco, ignorante, disinformato ha di far valere il suo voto quanto il tuo che sei bello bravo, secchione e sprizzi coscienza civica da tutti i pori: e ammetto che non è questo l'aspetto che più mi dispiaccia.
Non è che qui ognuno possa scriversi l'accezione di "democrazia" che desidera!
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lucetta10



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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 3:28 pm

Dulcamara ha scritto:

Scusa, mi sono persa in riflessioni. Mi chiedi cosa propongo? La risposta è quella ovvia, che probabilmente ti aspetti, nulla nell'attuale sistema, non è emendabile. Va cambiato tutto radicalmente, partendo dall'economia, va fatta la rivoluzione, la classe operaia, (ovvero nell'accezione contemporanea chi prende la maggior parte del suo sostentamento vendendo il proprio lavoro), in una fase storica favorevole, deve prendere il comando con la violenza ed instaurare la dittatura del proletariato, non c'è altra via secondo me.


questo paternalismo è insopportabile! La ggente non sarebbe degna del voto ma può fare la rivoluzione... immagino guidata "amorevolmente" da chi ne sa, no?
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Daria16



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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 3:30 pm

lucetta10 ha scritto:
Daria16 ha scritto:
un'umanità che ha un diritto di voto teorico ma non la capacità o la possibilità reale di usarlo con piena coscienza civica non è democrazia.


e invece la democrazia sta proprio nel potere che il bifolco, ignorante, disinformato ha di far valere il suo voto quanto il tuo che sei bello bravo, secchione e sprizzi coscienza civica da tutti i pori: e ammetto che non è questo l'aspetto che più mi dispiaccia.
Non è che qui ognuno possa scriversi l'accezione di "democrazia" che desidera!

il diritto, certo, sempre. Guai a levarlo, altrimenti non si può raggiungere una democrazia migliore.
Dulcamara, quando intendi dittatura del popolo che intendi, esattamente?
La dittatura è sempre e solo di una (o pochissime) persone.
Altrimenti si chiama democrazia.
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Daria16



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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 3:31 pm

lucetta10 ha scritto:
Dulcamara ha scritto:

Scusa, mi sono persa in riflessioni. Mi chiedi cosa propongo? La risposta è quella ovvia, che probabilmente ti aspetti, nulla nell'attuale sistema, non è emendabile. Va cambiato tutto radicalmente, partendo dall'economia, va fatta la rivoluzione, la classe operaia, (ovvero nell'accezione contemporanea chi prende la maggior parte del suo sostentamento vendendo il proprio lavoro), in una fase storica favorevole, deve prendere il comando con la violenza ed instaurare la dittatura del proletariato, non c'è altra via secondo me.


questo paternalismo è insopportabile! La ggente non sarebbe degna del voto ma può fare la rivoluzione... immagino guidata "amorevolmente" da chi ne sa, no?

eh. vedo che cogli la logica ;-)
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Dulcamara

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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 3:32 pm

Daria16 ha scritto:
Vedo che ti arrampichi sugli specchi, pur di non rispondere.
Ovvio che la democrazia di oggi non è certo quella di Atene. Non mi mettere in bocca parole che non ho detto, grazie*. Quello è mestiere dei troll.

*La democrazia ellenica, che tanto vagheggi, era basata sullo schiavismo... Persino il sistema feudale ha saputo andare oltre e tu vorresti reintrodurla?

Ma se citi ad esempio la democrazia di Pericle e quella platonica ogni piè sospinto, spiegati meglio... Qualche problemino fra praxis e poiesis? Sei per caso pedagogista?
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lucetta10



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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 3:44 pm

Daria16 ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
Daria16 ha scritto:
un'umanità che ha un diritto di voto teorico ma non la capacità o la possibilità reale di usarlo con piena coscienza civica non è democrazia.


e invece la democrazia sta proprio nel potere che il bifolco, ignorante, disinformato ha di far valere il suo voto quanto il tuo che sei bello bravo, secchione e sprizzi coscienza civica da tutti i pori: e ammetto che non è questo l'aspetto che più mi dispiaccia.
Non è che qui ognuno possa scriversi l'accezione di "democrazia" che desidera!

il diritto, certo, sempre. Guai a levarlo, altrimenti non si può raggiungere una democrazia migliore.


Non è questione di diritto, ma di potere che, in democrazia, le masse ignoranti hanno e avranno sempre (ricordo che tra le motivazioni della contrarietà di molti, anche progressisti, a concedere il voto alle donne c'era la ragione che sarebbero state più facilmente manovrabili dai clericali).
è un aspetto che dovrebbe avere più chiaro sia chi chiede la dittatura del proletariato immaginandolo migliore di quello che è (personalmente non vedo perché debba essere "ontologicamente" più giusto un proletario - ammesso che esista ancora, io sarei per l'unica categoria del consumatore - che non un economista, ma sono una cinica poco incline alla filantropia); sia chi immagina che insito nel concetto di democrazia ci sia la manifestazione consapevole del diritto di voto, cosa che banalmente non è perché un obbligo a informarsi si trasformerebbe in una coercizione dell'elettore assolutamente contraddittoria con il concetto di democrazia.
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Daria16



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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 3:45 pm

Dulcamara ha scritto:
Daria16 ha scritto:
Vedo che ti arrampichi sugli specchi, pur di non rispondere.
Ovvio che la democrazia di oggi non è certo quella di Atene. Non mi mettere in bocca parole che non ho detto, grazie*. Quello è mestiere dei troll.

*La democrazia ellenica, che tanto vagheggi, era basata sullo schiavismo... Persino il sistema feudale ha saputo andare oltre e tu vorresti reintrodurla?

Ma se citi ad esempio la democrazia di Pericle e quella platonica ogni piè sospinto, spiegati meglio... Qualche problemino fra praxis e poiesis? Sei per caso pedagogista?

Mi spiego meglio: la democrazia è un tipo di governo che, prendendo spunto da quella realizzata nell'antica Grecia (per questo l'ho citata), prevede che ogni cittadino abbia il diritto di prendere parte alla cosa pubblica.
Ovviamente qualunque democrazia realizzata fino ad oggi è sempre una democrazia "imperfetta", per i limiti insiti nella razza umana.
Mancanza di coscienza civica, senso di responsabilità nei confronti del bene pubblico (non sempre facilmente individuabile con la buona fede .. figuriamoci con la malafede), avidità, pigrizia, ignoranza ..
Ciò non toglie che, all'atto dell'esperienza attuale, fra le forme di governo finora attuate, risulti comunque la migliore, dato che l'alternativa è la dittatura.

Quindi la mia idea è di perfezionare la democrazia, non certo debellandola, ma rendendola più efficace.
Certo, se si demolisce l'istruzione, la capacità di pensiero autonomo, di fatto non si può andare verso una democrazia migliore, ma solo verso una forma di schiavitù e soggezione che è solo all'apparenza più tollerabile di quella degli antichi.
L'educazione comincia da piccoli, all'interno delle famiglie, ed è un lavoro lungo e complesso, che poi dovrebbe proseguire nelle aule scolastiche e nella vita di tutti i giorni.
Ovviamente sono idealista. Ma se non abbiamo un'idea a cui puntare, che senso ha? Ci lamentiamo a vuoto e basta.
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Mustang



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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 3:49 pm

Daria16 ha scritto:
un'umanità che ha un diritto di voto teorico ma non la capacità o la possibilità reale di usarlo con piena coscienza civica non è democrazia.
infatti in italia è come dici tu,

da almeno 10 anni non voti persone ma liste, decise in maniera oligarchica.
da almeno 5 anni i governi vengono formati in base alle disposizioni dell'UE
se un governo amministrativo (comune, regione) non è gradito alla magistratura viene fatto cadere.

mi dici cosa ci sta di democratico?
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Daria16



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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 3:50 pm

lucetta10 ha scritto:
Daria16 ha scritto:
...

il diritto, certo, sempre. Guai a levarlo, altrimenti non si può raggiungere una democrazia migliore.


Non è questione di diritto, ma di potere che, in democrazia, le masse ignoranti hanno e avranno sempre ..

... e hanno sempre avuto in passato?
Non mi sembra.
E non credere, al passato retrogrado si può sempre tornare, non è così lontano come ci illudiamo.
Quindi, se hanno questo potere oggi (ma ce l'hanno veramente?), perché non lo avevano anche in passato?
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Dulcamara

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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 3:57 pm

lucetta10 ha scritto:

questo paternalismo è insopportabile! La ggente non sarebbe degna del voto ma può fare la rivoluzione... immagino guidata "amorevolmente" da chi ne sa, no?

E chi ha detto che non è degna del voto? Ne è degnissima, come degnissimi i rappresentanti eletti nell'assise parlamentare. La classe proletaria illuminata dalla coscienza di classe potrà fare la rivoluzione e a guidarla ci penserà chi di dovere. Non riesco a trovare una splendida citazione di Marx, o forse era di Engels, in merito al parlamentarismo. In alternativa rimando a un link con un discorso di Bordiga:

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Mustang



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MessaggioTitolo: Re: Un governo di ultracazzari, cvd.   Gio Lug 21, 2016 3:59 pm

Dulcamara ha scritto:


E chi ha detto che non è degna del voto? Ne è degnissima, come degnissimi i rappresentanti eletti nell'assise parlamentare. La classe proletaria illuminata dalla coscienza di classe potrà fare la rivoluzione e a guidarla ci penserà chi di dovere. Non riesco a trovare una splendida citazione di Marx, o forse era di Engels, in merito al parlamentarismo. In alternativa rimando a un link con un discorso di Bordiga:

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ma quale proletari..ormai il proletariato non esiste più...vogliono essere tutti borghesi!
siete anacronistici.
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