Scuola, insegnanti, docenti, dirigenti scolastici, personale ATA
 
IndiceIndice  CercaCerca  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  

Ultimi argomenti
Link sponsorizzati
Condividi | 
 

 Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita

Andare in basso 
Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10  Seguente
AutoreMessaggio
Procopio



Messaggi : 1258
Data d'iscrizione : 28.12.13
Località : Bari: la città più grande del Piemonte

MessaggioTitolo: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Dom Mag 06, 2018 10:54 pm

Promemoria primo messaggio :

E chi lo fa capire ai DS, ai genitori ed al MIUR?
Riporto il link ad un articolo interessante sul tema in oggetto, più volte dibattuto, ma sempre schivato con la promozione per voto di "coniglio", ops voto di consiglio (ormai è fatta : )
https://www.orizzontescuola.it/bocciatura-insegnanti-devono-far-capire-agli-studenti-che-e-unopportunita-di-crescita/
Buona lettura, specie ora che si avvicinano gli scrutini finali ed i DS cominciano a scalpitare!
Torna in alto Andare in basso

AutoreMessaggio
sempreconfusa1



Messaggi : 2820
Data d'iscrizione : 05.08.11

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Gio Mag 10, 2018 3:21 pm

Io non capisco una cosa: parlare di genitori pressanti che condizionenerebbero la bocciatura alle medie non significa che si debba avere l'immagine degli stessi a porta socchiusa, durante lo scrutinio, con la pistola puntata in direzione del malcapitato docente, il quale modifica il suo voto perché terrorizzato o perché così, anziché del colpo di pistola, poi si fa offrire un caffé, alla stregua del volemose bene.

Alle medie l'ingerenza dei genitori sta diventando pervasiva, e questo incide fortemente anche nell'aria che si respira in Istituto, anche a prescindere da come poi ciascuno si comporti, lasciando l'insufficienza o cambiandola, oppure dando già voti gonfiati. Queste discrepanze nella valutazione dipendono da tutti i fattori, non uno soltanto. Ma la presenza del genitore durante il percorso di studio alle medie sta diventando uno spauracchio, perché si sta normalizzando.
Quando succede, e anche se ne può avere un riscontro a livello di normativa, bisogna davvero preoccuparsi, perché porta gli stessi insegnanti a trovare soluzioni tra le più personali possibili; un po' come succede anche con l'autocensura, in caso di regimi dittatoriali che controllano la stampa o la letteratura in generale (penso al caso della Spagna, per esempio, durante il franchismo) e alla differenza invece con letteratura pubblicata da scrittori esiliati.

Anche il modo di valutare sta cambiando fortemente: un po' come accade per le competenze (comunque si privilegiava la lettera che meglio mettesse in luce e rappresentasse "in positivo" l'alunno, a discapito delle sue "ombre") può capitare che anche nelle discipline si preferisca, se il singolo caso lo permette così come la disciplina, di premiare l'alunno in ciò che meglio sa fare. Non è inusuale, lo ammetto.
Ma bisogna anche ricordare quella frase che sempre ci viene ricordata fino alla nausea : valutazione non è misurazione. E' da lì nascono tutte le conseguenze che voi riportate nel forum.


Ultima modifica di sempreconfusa1 il Gio Mag 10, 2018 3:26 pm, modificato 1 volta
Torna in alto Andare in basso
Hoffnung2



Messaggi : 1886
Data d'iscrizione : 16.05.14

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Gio Mag 10, 2018 3:24 pm

Hoffnung2 ha scritto:
Una sana proposta: ripensare il tempo scuola sul modello tedesco (che non vuol dire copiare l'ASL delle superiori senza averne la macchina organizzatrice alle spalle).
Matt: solo materie curricolari
Pome: le educazioni (A SCELTA - per buona pace del fantastico violinista che corre buffamente o della super sportiva che disegna come un primitivo) che FANNO COMUNQUE MEDIA.

La teoria delle educazioni (quindi storia dell'arte, storia della musica, regole di gioco, i materiali ...) viene inclusa al mattino, con votazione.

Così costruiscono un CV semi-personalizzato e saranno più motivati.
Che ne pensi?

...CHE FANNO COMUNQUE MEDIA.

ora mi eclisso sul serio.
Torna in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.1



Messaggi : 695
Data d'iscrizione : 31.10.17

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Gio Mag 10, 2018 3:35 pm

lucetta10 ha scritto:

Distinguere le due parti snaturerebbe le discipline e inevitabilmente svaluterebbe la parte pratica, che senza valutazione non verrebbe proprio considerata.
Non siamo al liceo: in prima media non hanno la struttura per studiare seriamente storia dell'arte o storia della musica (di cui capirebbero solo le biografie di qualche musicista). Parliamo poi di un'ora a settimana, dubito che produrrebbe valutazioni significative

Beh, ti assicuro che ti cascano le braccia quando ti trovi un collega di arte (in un liceo, non alle medie) che presenta un ragazzo con cinque e mezzo, sospirando che "certo, questo meriterebbe molto meno, perché su 20 tavole di disegno richieste, ce ne sono ancora 14 che non mi ha mai portato, e quelle poche che ha portato le ha portate con settimane di ritardo, improvvisate e incomplete... il cinque e mezzo gliel'ho dovuto dare per forza, perchè all'interrogazione qualcosina mi ha detto, ma se avessi dovuto contare anche la valutazione della parte pratica, avrebbe avuto 3".

E perchè non la conti, genio?

Ma cazzarola, io, se uno ha rifiutato sistematicamente di fare i tre quarti del lavoro richiesto, e quel poco che ha fatto è raffazzonato, gli do 2 o 3, mica gli do cinque e mezzo!
Torna in alto Andare in basso
Garamond



Messaggi : 114
Data d'iscrizione : 29.10.15

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Gio Mag 10, 2018 5:15 pm

paniscus_2.1 ha scritto:
A parte il fatto che in quasi tutti i formati standard dei verbali, sia elettronici che cartacei, c'è già predisposta una voce ben precisa che chiede di specificare quali voti sono stati dati all'unanimità e quali a maggioranza, e in caso di voto a maggioranza chiede di scrivere uno per uno i nomi di chi era contrario, e con quale motivazione... ma comunque, anche se esistono scuole che adottano formati di verbale che non lo prevedono, chiunque ha il diritto sacrosanto di chiedere che la propria posizione sia messa a verbale, e non possono dirgli di no. Se esistono scuole in cui non si usa, non è per imposizione del DS dittatore o dei genitori minacciosi, ma è perché la persona che si è vista cambiare il voto contro il proprio parere non chiede di metterlo a verbale, e gli altri sono ben contenti che non lo chieda, perché hanno una grana in meno.

Che non possano dire di no lo dici tu, a me è capitato più volte.
Torna in alto Andare in basso
Sbottante



Messaggi : 149
Data d'iscrizione : 17.04.18

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Gio Mag 10, 2018 7:40 pm

Garamond ha scritto:
paniscus_2.1 ha scritto:
A parte il fatto che in quasi tutti i formati standard dei verbali, sia elettronici che cartacei, c'è già predisposta una voce ben precisa che chiede di specificare quali voti sono stati dati all'unanimità e quali a maggioranza, e in caso di voto a maggioranza chiede di scrivere uno per uno i nomi di chi era contrario, e con quale motivazione... ma comunque, anche se esistono scuole che adottano formati di verbale che non lo prevedono, chiunque ha il diritto sacrosanto di chiedere che la propria posizione sia messa a verbale, e non possono dirgli di no. Se esistono scuole in cui non si usa, non è per imposizione del DS dittatore o dei genitori minacciosi, ma è perché la persona che si è vista cambiare il voto contro il proprio parere non chiede di metterlo a verbale, e gli altri sono ben contenti che non lo chieda, perché hanno una grana in meno.

Che non possano dire di no lo dici tu, a me è capitato più volte.
Formalmente mi sembra assurdo che un docente non possa fare mettere a verbale qualcosa, siamo al limite (forse oltre il limite) del falso in atto pubblico.

Pragmaticamente, quella noticina a cosa servirebbe ? Chi la leggerebbe ? Chi agirebbe in maniera diversa leggendo quella nota ?

Non vale la pena litigare solo per poter sventolare una bandiera; le bandiere sono inutili, sono stoffa sprecata.

"Promosso, rimandato, bocciato", sono le uniche tre parole che vale la pena scrivere in un verbale di scrutinio, il resto è inutile esercizio dialettico.
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 695
Data d'iscrizione : 31.10.17

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Gio Mag 10, 2018 8:05 pm

Garamond ha scritto:
paniscus_2.1 ha scritto:
chiunque ha il diritto sacrosanto di chiedere che la propria posizione sia messa a verbale, e non possono dirgli di no

Che non possano dire di no lo dici tu, a me è capitato più volte.

Se ti è successo non è certo perché sia regolare, ma è perché hanno commesso un abuso e tu non hai protestato. Forse credevi veramente che potessero farlo e non ti sei nemmeno reso conto che fosse un abuso, ma sta di fatto che lo è.
Torna in alto Andare in basso
mac67



Messaggi : 5922
Data d'iscrizione : 09.04.12
Località : Pianeta Terra

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Gio Mag 10, 2018 9:43 pm

Garamond ha scritto:
paniscus_2.1 ha scritto:
A parte il fatto che in quasi tutti i formati standard dei verbali, sia elettronici che cartacei, c'è già predisposta una voce ben precisa che chiede di specificare quali voti sono stati dati all'unanimità e quali a maggioranza, e in caso di voto a maggioranza chiede di scrivere uno per uno i nomi di chi era contrario, e con quale motivazione... ma comunque, anche se esistono scuole che adottano formati di verbale che non lo prevedono, chiunque ha il diritto sacrosanto di chiedere che la propria posizione sia messa a verbale, e non possono dirgli di no. Se esistono scuole in cui non si usa, non è per imposizione del DS dittatore o dei genitori minacciosi, ma è perché la persona che si è vista cambiare il voto contro il proprio parere non chiede di metterlo a verbale, e gli altri sono ben contenti che non lo chieda, perché hanno una grana in meno.

Che non possano dire di no lo dici tu, a me è capitato più volte.

Quando ti ricapita, fai un bel respiro e dì, cercando di mantenere la calma: "informerò l'usr che la mia contrarietà alla promozione non è stata messa a verbale; e valuterò anche se andare dai CC".
Torna in alto Andare in basso
Online
Procopio



Messaggi : 1258
Data d'iscrizione : 28.12.13
Località : Bari: la città più grande del Piemonte

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Gio Mag 10, 2018 11:07 pm

Vedo che la questione "bocciatura" come opportunità di crescita, come al solito, desta interesse e pareri discordi, ma sembra che la maggior parte degli intervenuti lamenti una scarsa considerazione ed accettazione delle proprie valutazioni da parte di DS e colleghi: ciò sembra particolarmente vero nella scuola media inferiore, ma si sta estendendo, lentamente ed inesorabilmente, anche alla scuola media superiore. Personalmente mi domando e dico se è vero, come è vero, che io rispetto il parere (il più delle volte edulcorato) dei miei colleghi, per quale motivo non devo vedere rispettato il mio? Che ne può mai sapere il DS, che vive nella stanza dei bottoni, ed un collega che magari vede la classe una sola ora a settimana di quanto e di come sono stati fatti mille e mille tentativi e poste in atto strategie per tentare per un intero anno di avvicinare i più "discoli" e svogliati alla cultura, di qualunque materia o insegnamento si tratti? Come fa a decidere, nel giro di pochi minuti, che tutto ciò non conta e che l'unica verità (falsa) é che per voto di "coniglio", oops di consiglio, chi ha avuto l'alunno in carico non conta nulla, che deve essere esautorato del suo parere qualificato e circostanziato e che, comunque, le insuffcienze documentate non contano nulla e devono essere rimosse in più materie? Qui si tratta di dignità e rispetto reciproco, altro che di legge!


Ultima modifica di Procopio il Ven Mag 11, 2018 7:14 am, modificato 2 volte
Torna in alto Andare in basso
franco71



Messaggi : 1769
Data d'iscrizione : 14.11.14

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Gio Mag 10, 2018 11:34 pm

Vi propongo un vecchio ed acuto articolo del compianto Mario Pirani:
http://www.flcgil.it/rassegna-stampa/nazionale/repubblica-il-diritto-al-successo-lo-onsegnano-a-scuola-m-pirani.flc

"Così il voto di consiglio, che aveva in origine una sua ragion d'essere in quanto riequilibrava alcuni eccessi della vecchia scuola dove poteva accadere di ripetere l'anno per l'insufficienza in una materia non fondamentale, ha perso questa ratio originaria per trasformarsi nel luogo deputato alla sanatoria generalizzata."

In conclusione, per cagliare, qual è la proposta di chi condanna gli eccessi del voto di consiglio?
a) la sua abolizione sic et simpliciter? (*)
b) il mantenimento del voto di consiglio, con correttivi? Esempio un 4 ( a scendere) ben documentato, come ovvio che già sia, rimane tale;
c) l'abolizione del voto di consiglio con correttivi? Esempio più insufficienze (3/4) non portano alla bocciatura automatica.

Quartum non datur:)

(*) Non conosco la normativa di quando il voto di consiglio non c'era (o c'è sempre stato?).
Torna in alto Andare in basso
Procopio



Messaggi : 1258
Data d'iscrizione : 28.12.13
Località : Bari: la città più grande del Piemonte

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 7:18 am

Personalmente sostengo che gli abusi in un senso o nell'altro siano da eliminare drasticamente e che debba prevalere una sorta di "gentleman agreement" per cui ciò che un collega afferma, sulla bse di prove documentali, non va messo assolutamente in dubbio (salvo esplicita e palese contraddizione): sicchè le insufficienze (e lo dico anche i "cinque" che leggiadramente lievitano a "sei") devono rimanere intatte ed inalterate IMHO.
Torna in alto Andare in basso
balanzoneXXI



Messaggi : 1750
Data d'iscrizione : 21.09.13

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 9:06 am

Procopio ha scritto:
Personalmente sostengo che gli abusi in un senso o nell'altro siano da eliminare drasticamente e che debba prevalere una sorta di "gentleman agreement" per cui ciò che un collega afferma, sulla bse di prove documentali, non va messo assolutamente in dubbio (salvo esplicita e palese contraddizione): sicchè le insufficienze (e lo dico anche i "cinque" che leggiadramente lievitano a "sei") devono rimanere intatte ed inalterate IMHO.

" Prove documentali"?

Allora aboliamo le verifiche orali oppure le registriamo tutte?

Pur deplorando gli abusi, ritengo che almeno la decisione
su promozione o bocciatura debba rimanere appannaggio
del CDC.

Immaginiamo il potere di bocciare nelle mani della collega che augurava ai migranti l' affogamento.Non illudiamoci, gli insegnanti non sono macchine impersonali né possono
diventarlo in sede di valutazione.Temo che certi camerati si darebbero alla pazza gioia se potesse bocciare a suo talento.Io me li figuro alle prese con un ivoriano transgrender che non apprezza Trump.
Mamma mia!
Torna in alto Andare in basso
Procopio



Messaggi : 1258
Data d'iscrizione : 28.12.13
Località : Bari: la città più grande del Piemonte

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 10:59 am

Ho cercato di esprimermi nella maniera più chiara possibile, ma temo di non esserci riuscito: quello che ritengo fermamente è che non è possibile “cancellare con un colpo di spugna ne’ alterare (gonfiandole) le insufficienze”. Del resto, a “fortiori” le prove INVALSI sono solo scritte ed i DS sanno che se deludenti per la loro scuola arriva una sonora bocciatura, senza se e senza ma (e senza possibilità di “recupero” a settembre) IMHO
Torna in alto Andare in basso
Sinn Féin



Messaggi : 141
Data d'iscrizione : 06.05.18

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 11:16 am

Scusa balanzone.
Stiamo parlando di bocciatura,voto di consiglio, trasparenza nelle valutazioni.
Cosa c entrano in profughi?
Cosa c entra il trasgender?
Mah...
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 695
Data d'iscrizione : 31.10.17

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 11:33 am

balanzoneXXI ha scritto:
Immaginiamo il potere di bocciare nelle mani della collega che augurava ai migranti l' affogamento.Non illudiamoci, gli insegnanti non sono macchine impersonali né possono
diventarlo in sede di valutazione.Temo che certi camerati si darebbero alla pazza gioia se potesse bocciare a suo talento.Io me li figuro alle prese con un ivoriano transgrender che non apprezza Trump.

Però ritorniamo sempre allo stesso punto: questa interpretazione (che poi era l'unica effettivamente valida, concepita dal legislatore all'inizio) presupporrebbe che il voto di consiglio debba essere concepito come ultima ratio, in situazioni eccezionali, per arginare gli abusi di un docente squilibrato, o in malafede, o comunque del tutto irragionevole.

Ora, è verosimile che la presenza di docenti squilibrati o del tutto irragionevoli debba essere messa in conto come eventualità normale e quotidiana in tutti i consigli di classe, e che anzi si debba pensare che in ogni consiglio di classe ce ne siano tre o quattro, dato che spesso il voto di consiglio viene usato a man bassa per sanare la situazione di numerose materie insufficienti? E' credibile che tutti quelli che danno un'insufficienza, per il solo fatto di essere DI MENO degli altri, meritino di essere trattati alla stregua di pazzi visionari che mettono voti ingiusti, o di fanatici ideologici che perseguitano gli alunni per motivi personali? No, evidentemente non è verosimile.

Ovviamente sto parlando del voto di consiglio forzato e conflittuale, ossia quello in cui la maggioranza si compatta per modificare i voti di un collega contro la sua volontà... è evidente che il caso del voto dubbio e "trattabile", in cui l'insegnante stesso presenta lo studente con un 5 ma è disposto ad acconsentire al 6 se nella discussione collegiale la cosa viene giudicata opportuna, è tutta un'altra cosa.

Parlo di situazioni in cui ci sono insufficienze gravi in più materie, magari proprio nella materie fondamentali di indirizzo, i docenti che hanno dato quelle insufficienze sono lucidi e coerenti, le motivano correttamente e NON sono disposti a modificarle, gli altri docenti lo sanno benissimo che i colleghi hanno ragione, eppure si compattano ugualmente per scavalcare la loro volontà.

Cosa che succede tutti gli anni in quasi tutte le classi, specialmente agli esami dei giudizi sospesi estivi.

Io ogni anno mi trovo a veder andare avanti, al liceo scientifico, ragazzi che hanno 4 fisso in matematica e in fisica tutto l'anno (e anche informatica, per quelli che fanno informatica), che vengono rimandati proprio in quelle materie, che prendono insufficienze gravi ANCHE all'esame di recupero (cioè, non solo non prendono la sufficienza, ma non riescono nemeno a passare dal 4 al 5, dimostrano proprio di non essere migliorati di una virgola, anzi di non aver fatto nemmeno qualche sforzo per provare a recuperare), e che vengono promossi lo stesso, ovviamente contro il mio parere, perchè il resto del consiglio di classe si compatta a sostenere che "non lo si può mica bocciare solo per due materie" (già, peccato che siano le due materie più caratterizzanti del corso) oppure che "se avessimo veramente voluto bocciarlo, avremmo dovuto prenderci la responsabilità di bocciarlo subito a giugno"  (già, peccato che quelli che non si sono presi questa responsabilità sono proprio loro, io ero disposta a prendermela eccome).
Tutto questo, non per un anno solo, ma va avanti sistematicamente per tutto il corso di studio del ragazzo, con l'ipocrita speranza che possa maturare in seguito e tirare fuori stupefacenti capacità di recupero personale. Come se si potesse magicamente arrivare alla sufficienza in terza o in quarta, dopo esserci arrivati del tutto privi dei prerequisiti di base degli anni precedenti...

Per cui la domanda semmai è questa: cosa si potrebbe proporre come modifica delle norme attuali, non per abolire del tutto il voto di consiglio, ma per riportarlo al suo significato effettivo? Ossia, che torni a essere visto come strumento eccezionale a cui ricorrere solo in casi particolarissimi, e non come pratica di routine da usare a man bassa anche quando non ce ne sarebbe nessun bisogno?


Ultima modifica di paniscus_2.1 il Ven Mag 11, 2018 12:04 pm, modificato 1 volta
Torna in alto Andare in basso
giobbe



Messaggi : 4669
Data d'iscrizione : 25.08.11

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 11:33 am

chimico_05 ha scritto:
... nei docenti più esperti vedo spesso una sfiducia di fondo che attraversa il loro operato, specie verso quei casi più disperati che una bocciatura la meriterebbero davvero.
Da loro sento spesso fare discorsi del tipo "Ragazzi del genere, provenienti da quell'ambiente, sono irrecuperabili ancor prima di entrare a scuola. Sono destinati a rimanere a quel livello e a interagire SOLO con persone del loro livello....che senso ha bocciarli? Mica l'anno prossimo studieranno di più...."
E' qui l'errore di fondo.
- Promuovere tutti porta ad un abbassamento generalizzato dei livelli di apprendimento e a studiare sempre meno, tanto...
- Non si dà alcun segnale di giustizia ed equità nei confronti degli altri.
- Il docente diventa non credibile.
- Il docente si riduce sempre più ad essere un semplice badante.
chimico_05 ha scritto:
E vedendo, negli anni, che fine hanno fatto questi diplomati e diplomate, mi rendo conto che questi docenti più esperti, forse, non avevano tutti i torti.
Hanno torto marcio perché hanno di fatto svenduto completamente il titolo di studio. Abbiamo così una società di tutti diplomati e moltissimi laureati ignoranti, dove il più "ammanigliato" va avanti.
L'educazione primaria è della famiglia; la formazione sociale e culturale delle nuove generazioni è della scuola.
Torna in alto Andare in basso
Online
Procopio



Messaggi : 1258
Data d'iscrizione : 28.12.13
Località : Bari: la città più grande del Piemonte

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 11:37 am

paniscus_2.1 ha scritto:

Però ritorniamo sempre allo stesso punto: questa interpretazione (che poi era l'unica effettivamente valida, concepita dal legislatore all'inizio) presupporrebbe che il voto di consiglio debba essere concepito come ultima ratio, in situazioni eccezionali, per arginare gli abusi di un docente squilibrato, o in malafede, o comunque del tutto irragionevole.
Ben detto: la promozione per voto di "coniglio" è un abuso bello e buono (se non un "falso in atto pubblico").
Torna in alto Andare in basso
giobbe



Messaggi : 4669
Data d'iscrizione : 25.08.11

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 11:41 am

paniscus_2.1 ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
 
Distinguere le due parti snaturerebbe le discipline e inevitabilmente svaluterebbe la parte pratica, che senza valutazione non verrebbe proprio considerata.
Non siamo al liceo: in prima media non hanno la struttura per studiare seriamente storia dell'arte o storia della musica (di cui capirebbero solo le biografie di qualche musicista). Parliamo poi di un'ora a settimana, dubito che produrrebbe valutazioni significative

Beh, ti assicuro che ti cascano le braccia quando ti trovi un collega di arte (in un liceo, non alle medie) che presenta un ragazzo con cinque e mezzo, sospirando che "certo, questo meriterebbe molto meno, perché su 20 tavole di disegno richieste, ce ne sono ancora 14 che non mi ha mai portato, e quelle poche che ha portato le ha portate con settimane di ritardo, improvvisate e incomplete... il cinque e mezzo gliel'ho dovuto dare per forza, perchè all'interrogazione qualcosina mi ha detto, ma se avessi dovuto contare anche la valutazione della parte pratica, avrebbe avuto 3".

E perchè non la conti, genio?

Ma cazzarola, io, se uno ha rifiutato sistematicamente di fare i tre quarti del lavoro richiesto, e quel poco che ha fatto è raffazzonato, gli do 2 o 3, mica gli do cinque e mezzo!
Come vedi, a questa tua giustissima osservazione non ha replicato nessuno. Perché?
Perché molti si sono rivisti in quel collega...
Torna in alto Andare in basso
Online
paniscus_2.1



Messaggi : 695
Data d'iscrizione : 31.10.17

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 11:56 am

franco71 ha scritto:


In conclusione, per cagliare, qual è la proposta di chi condanna gli eccessi del voto di consiglio?
a) la sua abolizione sic et simpliciter? (*)
b) il mantenimento del voto di consiglio, con correttivi? Esempio un 4 ( a scendere) ben documentato, come ovvio che già sia, rimane tale;
c) l'abolizione del voto di consiglio con correttivi? Esempio più insufficienze (3/4) non portano alla bocciatura automatica.

Quartum non datur:)

E invece ecco il mio quartum : - )

contrarissima all'opzione c, che comunque è già ampiamente disattesa: per me, tre o quattro insufficienze DEVONO portare alla bocciatura automatica. Al massimo concepisco una distinzione tra insufficienze lievi e gravi, con un peso diverso nel computo, ma bisognerebbe tornare a una consapevolezza diffusa che tre o quattro materie insufficienti (e sistematicamente insufficienti nell'arco di tutto l'anno) NON sono accettabili. Uno dei motivi più comuni delle mie indignazioni e dei miei stupori è proprio quello: come è possibile che la maggior parte dei nostri colleghi le trovi accettabili? Giuro che non ci arrivo.

Quindi:


bocciatura automatica nel caso di insufficienze diffuse, ovvero al di sopra di un certo numero di materie insufficienti.

bocciatura sempre possibile e sempre considerabile anche in tutti gli altri casi, a seguito di discussione da trattare, anche se ci fosse una sola materia insufficiente (mi riferisco specialmente a casi come quelli che ho descritto sopra, in cui le materie insufficienti sono poche, ma gravi, e si sono sempre trascinate nel tempo per più anni diversi, senza nessun miglioramento).

nel caso di una o due materie insufficienti "trattabili" come sopra, se si decide di non bocciare, voto VERO riportato sulla pagella, e che faccia media con il suo valore vero, per tutto quello che riguarda i crediti finali e il voto di esame (cioè, abolizione del vincolo di "dover mettere tutti 6" anche se sono finti, se si vuole promuovere, come sta adesso alle medie)

per le superiori, io mi spingerei anche ad abolire del tutto il voto di consiglio, per gli esami di recupero del giudizio sospeso. Ossia: figliolo bello, avevi due materie col 4, potevamo benissimo decidere di bocciarti già a giugno solo per quelle, ma abbiamo scelto di darti una possibilità in più, tu NON l'hai sfruttata e ti sei ripresentato alla verifica nelle stesse condizioni di prima, e hai ancora 4, quindi non hai più scuse e ti si boccia.

Si finierebbe col bocciare troppo e fare stragi con psicodramma nazionale di massa? Pazienza, l'andazzo durerebbe un anno o due, poi studenti e famiglie si adeguerebbero, come si sono adeguati a tante altre modifiche molto più ingiustificabili e molto più dannose!
Torna in alto Andare in basso
Procopio



Messaggi : 1258
Data d'iscrizione : 28.12.13
Località : Bari: la città più grande del Piemonte

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 11:59 am

giobbe ha scritto:
paniscus_2.1 ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
 
Distinguere le due parti snaturerebbe le discipline e inevitabilmente svaluterebbe la parte pratica, che senza valutazione non verrebbe proprio considerata.
Non siamo al liceo: in prima media non hanno la struttura per studiare seriamente storia dell'arte o storia della musica (di cui capirebbero solo le biografie di qualche musicista). Parliamo poi di un'ora a settimana, dubito che produrrebbe valutazioni significative

Beh, ti assicuro che ti cascano le braccia quando ti trovi un collega di arte (in un liceo, non alle medie) che presenta un ragazzo con cinque e mezzo, sospirando che "certo, questo meriterebbe molto meno, perché su 20 tavole di disegno richieste, ce ne sono ancora 14 che non mi ha mai portato, e quelle poche che ha portato le ha portate con settimane di ritardo, improvvisate e incomplete... il cinque e mezzo gliel'ho dovuto dare per forza, perchè all'interrogazione qualcosina mi ha detto, ma se avessi dovuto contare anche la valutazione della parte pratica, avrebbe avuto 3".

E perchè non la conti, genio?

Ma cazzarola, io, se uno ha rifiutato sistematicamente di fare i tre quarti del lavoro richiesto, e quel poco che ha fatto è raffazzonato, gli do 2 o 3, mica gli do cinque e mezzo!
Come vedi, a questa tua giustissima osservazione non ha replicato nessuno. Perché?
Perché molti si sono rivisti in quel collega...
Quale? Il vile che ha messo cinque e mezzo, ammettendo candidamente che il ragazzo era da tre, oppure quello che rimane giustamente inorridito dalla illogicità del cinque e mezzo?
Torna in alto Andare in basso
lucetta10



Messaggi : 6487
Data d'iscrizione : 17.01.12

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 12:01 pm

paniscus_2.1 ha scritto:

Io ogni anno mi trovo a veder andare avanti, al liceo scientifico, ragazzi che hanno 4 fisso in matematica e in fisica tutto l'anno (e anche informatica, per quelli che fanno informatica), che vengono rimandati proprio in quelle materie, che prendono insufficienze gravi ANCHE all'esame di recupero (cioè, non solo non prendono la sufficienza, ma non riescono nemeno a passare dal 4 al 5, dimostrano proprio di non essere migliorati di una virgola, anzi di non aver fatto nemmeno qualche sforzo per provare a recuperare), e che vengono promossi lo stesso, ovviamente contro il mio parere, perchè il resto del consiglio di classe si compatta a sostenere che "non lo si può mica bocciare solo per due materie" (già, peccato che siano le due materie più caratterizzanti del corso)


mi fermo su questo per tornare a quello che dicevo sopra: se rimaniamo al banale "numero" delle insufficienze, la bocciatura viene di fatto annullata, altro che pressione del DS, eppure anche a me pare evidente che le discipline di indirizzo debbano avere un peso diverso, come lo debbano avere quelle con un monte ore e una serie di valutazioni maggiore, e che su questo si dovrebbe convergere tutti.
Se l'Invalsi al termine del triennio della scuola media certifica (fino a ieri valutava) i livelli solo per italiano, matematica e inglese, è possibile promuovere qualcuno che non abbia raggiunto la sufficienza in tutti e tre questi ambiti? Come dire, l'intervento è riuscito, ma il paziente è morto
Torna in alto Andare in basso
chimico_05

avatar

Messaggi : 897
Data d'iscrizione : 30.01.11

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 12:59 pm

paniscus_2.1 ha scritto:

E invece ecco il mio quartum  : - )

contrarissima all'opzione c, che comunque è già ampiamente disattesa: per me, tre o quattro insufficienze DEVONO portare alla bocciatura automatica. Al massimo concepisco una distinzione tra insufficienze lievi e gravi, con un peso diverso nel computo, ma bisognerebbe tornare a una consapevolezza diffusa che tre o quattro materie insufficienti (e sistematicamente insufficienti nell'arco di tutto l'anno) NON sono accettabili. Uno dei motivi più comuni delle mie indignazioni e dei miei stupori è proprio quello: come è possibile che la maggior parte dei nostri colleghi le trovi accettabili? Giuro che non ci arrivo.

Il motivo è presto detto, e in fondo lo sappiamo tutti.

Se dovessimo valutare gli alunni secondo criteri oggettivi, che, tolti quei faldoni di carta pieni di parolone inutili, si riducono essenzialmente a "padronanza dell'argomento" e "proprietà di linguaggio", se dovessimo assegnare loro i voti reali che meritano, se dovessimo dare 4 a chi merita 4 anzichè dargli 5 che poi agli scrutini diventa 6 per alzata di mano, se il possesso delle competenze minime in una verifica scritta corrispondesse al 6 e non all'8 o addirittura al 9 in certi casi, una percentuale variabile tra il 40 e il 70% dei nostri alunni dovrebbe essere bocciata in tronco.
Ci ritroveremmo a far lezione in classi in cui gli alunni sono numericamente inferiori al numero di discepoli che aveva Nostro Signore.


Le megasanatorie a cui assistiamo a fine anno scolastico sono figlie di quel permissivimo e buonismo ormai dilaganti, e non può essere diversamente.
Se per tutto l'anno dai 5 a chi merità 4, se a fine quadrimestre fai uno scritto facile facile e con voti gonfiati per dare la possibilità di recuperare a chi non ha fatto nulla, se interroghi il caso grave il 3 giugno avendo pianificato di comune accordo con 1 settimana di anticipo sia la data sia gli argomenti dell'interrogazione (che ovviamente non vanno mai oltre le ultime 2 lezioni), se per giunta gli dai 6 per 4 frasi sconnesse che ripete a pappagallo e senza alcuna convizione, come puoi, in fase di scrutinio, mostrare il pugno di ferro?

Purtroppo la scuola di oggi è un coacervo di incongruenze e di illogicità, e di non certo non basteranno nè la mia nè la tua indignazione a cambiarla, specie quando 3/4 dei colleghi agisce in direzione opposta alla nostra.
Specie quando i nostri "diretti superiori" (leggi DS) se ne stanno nel loro ufficio con la coda tra le gambe temendo cause e rappresaglie da parte delle famiglie perchè osiamo valutare i loro figli in modo oggettivo. Perchè osiamo fare il nostro lavoro, dicendo a chi è asino che è asino e mettendoglielo per iscritto in forma numerica (voto) o di giudizio.
Il cambiamento richiede compattezza.
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 695
Data d'iscrizione : 31.10.17

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 3:35 pm

chimico_05 ha scritto:

Se dovessimo valutare gli alunni secondo criteri oggettivi (...) se dovessimo assegnare loro i voti reali che meritano, se dovessimo dare 4 a chi merita 4 (...) una percentuale variabile tra il 40 e il 70% dei nostri alunni dovrebbe essere bocciata in tronco.

E scusate se mi ripeto:ma questa sarebbe veramente una tragedia per l'intera società a lungo termine?

Citazione :
Ci ritroveremmo a far lezione in classi in cui gli alunni sono numericamente inferiori al numero di discepoli che aveva Nostro Signore.

NO, su questo non sono d'accordo: ci ritroveremmo a fare lezione in classi in cui gli alunni sono sostanzialmente gli stessi di adesso, con l'unica differenza che una buona parte sarebbero ripetenti, ma i numeri complessivi sarebbero uguali.

Parlando delle medie di primo grado: ma veramente si pensa che un ragazzino di 12 anni, dopo una bocciatura, non si iscriverebbe più a scuola e finirebbe "disperso"? A parte il fatto che c'è l'obbligo di legge, ma anche se non ci fosse l'obbligo di legge, si ri-iscriverebbe lo stesso, all'infinito, perché altrimenti i genitori dove lo piazzerebbero, mentre loro non possono sorvegliarlo a vista per un certo numero di ore al giorno?

E parlando invece delle scuole di secondo grado: in un contesto in cui è già passato il dogma che "il diploma superiore è assolutamente indispensabile anche se non è scuola dell'obbligo"... se IN PIU' passasse anche il messaggio che il diploma superiore non è dovuto in automatico e che va conquistato con impegno e fatica, anche con il rischio di farsi un anno o due in più, anche i bocciati si ri-iscriverebbero lo stesso. Poi, una percentuale fisiologica di rinunciatari esisterebbe comunque, ma anche questa non mi sembra una tragedia cosmica da dover evitare a tutti i costi promuovendo tutti.

Un giro di vite esplicito, con un ritorno a una percentuale di bocciature paragonabile a quella di 20 o 30 anni fa, potrebbe causare malcontento e contestazioni lì per lì, all'inizio, per un anno o due, ma poi l'opinione pubblica si adeguerebbe, e accetterebbe le nuove richieste.

Scusate se mi ripeto, ma se nel giro di quattro o cinque anni, tutti quelli che erano inizialmente contrari hanno accettato pedestremente l'obbligo dell'invalsi (che è peggio), hanno acccettato pedestremente l'obbligo dell'alternanza scuola-lavoro (che è MOLTO peggio), perchè non potrebbero accettare anche questa?

Se ci fosse la volontà politica di ritornare a una scuola seria e richiedente, nel giro di pochissimo tempo tutti la accetterebbero e tutti si convincerebbero che "in fondo si è sempre fatto così"...
Torna in alto Andare in basso
sempreconfusa1



Messaggi : 2820
Data d'iscrizione : 05.08.11

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 3:41 pm

Procopio ha scritto:
giobbe ha scritto:
paniscus_2.1 ha scritto:
lucetta10 ha scritto:
 
Distinguere le due parti snaturerebbe le discipline e inevitabilmente svaluterebbe la parte pratica, che senza valutazione non verrebbe proprio considerata.
Non siamo al liceo: in prima media non hanno la struttura per studiare seriamente storia dell'arte o storia della musica (di cui capirebbero solo le biografie di qualche musicista). Parliamo poi di un'ora a settimana, dubito che produrrebbe valutazioni significative

Beh, ti assicuro che ti cascano le braccia quando ti trovi un collega di arte (in un liceo, non alle medie) che presenta un ragazzo con cinque e mezzo, sospirando che "certo, questo meriterebbe molto meno, perché su 20 tavole di disegno richieste, ce ne sono ancora 14 che non mi ha mai portato, e quelle poche che ha portato le ha portate con settimane di ritardo, improvvisate e incomplete... il cinque e mezzo gliel'ho dovuto dare per forza, perchè all'interrogazione qualcosina mi ha detto, ma se avessi dovuto contare anche la valutazione della parte pratica, avrebbe avuto 3".

E perchè non la conti, genio?

Ma cazzarola, io, se uno ha rifiutato sistematicamente di fare i tre quarti del lavoro richiesto, e quel poco che ha fatto è raffazzonato, gli do 2 o 3, mica gli do cinque e mezzo!
Come vedi, a questa tua giustissima osservazione non ha replicato nessuno. Perché?
Perché molti si sono rivisti in quel collega...
Quale? Il vile che ha messo cinque e mezzo, ammettendo candidamente che il ragazzo era da tre, oppure quello che rimane giustamente inorridito dalla illogicità del cinque e mezzo?

Che poi neanche è vero. Cioè, è vero che nessuno si è "letterarlmente" attaccato al post di paniscus per rispondere in modo consequenziale alla domanda esplicita "perché"?
In realtà, in molti interventi si trovano risposte a questo, per chi voglia leggerle, ovviamente. E io stessa ho parlato delle scuole medie, sottolineando come la questione valutazione stia diventando sempre più personalizzata, perché, almeno in quel caso, risponde a parametri così variegati che poi portano alle conseguenze che, nei dettagli, state ripetendo qui e altrove.

p.s. comunque, anche se la mia statistica non può essere molto esemplificativa, perché pochi sono i casi osservati, gli alunni che io ho visto ripetere la prima media sono rimasti gli stessi dell'anno precedente. Solo un po' più "di casa", e dunque più disinvolti anche nel comportamento. Per il resto...calma piatta...
Io credo che a monte ci sia la enorme discrepanza tra i programmi ideali proposti per quel tipo di utenza e la effettiva risposta sul campo della stessa, ciò che dovrebbe essere ripensato e corretto, anche alla luce di quanto le semplificazioni sempre più evidenti rispondano alle aspettative di buona parte dei genitori dell'utenza in questione. Aspettative che, evidentemente, riguardano anche il percorso di studi alle elementari.
Si vorrebbe fare troppo, ma spesso si fa in modo poco organico, e si fa male. I ragazzi arrivano alle medie e ancora dobbiamo insegnare loro a stare seduti durante le ore di lezione. Dobbiamo insegnare loro come devono comportarsi di fronte a un adulto. Peggio, dobbiamo punirlo perché ancora nessuno ha insegnato loro a farlo.
Non vi sembra ci sia qualcosa che non torna, prendendo poi in mano i libri sui quali dovrebbero studiare?
Se li vogliamo valutare con obiettività, allora dobbiamo cambiare qualcosa, non basta agire o pensare di agire solo nel momento di valutazione, promozione o bocciatura. Così almeno la penso io.
Poi certo, c'è la scarsa compattezza della classe insegnanti, ci sono i comportamenti singoli che pesano, ma credo che tutto questo disastro sia dovuto a molteplici cause, e tutte vadano valutate con lo stesso peso.
Torna in alto Andare in basso
paniscus_2.1



Messaggi : 695
Data d'iscrizione : 31.10.17

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 5:48 pm

sempreconfusa1 ha scritto:
p.s. comunque, anche se la mia statistica non può essere molto esemplificativa, perché pochi sono i casi osservati, gli alunni che io ho visto ripetere la prima media sono rimasti gli stessi dell'anno precedente. Solo un po' più "di casa", e dunque più disinvolti anche nel comportamento.

Scusate se mi ripeto ancora, ma anche questa è una domanda che ho posto diverse volte e a cui non ho mai ricevuto una risposta comprensibile.

L'argomentazione secondo cui "è inutile bocciarli, tanto la bocciatura non li aiuta" è una delle più frequenti.
Ma allora io chedo: "perchè, invece la promozione li aiuta?"

Si sostiene che dopo la bocciatura non cambierebbero atteggiamento comunque.
E perché, invece, dopo la promozione (regalata) lo cambiano?

Si sostiene che, anche se li si boccia, l'aanno successivo non si metterebbero a studiare comunque.
E se invece gli si passa il messaggio che vengono promossi in automatico anche con cinque materie insufficienti, si pensa davvero che l'anno successivo si mettano a studiare?

A quanto ho capito, la convinzione è che bocciarli o promuoverli sia UGUALE, tanto non cambia nulla.

E allora, visto che si pensa che non cambi nulla e che le due scelte siano alla pari, quale sarebbe esattamente il motivo per propendere sempre per la promozione? Perché si pensa che la promozione sia la scelta migliore, a parità di tutto il resto?
Torna in alto Andare in basso
Sbottante



Messaggi : 149
Data d'iscrizione : 17.04.18

MessaggioTitolo: Re: Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita   Ven Mag 11, 2018 6:04 pm

paniscus_2.1 ha scritto:
Si sostiene che, anche se li si boccia, l'aanno successivo non si metterebbero a studiare comunque.
E se invece gli si passa il messaggio che vengono promossi in automatico anche con cinque materie insufficienti, si pensa davvero che l'anno successivo si mettano a studiare?
E siamo sicuri che quelli che l'anno prima hanno studiato, visto l'andazzo continueranno a farlo ?
Torna in alto Andare in basso
 
Bocciatura, insegnanti devono far capire agli studenti che è un’opportunità di crescita
Torna in alto 
Pagina 5 di 10Vai alla pagina : Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10  Seguente

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
OrizzonteScuola :: Riforme-
Andare verso: